Strage: i familiari delle Vittime a Firenze dal Procuratore Deidda
Disastro a Viareggio mercoledì 19 maggio 2010 0A breve ci saranno nuovi indagati per la strage di Viareggio. E questa volta nel Registro degli Indagati dovrebbero finire nomi eccellenti. Dall'incontro di ieri mattina in Procura a Firenze tra il procuratore generale Beniamino Deidda e una delegazione dei familiari delle vittime sarebbero emerse novità di rilievo
I sette indagati, i cui nomi non sono stati svelati, da quanto ha precisato Deidda, non sono italiani, ma le indagini proseguono e presto ci saranno altri iscritti nel registro, probabilmente i nomi “grossi” che tutti si aspettano.
Un passo avanti, anche se non conclusivo. La rottura dell'asse non sarebbe infatti l'unica pista investigativa seguita nell'inchiesta sulla strage del 29 giugno dalla Procura di Lucca, a quanto hanno detto tre rappresentanti dei comitati delle vittime che ieri mattina sono stati ricevuti dal procuratore di Firenze. L'inchiesta starebbe infatti tenendo conto anche di elementi "contestualizzanti" ben più complessi. A riferire dell'incontro sono stati i familiari delle vittime, il colloquio con Deidda si è infatti tenuto a porte chiuse, le telecamere e i cronisti hanno atteso fuori.
“Rispetto alla conferenza stampa di un mese fa, tenuta dal procuratore di Lucca, Aldo Cicala la magistratura dimostra di prendere nella giusta considerazione le nostre segnalazioni", ha dichiarato Riccardo Antonini, ex ferroviere e portavoce di Assemblea 29 giugno, presente in un sit in davanti alla Procura in via Cavour, per tenere alta l'attenzione su quanto accaduto a Viareggio ormai 11 mesi fa. "Deidda ci ha detto espressamente - ha affermato Daniela Rombi – che occorre accertare le responsabilità della composizione del convoglio, che non aveva i carri-cuscinetto".
Secondo una denuncia delle associazioni il primo carro, dal quale è fuoriuscito il Gpl che ha poi provocato l'ecatombe, avrebbe dovuto essere vuoto, come l'ultimo, in base a quanto impone una circolare.
Il procuratore fiorentino avrebbe anche ammesso che dalle indagini sarebbero state riscontrate diverse omissioni sulle precauzioni che dovevano essere adottate dai vari soggetti al centro dell'inchiesta, ma prima di procedere nei confronti di persone fisiche si stanno verificando se, e in che modo, queste omissioni abbiano determinato la strage dello scorso giugno.
Letizia Tassinari
















Meteo Viareggio