A Seravezza Gherardo Colombo processa Cavour

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La figura del grande statista sarà il tema dello spettacolo di Gherardo Colombo in scena nell’area medicea. Fino alle ore 24 è possibile anche visitare la mostra dedicata al Risorgimento “ Italia sia!” che dedica a Cavour due opere

Il conte Camillo Benso di Cavour sarà processato dal giudice Gherardo Colombo. L’imputazione è quella di aver con colpevole leggerezza favorito o quanto meno non impedito l’unificazione di un paese che non possedeva i requisiti politici, etnici, culturali per affrontare responsabilmente un tale profonda modificazione. E’ questo il filo conduttore dello spettacolo teatrale di Corrado Augias e Giorgio Ruffolo “Processo a Cavour” che vede in scena per la prima volta in veste di attore Gherardo Colombo, l’ex magistrato del pool di Mani Pulite, nel ruolo, neanche a dirlo, di PM impegnato a processare uno degli artefici dell’Unità d’Italia, che andrà in scena domani venerdì 30 luglio alle ore 21 sul palco dell’area medicea di Seravezza (Lucca), nell'ambito della rassegna teatrale "Il palco della Memoria", organizzata dal Comune di Seravezza e dalla Fondazione Terre Medicee con il Teatro Puccini di Firenze. Cavour ( interpretato da un intenso Ruggero Cara insieme a Martina Galletta nelle vesti dell’Italia ) è colpevole di aver scritto in una lettera a Rattazzi “L’unità d’Italia? una corbelleria: ma ogni tanto la storia fa delle corbellerie”. Secondo qualcuno il Risorgimento fu addirittura il suo soliloquio.

Ma è così? L’accusa concentrerà quindi la sua requisitoria su punti importanti anche per la collocazione geografica contestando allo statista tutti i principali fatti del Risorgimento: dalle cinque giornate di Milano, alla questione meridionale fino alla spedizione di dei Mille, e la questione romana. A tutto questo come ribatterà Cavour? Le accuse sono pesanti, ma la sua difesa farà il possibile per sostenere le sue tesi. Uno spettacolo insolito, imperdibile, con il ritmo incalzante della requisitoria; una rappresentazione che si conclude inevitabilmente con la sospensione del giudizio e proprio in questo centra il suo obiettivo. Quello di non voler offrire risposte, quanto piuttosto suggerire domande, sollevare interrogativi, stimolare una riflessione critica su uno dei temi più caldi del dibattito politico di questi giorni. Insieme allo spettacolo sarà anche l’occasione per visitare fino alle ore 24 la mostra “Italia sia!” dedicata al Risorgimento, in corso nel vicino Palazzo Mediceo. Nel percorso espositivo si possono ammirare due importanti opere che celebrano la figura di Cavour: un suo ritratto eseguito nel 1860 dal famoso pittore fiorentino Michele Gordigiani conservato nella Galleria d' Arte Moderna di Palazzo Pitti e una scultura in marmo di Carrara di Augusto Rivalta del 1860 proveniente dalla collezione della Fondazione Spadolini-Nuova Antologia di Firenze. La scultura raffigura il politico in una posa originale: rilassato in una comoda poltrona con le gambe accavallate.

La mostra “Italia sia!” rientra tra gli eventi che celebrano i 150 anni dall'unità d'Italia ed è realizzata con il patrocinio e il contributo finanziario della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Provincia di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Banca della Versilia e della Lunigiana e Henraux. Curata da Enrico Dei con la collaborazione di Andrea Baldinotti, la mostra propone, attraverso un percorso espositivo di oltre 100 opere tra pitture, documenti e disegni, di ripercorrere le vicende del Risorgimento. Esposte opere di grandi artisti quali Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Ferdinando Buonamici, Telemaco Signorini, Amos Cassioli, Pietro Aldi, Arturo Moradei. La mostra rimarrà aperta fino al 26 settembre tutti i giorni, dalle 10 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 24.

Informazioni: Fondazione Terre Medice, www.terremedicee.it, tel. 0584.757443, costo per l’ingresso allo spettacolo 10 euro, per la mostra 5 euro intero, 3 euro ridotto.



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