Il Presidente dell'Associazione “Il Mondo che Vorrei ONLUS” scrive al Ministro Matteoli
Disastro a Viareggio domenica 25 luglio 2010 2On.le Ministro Altero Matteoli,
in risposta alla Sua lettera del 28 giugno 2010 indirizzata al Sindaco di Viareggio Luca Lunardini riteniamo doveroso fornirLe una motivazione scritta che possa chiarire la nostra posizione tenuta nei suoi riguardi in occasione della commemorazione del 29.06.10.
Dispiaciuti di risponderLe con quasi un mese di ritardo, dalle parole della Sua lettera, siamo però certi della sua comprensione. Capirà quanto il ricordo e il dolore per le nostre vittime hanno prevalso in quel giorno e in quelli successivi.
Non per questo crediamo però di dover tacere su alcuni punti che hanno non poco accentuato ulteriormente la nostra sofferenza, intaccando secondo noi anche quello che lei definisce il ricordo di chi ha perso la vita.
Ci dispiace saperla un fermo sostenitore di Mauro Moretti, Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato e esponente di una politica che ha spesso dimostrato di essere più attenta ai numeri che alla vita. Una politica che niente ha fatto per evitare il disastro di Viareggio, nonostante fosse UNA STRAGE ANNUNCIATA visti i tanti incidenti avvenuti precedentemente e che continuano inesorabilmente ad accadere.
Ci dispiace sapere che nonostante le 10.000 firme raccolte, lei stesso si sia dichiarato favorevole alla riconferma di Mauro Moretti come A.D. delle ferrovie avvenuta proprio il 25 giugno, a soli 4 giorni dalla nostra commemorazione.
Ci dispiace sapere che Lei, insieme alla politica italiana, permetta l’operato a chi, con le sue irrispettose dichiarazioni sulla strage di Viareggio, ha calpestato il nostro dolore e quello di una città intera. Dichiarazioni offensive che di fronte ai nostri morti hanno avuto il coraggio di definire “Le ferrovie italiane come le più sicure d’Europa”. Inutile e lacerante sentirsi dire a tragedia avvenuta che “Il disastro del 29 giugno di Viareggio poteva essere evitato”. Difficile sopportare i tanti commenti vuoti e insensibili che hanno seguito l’incidente, come “ quando in ferrovia avviene un incidente sembra sia cascato il mondo” fino al famosissimo” l’incidente è stato uno spiacevole episodio”
Infine ci dispiace anche On.le Ministro Matteoli che Lei abbia definito la nostra associazione “Il Mondo che Vorrei” – ONLUS come un comitato minoritario. E’ forse minoritario per il fatto che “solo” 32 familiari delle vittime cerchino di far rivivere i loro figli/fratelli/sorelle/padri/madri/nipoti attraverso iniziative benefiche?
O forse è minoritario perché non sa che ogni giorno sempre più numerosi soci sostenitori si uniscono a noi per capire e sapere chi sono i veri responsabili?
Tutto quello che facciamo e che continueremo a fare lo dobbiamo a quei 32 corpi di bambini, ragazze, donne e uomini straziati dalle fiamme dell’esplosione.
Augurandoci di averLe chiarito i nostri obiettivi e le nostre speranze, porgiamo
cordiali saluti,
Presidente Daniela Rombi
Associazione “Il Mondo che Vorrei ONLUS”












2 commenti
Di fronte alle 32 vittime il "signor Moretti", se fosse vissuto in un paese kn cui la giustizia foesse veramente giusta, ora non sarebbe né AD di FS né cavaliere, ma avrebbe avuto un equo processo e sarebbe in carcere a scontare la pena che merita: quella per strage.
Ma il problema va oltre lui o il ministro Mattioli. Stà tutto in questo modelllo economico nel quale, di fronte ai diritti e alla sicurezza di tutti, si antepone il profitto di pochi.
Parole vuote? Non credo, di fronte a trentadue persone di ogni età che oggi non ci sono più.
Alessandro Bertolucci
é presto detto Matteoli è un ipocrita e come lui Gasparri La russa e tutti quei fichi di alleanza nazionale che hanno ringraziato Fini per averli portati dove sono e per ringraziamento gli voltano le spalle .Matteoli come gli altri è un voltagabbana e non muove foglia senza che i suo padrone berlusconi non voglia