Umberto Cinquini: "Resoconto di una giornataccia...E che Burlamacco ce la mandi bona!"

Carnevale 4

15 aprile 2010.. tutto e niente.

L’atteggiamento che più mi ha ferito in questa vicenda (multe indiscriminate a tutti i costruttori) è stata la mancanza di rispetto nei Nostri confronti.
Questa azione che non entra nella sosta...nza e nel merito delle contestazioni, assume valore di pregiudizio generalizzato dettato da un’ astio che non comprendo. Dopo essermi impegnato, come neo presidente, a instaurare un rapporto di collaborazione e rispetto costruttivo per il bene del Carnevale, mi trovo a dover affrontare situazioni che mi imbarazzano per la loro ingenuità.

Allora non c’è speranza: dunque avevano ragione i “nostri maestri” nel dire che l’unica modo per ottenere ascolto sui diritti-doveri della categoria è battere i pugni sul tavolo e contrapporsi fortemente alla arroganza di chi si sente padrone di un bene comune quale è il carnevale. E invece no, nonostante la rabbia, siamo una categoria di persone responsabili consci del proprio ruolo e della importanza del proprio fare. Noi siamo patrimonio del carnevale di Viareggio ed il carnevale è patrimonio della città.

Credo che questa consapevolezza non sia ancora perduta e se questa semplice equazione e dimostrabile, allora bisogna riaffermare quanto segue. Per fare il carnevale ci vogliono molti soldi e questi soldi arrivano da realtà ben individuate:

- proventi dei biglietti di ingresso ai corsi
- comune di Viareggio ed in percentuale minore regione e provincia (così pare)
quindi si può affermare.
Primo: Il carnevale in parte lo finanziano i costruttori con la produzione del bene principale; i CARRI, che portano ogni anno centinaia di migliaia di spettatori da tutta Italia.
Secondo: Il contributo pubblico che è costituito dalle risorse dei contribuenti.

Al di fuori di questi “elementari” meccanismi, si rende necessaria una ulteriore considerazione.
Quale ruolo propositivo attua la fondazione carnevale nella conduzione della manifestazione?

Si possono elencare tre punti:
1) programmazione e gestione organizzativa della Manifestazione.
2) ricerca di nuove forme di finanziamento, a copertura di bilancio per permettere le attività di cui al punto primo.
3) Promozione pubblicitaria del Carnevale.
Se dovessimo valutare e fare un consuntivo sulle proposte ed i cambiamenti evolutivi posti in essere dall’attuale CdA a presidenza G. Maglione ci troveremmo in serio imbarazzo. Per questo sono necessarie delle spiegazioni ossia capire se è possibile instaurare un rapporto di lavoro costruttivo o se anche in futuro continuerà questo stillicidio di accuse atte solo a destabilizzare e nascondere le loro vere mancanze.

E qui le elenco:
la manifestazione sembra continuare il proprio percorso nei modi e nei tempi di una consuetudine indifferente alle varie stagioni politiche senza una vera programmazione, il dibattito culturale intorno alla manifestazione non esce da facili semplificazioni ad uso propagandistico;

le difficoltà economiche si fanno sempre più pressanti e così importanti da mettere in seria discussione il futuro della manifestazione mancando una ricerca di fondi alternativi (sponsor e istituzioni);
mancata ricerca di meccanismi di sovvenzioni tramite progetti istituzionali o comunità europea (a quanto pare molti altri carnevali Italiani ed Europei attingono a fondi specifici tramite ministeri delle cultura);
mancanza di una vero regolamento che possa OBBIETTIVAMENTE determinare eventuali inadempienze contrattuali (per farla breve chiedo “esiste una commissione bozzetti che valuti realmente il rapporto tra progetto e opera finita” e mi rispondo NO!);
ed infine ultimo ma non per importanza mancanza di rispetto e di confronto con i “Carristi” (veri fautori del Carnevale di Viareggio)

Di fronte a queste difficoltà, ci auspichiamo che possa essere aperto un responsabile confronto tra i soggetti interessati, al fine di individuare e promuovere quelle iniziative finalizzate ad un ulteriore e migliore sviluppo economico-culturale, della manifestazione.

Chiudo con un’autocritica.

E’ arrivato il momento di fare presente a TUTTI quello che è il nostro lavoro e la sua funzione, Spiegare bene a cosa serve un carro del carnevale e che problematiche costruttive ha, permettendo anche ai critici più agguerriti di sapere di cosa parlano.(il polistirolo è una finto problema).
Chiarire una volta per tutte la nostra costante ricerca di miglioramento e di sviluppo nonostante una carenza di fondi e una inadeguatezza dei compensi dimostrabile.
E che Burlamacco ce la mandi bona..


Umberto Cinquini
Presidente Associazione Costruttori Carnevale di Viareggio

4 commenti

  1. giovanni sabato 17 aprile 2010 alle 14:46:14

    certa gente parla giusto giusto perchè ha la booca!!!
    vero andrea?
    ma te hai la certezza di quello che dici?
    se si mi faresti il piacere di elencarmi i pezzi in polistirolo?
    grazie

  2. ASTOR sabato 17 aprile 2010 alle 14:40:01

    A me pare che i problemi siano diversa natura e vadano affrontati di conseguenza:
    - sviluppo della promozione
    - attingere a fondi che non siano basati in larga parte quelli del comune.
    - che ci sia un regolamento chiaro per i carristi che incentivi a fare i carri di alto livello e penalizzi anche economicamente chi invece chiaramente lavora alla meno peggio.
    - che la fondazione, i carristi, i comuni ,la cittá, le attivitá imprenditoriali (molto carenti)facciano sistema per la promozione e successo del carnevale
    -troppe persone nominate per ,consigli, comitati, commissioni,.....ci vuole una riduzione
    -etc....
    - per gestire certe ci vuole gente preparata con esperienza manageriale pagata in funzione dei risultati, non cazzoni politici, anche se l'indirizzo di scopo deve essere pubblico/politico e il CARNEVALE non deve diventare privato.

    Detto questo secondo me i carristi ricevono giá somme rilevanti in media.Se vogliono di piu diventino imprenditori e ci mettano di tasca loro per con tribuire al successo del carnevale.

  3. il berlusconiano viareggino sabato 17 aprile 2010 alle 14:28:27

    Le multe era gia stato detto che andavano fatte,e quindi è giusto che questo sia successo.Basta non rispettare ciò che dice il bando di concorso del nostro amato carnevale.Basta fare i furbi e quindi benvengan queste multe.Esse faran solo bene al nostro amato al carnevale che deve essere fatto di cartapesta,altrimenti èn boni tutti.

  4. andrea sabato 17 aprile 2010 alle 14:16:20

    Caro umberto anche se il polistirolo e' un falso problema allora cerca di far cambiare il bando di concorso o almeno puoi dire tranquillamente che il tuo BELLISSIMO carro, e ripeto BELLISSIMO e' fatto di un buon 80% di polistirolo

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