Baccelli: "Pronti alle dimissioni immediate dei rappresentanti della Provincia nel Consiglio di indirizzo della Fondazione Carnevale!"
Carnevale martedì 18 maggio 2010 4Dimissioni immediate dei rappresentanti della Provincia nel Consiglio di Indirizzo della Fondazione Carnevale, azzeramento degli organi di governo, formazione di nuovi assetti e messa a punto di risposte immediate alle sempre più urgenti esigenze di una forte impronta manageriale nella conduzione della struttura organizzativa e operativa.
All’indomani della presa di posizione assunta dall’Associazione Costruttori del Carnevale di Viareggio, il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, ritiene che la situazione debba essere affrontata con coraggio e risolutezza.
“È necessario – afferma Baccelli - ripensare sia alla struttura stessa della Fondazione, sia ai rapporti di questa con la città e, in particolare, con chi, come i carristi, da sempre sono i protagonisti del Carnevale.
“D’altra parte, oggi il Carnevale di Viareggio è molto più di uno spettacolo di tradizione: è un prodotto che genera economia e nuova imprenditorialità ed esprime professionalità importanti in numerosi settori: arte e artigianato, creatività, turismo, marketing.
“Una macchina complessa dalla quale discende buona parte del valore aggiunto prodotto dalla città di Viareggio e, proprio per questo, una macchina che necessita di un’organizzazione competente, un’amministrazione rigorosa e di una capacità di relazioni interne ed esterne che difficilmente riesce a svolgere chi deve far fronte, quotidianamente, ormai, a polemiche politiche di ogni genere”.
Per questo, nell’annunciare la disponibilità immediata alle dimissioni dei tre membri del Consiglio di Indirizzo nominati dalla Provincia, il presidente Baccelli chiede “a tutti gli attori in campo, primo fra tutti il Comune di Viareggio, di ridiscutere, nel segno di una ritrovata serenità di rapporti, gli assetti della Fondazione, a cominciare dalla nomina di un manager di assoluta capacità e competenza, selezionato in modo rigoroso e trasparente, attraverso un bando pubblico”.
“Il futuro del Carnevale di Viareggio – conclude - risiede nella capacità di assumere scelte coraggiose, al di fuori degli schemi di schieramento politico o, peggio ancora, di consorterie e lobbies. Lo chiedono i carristi. Lo chiede l’intera comunità locale”.












4 commenti
@Marco Vannucci:perchè devi offendere?
perchè non rispondi alle mie domande?
La provincia deve intervenire contro lo scempio della vendita mascherata, che non produrrà altro che dei buchi di bilancio con la conseguente vendita alle banche della cittadella, altro che aumento degli spettatori....
Angelo sei un buffone. un gretto ed un membro della fondazione mascherato (male)
se la giunta di viareggio era ancora di sinistra la provincia faceva tutta questa confusione?
dico una bugia se dico che nel 2010 sono aumentati gli spettatori?
sbaglio a dire che i carristi hanno deluso facendo dei carri che non valgono 300000 £?