Carri: "La questione dell’uso del polistirolo rappresenta un falso problema."

Carnevale 4

La nostra manifestazione deve poter affrontare il futuro senza snaturare i suoi caratteri più peculiari. Visto che nei tanti suoi anni di svolgimento ha saputo sempre tenere il passo con i tempi. Il dibattito sulla sua vicenda deve essere tenuto al massimo livello, purchè si eviti di trasformarlo in una sorta di torre di babele, dove si parli di tutto e del contrario di tutto. Intanto a mio parere è necessaria una maggiore chiarezza da parte della stessa Fondazione. La questione dell’uso del polistirolo rappresenta un falso problema. Nuove tecniche costruttive e nuovi materiali possono e devono essere ammessi, se il loro utilizzo apporta reali e consistenti miglioramenti qualitativi e scenografici.

Considerando che, a parte noi viareggini doc, il pubblico pagante che viene a Viareggio per godersi lo spettacolo del nostro Carnevale, assistendo allo sfilare dei carri, vuole sentirsi immerso in uno spettacolo vero e vuole ammirare l’effetto scenico che la manifestazione nel suo complesso riesce a esprimergli, sicuramente non facendo caso se i carri sono fatti di cartapesta o di polistirolo. Sarà cura degli organi di indirizzo avere con i carristi un rapporto di collaborazione e integrazione tale da sollecitare da parte loro il maggior rispetto possibile dei canoni di tradizione e di immagine che vedono l’utilizzo della cartapesta quale elemento caratteristico e di maggiore peculiarità del nostro Carnevale. Considerando poi che quasi tutti gli altri carnevali dove si fanno carri allegorici, vedi ad esempio Pasto in Colombia, o Valencia o Nizza, utilizzano oramai da tempo materiali come il polistirolo e la plastica.

Si facciano quindi da noi bandi più chiari in questo senso e si creino delle commissioni più competenti in materia, rifuggendo da burocraticismi e da spartizioni di carattere meramente politico. D’altro canto non va dimenticato come i carristi siano degli artisti-artigiani, che rappresentano il patrimonio più prezioso del nostro carnevale e come tali devono vedersi valutare le opere da essi realizzate, nel loro complesso e non soltanto in relazione ai materiali più o meno utilizzati. I carri rappresentano certamente delle opere d’arte esclusive e originali che meritano una valutazione in quanto tali, dovendo considerare come spesso il loro valore intrinseco ed anche materiale sia sicuramente superiore a quanto la Fondazione Carnevale elargisce ai costruttori. Come un discorso e una considerazione a parte vadano fatti riguardo a quei carri che non risultano all’altezza delle aspettative e della fama che devono possedere. Qui è doverosa un’azione seria e ferma che sia in grado di escludere senza indugi quei carristi che non sono ritenuti capaci di interpretare il grande valore storico-tradizionale del nostro Carnevale. Sia per la difesa di quei carristi che si sentono impegnati in questo senso e che riescono a dare, con le loro opere, il senso di una continuità d’immagine e di originalità del Carnevale di Viareggio. Ma anche e soprattutto per impedire una sorta di lenta deriva che potrebbe gradualmente alterare l’essenza della nostra manifestazione, snaturandola e togliendo ad essa quel fascino e quella “nobiltà d’immagine” che le appartiene da sempre.


Circolo Liberal Versilia
Guido Gemmi






4 commenti

  1. matteo lunedì 26 aprile 2010 alle 14:05:42

    il discorso del polistirolo fa parte di quelle cose da discutere... ci sono pro e contro... se danno la possibiltà di carri piu elaborati a un minor costo complessivo da ripartire poi in altre attività ben venga, ovvio ke se deve essere una scorciatoia xke cosi spendono meno e mangiano di piu... capite ke nn va bene! Io resto allibito del fatto ke ki deve controllare e giudicare, e se necessario sanzionare sull operato di quest'anno nn è un qualcuno di "super partes" ma ho sentito ke in questa commisione ci sono anke i carristi... quindi ki è controllato fa anke il controllore c'è qualcosa ke nn torna o sbaglio???

  2. dario ogliastro lunedì 26 aprile 2010 alle 13:26:13

    Importante sarebbe che i carri fossero belli!
    Modellati (il polistirolo è ok, basterebbe fosse modellato)!
    Colorati
    Pieni di movimenti
    Grandi....
    Quest'anni ho visto tanti carri grandi,
    Fermi
    Monocolore (il marrone andava di moda)
    Parecchio poco modellati...anzi punto!
    ..........e i carri nel complesso mi facevano anche un pò scifo!
    Il polistirolo?.....magari!

  3. MORENO lunedì 26 aprile 2010 alle 12:06:36

    ma siamo o no famamosi per essere i maestri della carta pesta ? e allora, il polistirolo, per piacere.....mettetevelo nel.......

  4. Eddai.. lunedì 26 aprile 2010 alle 11:35:25

    ...ci mancano anche i carri in polistirolo e plastica...
    ma per favore!

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