In Versilia, il primo Ospedale italiano con "certificazione energetica classe C"
Sanità sabato 26 marzo 2011 3Nel mese di Gennaio 2011 si è conclusa l’attività di certificazione energetica dell’Ospedale “Versilia” della Ausl12 di Viareggio.
La complessa verifica ha portato a classificare l’edificio ospedaliero in classe “C”; una grande performance per una struttura complessa come un ospedale generale che ha al suo interno attività diversificate che comprendono anche aree di soggette a regimi impiantistici particolari come le sale operatorie, il day surgery, le terapie intensive e le stesse degenze ad alta intensità di cura. Questo importante risultato si è ottenuto grazie alla costante attenzione a due significativi aspetti:
1) La struttura fisica dell’edificio e l’attenzione alla qualità dei componenti dell’involucro edilizio;
2) La corretta strategia impiantistica e la grande attenzione agli strumenti di regolazione dell’energia, termica ed elettrica;
Fin dalla sua progettazione a metà degli anni ’90 è stata sviluppata, attraverso il progetto sanitario del Prof. Elio Guzzanti, la progettazione esecutiva di G. Manara, E. Fermi e del prof. Gianfranco Carrara, la progettazione costruttiva del prof. Ettore Zambelli, con il coordinamento del responsabile del procedimento ing. Stefano Maestrelli, l’attenzione all’impatto ambientale dell’edifico ed alla efficienza energetica del fabbricato e dei suoi componenti. L’involucro a “doppia pelle”, le finestrature a taglio termico, le coperture del tipo “tetto verde”, le caldaie a condensazione, la trigenerazione, il free cooling, il sistema operativo di controllo delle performance, rappresentano solo alcuni esempi di questa attenzione nel progetto e nella realizzazione all’uso razionale dell’energia ed all’efficienza energetica dell’ospedale “Versilia”.
Ma ancora di più l’estesa capacità di regolazione che si è sviluppata negli anni, passando da 3500 a circa 10.000 punti di rilevazione del B.M.S. (Building Management System), consente di dare “energia” (termica od elettrica) solo dove serve, quando serve e quanto serve, ispirandosi anche nella gestione energetica al principio dell’ “appropriatezza”.Questo tipo di gestione ha consentito di ridurre (caso forse unico nell’ambiente ospedaliero italiano) sia le emissioni di CO2 in atmosfera (36.7% in sei anni), sia i consumi energetici in termini di TEP (31,5% in sei anni)
In conclusione la installazione avvenuta nell’anno 2010 di una rete di pannelli fotovoltaici con una potenza di picco di circa 200 kWp ha consentito l’ottenimento della certificazione energetica in una classe abbastanza elevata come la “C” con una performance di 6,0 kWh/mc anno come attestato dalla compagnia di certificazione SACERT. Nell’anno 2011 la Ausl12 di Viareggio sarà impegnata ad attuare gli interventi che consentano di abbassare ulteriormente la performance dell’edificio per rientrare nell’indice di 4,9 kWh/mc anno tale da ottenere la certificazione energetica in classe “B”. L’ambiente rappresenta uno e forse il primo determinante della salute umana; il nesso ambiente – salute è oggi al centro delle giuste politiche per uno sviluppo duraturo e sostenibile; un ospedale deve correttamente interpretare queste esigenze ed essere esempio per l’ecoefficienza degli edifici.
La consegna ufficiale della targa si è svolta questa mattina (venerdì 25 marzo 2011) a conclusione di un interessante e partecipato convegno nazionale, svoltosi nell'Auditorium dell'Ospedale “Versilia”, alla presenza, tra gli altri, del Professor Antonello Pezzini, Consigliere Comitato Economico e Sociale Europeo, dell'Ing. Sergio Zaccarelli e dell'ing. Sergio Lamura del Centro Siram, del Professor Giuliano Dall'O', Direttore Generale Sacert, dell'Ing. Giuseppe Tomassetti, Vice Presidente FIRE e dell'Assessore per il Diritto alla Salute della Regione Toscana Ing. Daniela Scaramuccia che, nel complimentarsi per il risultato raggiunto, orgoglio di tutta la Toscana, ha sottolineato che la certificazione energetica è un primo, importante esempio di una politica intersettoriale fatta, veramente, a favore dei cittadini.
Nella foto la consegna della Certificazione: da sinistra l'Assessore regionale Daniela Scaramuccia, l'ing. Stefano Maestrelli, il Prof. Architetto Giuliano Dall'O' (Direttore Generale Sacert) e il Direttore Generale della Ausl12 di Viareggio Giancarlo Sassoli.












3 commenti
Perche' i signori direttori della ASL VERSILIA non pubblicizzano
la classe di inefficenza e disorganizzazione dovuta alla eliminazione del centro prelievi dell'ospedale VERSILIA
prima di cercare primiposti in classifiche energetiche li cerchino
in servizi efficenti ed organizzati volti a servire i cittadini.
Certamente per gli elettrodomestici e' piu' facile , evidentemente per gli edifici il raggiungimento della classe C e' gia' un bel risultato , se e' il primo ospedale Italiano ad averla , se poi si considera che la sanita' praticamente non e' piu' pubblica , l'investimento di cosi' tante risorse in favore dell'ambiente con l'obbiettivo di abbassare ancora la classe energetica non e' che un bene .
dall'articolo sembra che la classe C sia il non plus ultra dell'efficenza, quando invece è la classe A+ Quello che ha fatto di buono l'ASL è stato di mettere nero su bianco la sua classe energetica