Ci sono 7 indagati nell'inchiesta della procura di Lucca sulla strage ferroviaria
Disastro a Viareggio mercoledì 21 aprile 2010 2Ci sarebbero degli indagati nell'inchiesta della procura di Lucca sulla strage ferroviaria, addirittura 7.
La notizia arriva dopo mesi di attesa da parte della città sull’andamento delle indagini ed è stata lanciata dall’agenzia Ansa. “Il fascicolo - afferma l’agenzia - che era a modello 44, a carico di ignoti, è passato a modello 21, a carico di noti. Su quanti siano e su chi siano gli indagati la procura mantiene il più stretto riserbo”. Le ipotesi di reato per le quali si indaga sono omicidio colposo plurimo, disastro colposo e incendio colposo. Il primo a parlare è il sindaco Lunardini.
“Si tratta di una notizia che la città aspettava da tempo e che accoglie con attenzione e uno scaricar d'ansia”. Lunardini ha poi aggiunto che “mi è stato confermato dalla procura e dall'avvocato di parte civile che rappresenta il Comune che sono in corso le notifiche degli avvisi di garanzia. Una grande notizia - ha aggiunto ieri sera - perchè inizia a dissolversi quella cappa che avevamo tutti”. La notizia arriva dopo che ieri pomeriggio il procuratore capo di Lucca Aldo Cicala aveva risposto alle richieste di far presto sulle indagini da parte dei parenti delle vittime attraverso una nota. “Capiamo il dolore di chi ha perso i propri congiunti o ha subito danni irreparabili, ma questi pur comprensibili sentimenti non possono far velo alla completezza delle indagini e al dovuto rispetto per il lavoro degli inquirenti”, ha scritto Cicala. Il procuratore ha poi ricordato che “la procura era presente sui luoghi e sui fatti fin dalla stessa notte - e spiegato che - la gravità dei fatti e la complessità degli accertamenti, per una vicenda che non ha precedenti per problematicità, caratteristiche e connessi aspetti investigativi, non può non riflettersi anche sulla durata delle indagini” .
“La Procura – aggiunge poi Cicala -, non ha competenze in materie di risarcimenti, subordinate a una sentenza di condanna, la cui erogazione potrebbe competere ad altre istituzioni”. Gli accertamenti sono complessi, le indagini vanno in molteplici direzioni e sono lunghe, le investigazioni sono anche all'estero: “si tratta anche di scremare ipotesi infondate, o inverosimili e lo scrupolo nell'esecuzione delle indagini è un bene fondamentale e irrinunciabile per la tutela dell'interesse pubblico all'accertamento dei fatti, e questo ufficio non può che essere geloso custode di tale bene, che è a garanzia di tutti, a cominciare dalle persone offese, le cui ragioni sarebbero vanificate da conclusioni investigative affrettate”.
Il Nuovo Corriere












2 commenti
Ci vorrà tempo, sicuramente tanto tempo per stabilire le responsabilità come ha detto il Procuratore Capo di Lucca. Il fatto che i due macchinisti non siano stati indagati (sono felice perche ho temuto per loro, che erano l'anello debole della catena), dimostra che le responsabilità sono molto più ad alti livelli. Sarebbe troppo semplice dire a questo punto che ho fiducia nella Giustizia. Dalla Giustizia mi aspetto dei risultati che confermino questa fiducia. Viareggio non dimentica e non dimenticherà mai. Questo la Giustizia deve sapere. Anche se non sono stato colpito direttamente, ho visto soffrire tanti conoscenti ed amici. Per loro voglio Giustizia.
Un piccolo passo in avanti anche se la strada è moooolto lunga. Speriamo che tra questi indagati ci siano i "veri"colpevoli e che la giustizia una volta tanto trionfi e più che altro quando sarà il momento ci siano pene esemplari che servano da deterrente perchè non debbano più accadere tragedie del genere.
Un abbraccio a tutti i parenti delle 32 vittime Viareggio è con voi sempre!