Flop Cittadella "chi governa, deve rendere conto di ciò che è in grado di fare"
Carnevale mercoledì 8 dicembre 2010 2Francamente non è convincente la Dottoressa Pardini quando per spiegare il flop Cittadella mette in ballo i debiti delle passate Amministrazioni Comunali. Io non ho partecipato ai “trionfi” delle passate amministrazioni tuttavia mi sento di affermare che chi Governa deve,qui ed ora, dare prima di tutto conto di ciò che è in grado di fare. Non c’è dubbio che la vicenda Cittadella era stata presentata come la “panacea” di tutti i mali:passati,presenti,futuri.
Così non è stato e non penso che sia convincente addossarne la responsabilità alla Banca Nazionale Del lavoro. Per quello che mi riguarda ritengo altrettanto non compatibile con un dibattito serio attorno alle questioni economico-finanziarie del Comune,far balenare una sorta di congiura nella quale le cattivissime opposizioni avrebbero fatto interrogazioni parlamentari,consiliari,avrebbero minacciato il ricorso alla Corte dei conti.
Chi opera dovrebbe sapere che ci sono forme di controllo legittime ed anzi utili per un corretto percorso democratico. Va da se che,a questo punto,si imporrebbe una pacata ed esauriente discussione sulla situazione economico-finanaziaria del comune e chi la sollecitasse,ed io la sollecito,non può essere messo – pena il ridicolo- nel novero di quanti lavorano per il Commissario Prefettizio.
Non è così. Tutti dovremmo comprendere che non è più il tempo dei voli pindarici,non dovrebbe essere più il tempo dei proclami. Forse,dico forse perché come ovvio si tratta di una mia opinione personale,dovremmo “scendere dal pero” e cercare di fare con le risorse a disposizione e quelle certamente ipotizzabili,un vero e proprio bilancio sociale. Quali iniziative,quali azioni,quali investimenti sono oggi necessari a fronte di una crisi che anche in Città ci sta facendo vedere il suo volto peggiore.?
Com’è che i cittadini possono trovare le loro preoccupazioni se on risolte,nessuno dovrebbe chiedere la luna nel pozzo,almeno affrontate e per quanto possibile sostenute dalla struttura democratica più vicina a loro? Queste sono domande cruciali a cui la buona politica dovrebbe tentare di rispondere
Milziade Caprili












2 commenti
Concordo con Caprili sull'importanza di un pacato confronto sulle questioni economiche della città da tenersi fra la giunta e l'opposizione. La situazione della città è sicuramente drammatica! L'attuale maggioranza sembra molto disorientata e incapace di trovare il bandolo della matassa ma la crisi viene da lontano. Marcucci e soci non hanno niente da gloriarsi perchè sono corresponsabili della situazione! Bisogna avere onestà intellettuale e, sarebbe bello, ascoltare delle ammissioni in tal senso. Lo dico da elettore dell'opposizione e provo dispiacere a dirlo, ma sono un convinto assertore della legge causa-effetto e se a sinistra si avvertono tanti problemi significa che non si è lavorato come si doveva. Allora, per il bene di Viareggio, smettiamo di comportarci da tifosi e, una volta tanto, insieme, vediamo se si trova qualche idea intelligente per cominciare a risalire , prima che sia troppo tardi.
Caprili, ma un articolo con un po' di Italiano come Cristo comanda non ce la fai a scriverlo? Dopo averlo letto mi gira la testa!