Caso Libecciata: quali sono state le decisioni adottate? Il Presidente delle Fondazione Carnevale risponda!
Carnevale mercoledì 10 novembre 2010 2A seguito della "querelle" che si è sviluppata sulla stampa e sui blog a margine del contenzioso in atto fra associazione "La Libecciata" e Fondazione Carnevale di Viareggio che ha determinato notevole interesse e domande fra i cittadini, soprattutto in riferimento alle somme che "Burlamacco" sarebbe costretto a pagare a "La Libecciata" per le supposte violazioni nell'uso del marchio registrato, e che ha altresì dato luogo alla reiterazione da parte della Consigliera Comunale Lazzerini della interrogazione già formulata nel giugno scorso, ho richiesto di avere copia degli atti per visionare il provvedimento direttamente.
Alla luce di tale diretta valutazione, esprimo alcune mie personali considerazioni e formulo alcune domande alla Fondazione Carnevale.
Evidenziato preliminarmente un aspetto tecnico significativo e cioè che il provvedimento del Tribunale di Firenze che ha accolto il ricorso della associazione "La Libecciata" nei confronti della Fondazione Carnevale non è una sentenza ma una ordinanza emessa a definizione di un procedimento di natura cautelare "ante causam", non impugnata come sappiamo, torno allora a chiedere:
- la Fondazione Carnevale valutò la possibilità di impugnare il provvedimento a sé sfavorevole con gli strumenti che la legge consente ?
- Considerata la mancata impugnazione, quali furono le motivazioni che la indussero a tale strategia permettendo che l'ordinanza cautelare divenisse definitiva ?
- Considerò la Fondazione Carnevale che la mancata impugnazione del provvedimento avrebbe consentito alla "Libecciata" di azionare l'esecuzione nei propri confronti, come poi in effetti si è verificato ?
- La Fondazione Carnevale considerò che non adempiere all'ordinanza avrebbe comportato la notifica dell'atto di precetto da parte della associazione "La Libecciata", con conseguente aggravio delle spese processuali ?
- La notifica del suddetto atto di precetto che annuncia il probabile pignoramento dei beni (quali ? la Cittadella ?) può determinare anche un danno al bilancio del Carnevale che deve iscrivere la possibile posta negativa da sborsare a favore della "Libecciata" ?
Credo giusto che il Presidente della Fondazione Carnevale, trattandosi di soldi pubblici e di un patrimonio storico della nostra tradizione a cui i viareggini sono legati da sempre - quella che mi piace chiamare la "nostra Libecciata" - metta al corrente la città su come questa vicenda è stata sinora gestita, quali siano state le decisioni adottate dagli organi competenti dell'Ente, con quali modalità siano state portate avanti le trattative per evitare un possibile esborso così gravoso e se vi siano prospettive di composizione che abbiano come riferimento non solo l'interesse delle parti ma soprattutto quello del nostro Carnevale e della nostra Libecciata.
Avv. Massimiliano Baldini
Coordinatore
Movimento dei Cittadini
Per Viareggio e Torre del Lago Puccini












2 commenti
Certamente la questione della vendita della Cittadella è molto importante. Tuttavia Le ricordo che in merito, il Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini, attraverso il sottoscritto ed altri rappresentanti, ha espresso le proprie critiche sia sulla stampa che in convegni pubblici e durante il Consiglio Comunale aperto di qualche mese fa, manifestando il serio rischio di illegittimità dell'operazione.
Peraltro, ad oggi, non mi risulta ancora che l'operazione sia conclusa in quanto le banche non hanno ancora dato il via libera.
Saluti
Avv. Baldini....oltre al caso libecciata; mi piacerebbe anche che si discutesse della vendita fittizia della cittadella...tale vendita sara' un costto elevato per la citta' e nessuno lo dice. Perche non informate la gente su questo? state facendo il gioco delle 3 carte....e noi paghiamo. Lunardini ride, Santini ride, tutti ridono e noi la prendiamo in quel posto.