Strage: i commenti di Enrico Rossi e Sindaco. Alla casina dei ricordi qualcuno ha brindato
Disastro a Viareggio giovedì 22 aprile 2010 0“La città lo meritava, e soprattutto le persone colpite negli affetti più cari dalla tragedia ferroviaria del 29 giugno”. Il nuovo presidente della Regione Enrico Rossi si dichiara soddisfatto per i primi iscritti nel Registro degli Indagati.
“I primi sette indagati per la strage di Viareggio rappresentano una notizia certamente positiva e sono il segnale che, nonostante la difficoltà e la complessità delle indagini, il quadro comincia a delinearsi”.
“Ora lasciamo che la Magistratura completi il suo lavoro acquisendo tutti gli elementi necessari per far sì che alla fine la verità emerga – ha aggiunto Rossi -, la giustizia sia assicurata e la crescita della sicurezza nei trasporti diventi il frutto virtuoso di una vicenda dolorosa che ha segnato profondamente Viareggio e l'intera Regione. Per ciò che mi riguarda continuerò, in collaborazione con tutti gli altri livelli istituzionali, nell'attuazione del programma di ricostruzione dell'area colpita dall'esplosione, che sta procedendo con buoni ritmi”. “In città sto respirando un'aria di rinnovata fiducia nei confronti della magistratura che da mesi sta facendo il suo difficilissimo e complicato lavoro''. Le parole sono del sindaco Luca Lunardini che ha aggiunto “spero che i nomi escano presto e siano quelli giusti''. Il primo cittadino ha espresso fiducia e stima alla Procura in una telefonata al procuratore di Lucca Aldo Cicala. Alla domanda se ci fossero conferme sulle voci che gli indagati potrebbero essere rappresentati da società straniere, Lunardini ha risposto che “sono voci che circolano e che sono giunte anche a me, ma io non ho alcuna conferma''.
La speranza del sindaco, dopo questo primo passo, e che “ci possano essere notizie certe da parte della Procura in tempi relativamente brevi”. Avvicinandosi la data dell'anniversario il pathos della città sta crescendo. Qualcuno per la soddisfazione sulla notizia dei primi indagati nell'inchiesta, ha voluto addirittura brindare davanti alla Casina dei Ricordi di Largo Rirsorgimento, nella zona di via Ponchielli. Giuliano Bandoni del gruppo delle Tartarughe Lente, aprendo la “casina” ieri mattina ha trovato davanti alcune bottiglie di spumante e un biglietto con su scritta la soddisfazione per la notizia. ''La speranza è che non si vada ancora per le lunghe e, alla fine, i colpevoli paghino davvero, soprattutto per rispetto delle vittime e dei loro familiari – ha affermato Bandoni.
La commozione dei familiari delle vittime è stata tanta, come ha riferito Gianfranco Lucatelli: “spero si sia giunti alla svolta delle indagini, a quasi un anno dalla tragedia non potevamo non avere una notizia simile”. A questo punto il desiderio di tutti è “conoscere i nomi dei responsabili di questa tragedia''.
Letizia Tassinari












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