Mauro Moretti è cavaliere del Lavoro: "potrebbe e dovrebbe essere fra gli indagati per la strage di Viareggio"
Disastro a Viareggio giovedì 18 novembre 2010 5Questa mattina sui vari TG è stata data notizia che il Presidente Napolitano ha insignito Mauro Moretti, AD delle Ferrovie dell’onorificenza di cavaliere del Lavoro.
Io sono la mamma di Federico Battistini, 32 anni, deceduto insieme alla moglie Elena Iacopini, i suoceri Emanuela Milazzo e Mauro Iacopini, nell’incidente ferroviario avvenuto lo scorso 29 giugno 2009 a Viareggio.
Siccome Moretti potrebbe e dovrebbe essere fra GLI INDAGATI per quella strage,sono disgustata, insieme alla mia famiglia dell’attestato che il Presidente gli ha consegnato questa mattina,annunciato con scarsa sensibilità,venti giorni prima del primo anniversario della strage.
Vorrei esprimere tutto il mio rammarico nei confronti del Presidente che, in occasione dei funerali di stato svoltisi il 7 luglio 2009 si è mostrato addolorato nel porci le sue condoglianze, vorrei dirgli quanto tutto questo mi irrita e se si rende conto che questo gesto,suscita in tutti noi familiari delle vittime del 29 giugno,un enorme senso di rammarico.
Per colpa di qualcuno io non ho più mio figlio che aveva tutta la vita davanti, era sposato da tre anni e mezzo e che si trovava tranquillamente in casa e quel qualcuno viene anche premiato……"
Luciana Beretti












5 commenti
Il disgusto non è unanime.
Moretti è un dirigente di primo livello e merita questo riconoscimento.
Pensare che sia colpevole della strage è azzardato. Io aspetterei le indagini della magistratura e personalmente non penso che sia colpevole.
Vedremo. Ho fiducia nei giudici e non sono solito a sparare sentenze con le chiacchiere.
rispetto il dolore delle famiglie coinvolte in questa tragedia ma non posso fare a meno di farmi una domanda.
Queste famiglie vogliono giustizia o la testa del più antipatico?
NONCIPOSSOCREDE !!!!
Ma Mauro Moretti è indagato o no? Perchè "potrebbe e dovrebbe" son verbi al condizionale, non capisco...
Insieme alla signora Luciana il disgusto credo che sia unanime. Il dolore è ancora vivo in noi, che partecipiamo solamente con il nostro cuore, figuriamoci per chi come la signora ha perso qualcuno o qualcosa.
Siamo già stati dimenticati, ormai è passata e non ditemi che non è vero.