La scultura di Aldo Spoldi sfila al Carnevale di Viareggio 2011
Carnevale sabato 12 febbraio 2011 0Progetto dell'artista Aldo Spoldi in collaborazione con il carrista Luca Bertozzi
La scultura intende congiungere il Carnevale di Viareggio al sistema dell'arte.
L'unione tra l'arte e la dimensione ludica del Carnevale ha la finalità di darvita a una nuova Accademia, “l'Accademia dello Scivolo”.
La scultura nasce dalla collaborazione tra il "Premio Carnevalotto", la Fondazione carnevale, lo Studio Saudino di Viareggio, la Fondazione Marconi di Milano, la costituenda Accademia dello Scivolo e l'artista Aldo Spoldi.
La Scultura d'Autore è un particolare di un'opera più vasta. Si associa al quadro dal titolo “Il mondo nuovo”(18x4m) di Aldo Spoldi (il dipinto verrà esposta nel mese di febbraio alla Fondazione Marconi). Si relaziona alla pubblicazione “Un Dio non può farsi male” di Andrea Bortolon ed. Mousse e agli scatti di Met Levi che documentano il tutto.
Si tratta di una ricerca associata tra la pittura, la filosofia, la fotografia, e la critica d'arte curata dal sottoscritto. Le quattro discipline elencate ruotano attorno al progetto del carnevale letto dopo la crisi finanziaria del 2007. In una concordanza di sforzi, i quattro solidali compagni accomunati non solo da una vita o una ricerca in comune, sono anche i fondatori dell'Accademia dello Scivolo.
La Scultura d'Autore illustra il Mangiatore di mondi, un personaggio letterario tratto da “Un Dio non può farsi male” di Andrea Bortolon.
Il mangiatore di mondi è una scultura intesa come un organismo vivente. I mondi che mangia rappresentano la società dello spettacolo e quella post-moderna.
Nell'atto di compiere la funzione vitale di nutrirsi ingoia il post-moderno per dare luce a un mondo nuovo. Tale metamorfosi assume un ruolo cardine nell'opera pittorica intitolata per l'appunto “Il mondo nuovo”. Gli spettatori assistono a un goliardico banchetto ritmato dall'opera lirica l'Ape (testo a cura di Cristina Show,. musica di Carlo Tarenzi cantata dal soprano Elena Calzari). Il mangiatore appare in sella a un monociclo, pedala in una direzione e contemporaneamente la forza di attrazione lo trascina verso quella opposta. Il movimento scaturito contraddice il principio stesso della statua (il termine “statua” deriva dal latino “sto, stas” che significa appunto “stare fermo”). Attenzione! Non si tratta di un “oggetto in movimento” di Alexander Calder. Non stiamo parlando di Arte cinetica o di un Tableau vivant. Al contrario si tratta di un movimento che mangia, ingoia e digerisce un mondo vecchio e nutre contemporaneamente la nascita del mondo nuovo. Non una visione statica dunque, ma la vita autentica, la possibilità di trasformare.
Il mangiatore deve essere visto come un embrione attratto fatalmente da un seducente destino.
IL” CARRO- SCULTURA” D’AUTORE 2011 DI ALDO SPOLDI
“Il mangiatore di mondi.” in collaborazione con il carrista Luca Bertozzi
Il “ Carro Scultura” d’Autore che fa da proscenio alla sfilata dei grandi Corsi Mascherati 2011 rappresenta l’incontro, giocoso e fecondo, fra la creatività dell’Arte contemporanea e quella propria del Carnevale di Viareggio.
La manifestazione culturale è collegata al “Premio Carnevalotto” secondo un percorso che dal 1987 ha visto celebri Artisti realizzare opere di pittura e scultura attinenti al rito antichissimo dei carnevali del mondo.
Si è cosi costituita una importante ed originale raccolta di Opere d’arte contemporanea aperta prossimamente al pubblico nei locali della Cittadella del Carnevale.
Il progetto relativo al carro- scultura di Aldo Spoldi, (autore del Premio Carnevalotto 2010), nasce da questo clima surreale, fantasioso e creativo che accomuna tutte le categorie e le molte anime che danno vita a questa grandiosa manifestazione di arte popolare.
Di questi sentimenti si sono fatti interpreti il Presidente Alessandro Santini e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carnevale.
L’iniziativa ha potuto contare sull’esperienza e la preziosa collaborazione di Giorgio Marconi.
Il carro di Aldo Spoldi è il risultato di una ricerca associata tra pittura, filosofia, fotografia e critica d’arte, dove le quattro discipline ruotano attorno al progetto del carnevale, letto dopo la crisi finanziaria del 2007.
Contiene pertanto importanti contenuti innovativi di ricerca pluridisciplinare integrata indirizzati alla crescita culturale e alla diffusione del carnevale in un orizzonte più vasto e approfondito.
Il “carro-scultura” è un particolare di un opera più vasta. Si associa al quadro dal titolo:”Il mondo nuovo” (18x4m) che verrà esposto alla Fondazione Marconi nel mese di febbraio; e si relaziona alla pubblicazione, in corso di stampa, “Un Dio non può farsi male” e molto altro ancora…..!
Siamo grati ad Aldo Spoldi per aver messo a disposizione il suo talento artistico per questa importante realizzazione destinata ad avere vasta eco in ambito nazionale e internazionale.
Sarà un evento di grande risonanza e notorietà per il Carnevale e Aldo Spoldi : a conferma che il binomio( ad alti livelli) Arte-Carnevale è interfunzionale e da valorizzare nell’interesse generale.
La realizzazione dell’opera è frutto della collaborazione fra l’Artista e il giovane carrista Luca Bertozzi, già vincitore di importanti premi, con il quale si è instaurata una stretta, costruttiva e amichevole collaborazione.
Anche questa comunanza di valori è di buon auspicio per il Carnevale di Viareggio.












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