“Sulla strada del teatro attraverso la Festa della Toscana”: una serata all’Olivo per la consegna della I borsa di studio in memoria di Ayad Hamza
Disastro a Viareggio giovedì 10 giugno 2010 0Sarà consegnata questa sera, giovedì 10 giugno, nell’ambito della serata “Sulla strada del teatro attraverso la Festa della Toscana” organizzata all’Olivo, la I borsa di studio in memoria di Ayad Hamza.
Si tratta dell’atto conclusivo della Festa della Toscana 2009, nell’ambito della quale è stata istituita una borsa di studio intitolata a Ayad Hamza, vittima della strage di Viareggio, e destinata ad un ragazzo immigrato che frequenta l’Istituto Chini.
“Abbiamo deciso di istituire questa borsa di studio per favorire il dialogo interculturale e l’integrazione nella società italiana – spiega il Presidente del Consiglio Pier Francesco Pardini – Questo progetto consentirà di ricordare negli anni la figura di Ayad e sarà un chiaro segno dell’impegno delle istituzioni, affinchè attraverso lo studio, la conoscenza e l’inserimento nel mondo del lavoro, avvenga l’effettivo inserimento di tutte quelle persone che, sebbene native di altri paesi, hanno scelto, per sè e per i proprio figli, di vivere insieme a noi e di condividere, come insegna la storia della famiglia Ayad, le stesse gioie e gli stessi dolori.
Ringrazio l’Istituto Comprensivo 1 per la collaborazione nell’organizzazione della serata.”
Ayad Hamza è il ragazzo di origine marocchina, che abitava a Viareggio con il padre, la madre e la sorella e che ha perso la vita durante la strage dello scorso 29 giugno.
Hamza frequentava l’Istituto Nautico Artiglio. Così come la sorella iscritta all’Istituto Alberghiero, era uno dei pochi adolescenti migranti che aveva deciso di proseguire il cammino scolastico. Infatti a livello versiliese, sebbene sia massiccia la presenza di bambini stranieri negli asili, elementari e medie, è molto scarsa quella nelle scuole superiori: quasi inesistenti nei licei, bassissima nei vari istituti professionali. Per questi ragazzi è già un grande impegno poter frequentare con assiduità le lezioni e strappare una sufficienza; tuttavia i loro voti hanno ben altro peso specifico e diversa caratura rispetto a quelli dei coetanei italiani.
La famiglia Ayad aveva compreso che per raggiungere una vera emancipazione e meglio inserirsi nel tessuto sociale del paese ospitante, era necessario che i due giovani acquisissero una professionalità che permettesse loro di entrare nel mondo del lavoro con pari dignità e preparazione.
Questo investimento culturale certamente costa molto alle famiglie migranti, non solo in termini economici, ma anche culturali e sociali. La scuola superiore quindi è il primo, se non il più importante scalino, per accedere ad una completa emancipazione e inserimento sociale.
Per questo il Comune di Camaiore, nell’ambito della Festa della Toscana, ha istituito una borsa di studio per l’acquisto dei libri di testo da donare a quel ragazzo e ragazza migrante che frequentano uno delle scuole superiori della Versilia ed hanno conseguito durante l’anno il miglior risultato sia come rendimento sia come frequenza.
Durante la serata, a partire dalle 19.00, si terrà la rappresentazione teatrale delle classi I e II delle primarie Tabarrani, curata dal Mirtilla Pedrini e Luca Barsottelli.
Presenta Sandra Pellegrini; ingresso libero fino ad esaurimento posti.
La borsa di studio, del valore di 500 euro, verrà consegnata a Teonia Topuria, studentessa dell’Istituto Chini, segnalata dalla scuola per i meriti di frequenza e rendimento.












Meteo Viareggio