Processo breve, ripercussioni sulla strage di Viareggio

Disastro a Viareggio 19

Processo breve, ricadute pesanti anche sulla strage di Viareggio. "Con l'accelerazione della maggioranza sul 'processo breve' "siamo di fronte all`ennesimo scempio ai danni degli italiani perpetrato da questa maggioranza per difendere gli interessi del presidente del Consiglio". Lo ha sottolineato la deputata del Pd Raffaella Mariani, dopo che, con un "colpo di mano", la maggioranza di centrodestra ed il Governo hanno deciso di invertire l`ordine del giorno dei lavori d`aula alla Camera facendo slittare invece il confronto sui provvedimenti a favore dei piccoli Comuni e sulla legge comunitaria.

"La legge sul processo breve, che interessa da vicino il premier Berlusconi, avrà - ha spiegato Mariani - pesantissime ripercussioni anche sui procedimenti che riguardano la strage di Viareggio e gli episodi di violenza sessuale avvenuti sul nostro territorio. Ne potranno, infatti, usufruire gli imputati incensurati ai quali si applicherà la prescrizione `breve`. Dover dire alle vittime di reati tanto gravi che in tempi così ridotti imputati incensurati potranno essere esclusi dai dibattimenti e quindi uscire impuniti da ogni livello di giudizio significa dar loro un ulteriore dolore e negare diritti sanciti dalla Costituzione".

"Il processo per il disastro di Viareggio - ha aggiunto l'esponente Pd - ha comportato la definizione di tempi così lunghi da rischiare si applicasse la riduzione della prescrizione già prevista dalla legge Cirielli, oggi senza l'esclusione per quella fattispecie sicuramente la prescrizione breve impedirà la procedibilità su molti degli imputati chiamati a giudizio. Non ci sono più parole per descrivere il comportamento dell'intero Governo e di tutte le forze politiche che lo sostengono. Ai cittadini - ha concluso Mariani - dobbiamo solo spiegare fino a che punto di vergogna sono arrivati!".

E a dare manforte alla Mariani scende in campo anche il senatore Andrea Marcucci: "La prescrizione sara' a beneficio degli incensurati, che potranno essere esclusi dai dibattimenti. Una situazione che riguarda i 38 indagati, tra cui l'ad di Fs Mauro Moretti, per la strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno del 2009''. ''Il disegno di legge sul processo breve - spiega Marcucci - avra' una prima immediata applicazione a Viareggio, rendendo di fatto inutile il procedimento che e' iniziato con l'incidente probatorio dello scorso 7 marzo''.

''Se la legge dovesse essere approvata - conclude Marcucci - inviteremo in Versilia il presidente del consiglio e i ministri perche' dovranno spiegare molte cose ai cittadini ed ai parenti delle vittime che aspettano giustizia''.

19 commenti

  1. dario martedì 12 aprile 2011 alle 21:50:13

    A Viareggio aspettiamo la giustizia.

  2. romeo martedì 5 aprile 2011 alle 08:45:19

    ecco, bravo hai finalmente detto la parola magica..... LA GALERA si meriterebbe quelfarabutto per tutto il male che ci ha fatto.

  3. lucio lunedì 4 aprile 2011 alle 23:16:39

    io non difendo berlusconi , mi sembra chiaro dalle mie mail di sostenere che è al governo non per SUOI meriti ma mer demeriti degli altri ; sono il primo a dire che se ci fosse un'alternativa non sarebbe lui il presidente del consiglio e probabilmente sarebbe anche in galera

  4. CARLO DI FIGLIA PIGNATELLO lunedì 4 aprile 2011 alle 16:53:29

    I disastrosi effetti del processo breve
    Pubblicato il 31 marzo, 2011 da Pasquale Caterisano

    di WALTER GALBIATI

    Una miscela esplosiva in grado di distruggere la macchina della giustizia. Il combinato tra prescrizione breve e processo breve, gli ultimi due conigli estratti dal cilindro magico del legislatore italiano, sono un capolavoro a favore di chi è incensurato e dei colletti bianchi che in genere si macchiano di quei reati i cui tempi di prescrizione sono in media al di sotto dei dieci anni, ma i cui effetti sono tra i più odiosi per la comunità. Un popolo vasto che vede tra i suoi componenti soprattutto politici, faccendieri, truffatori, in genere chi dilapida il denaro pubblico, svena le aziende e lascia in braghe di tela i consumatori.

    La prescrizione, che colpisce secondo l’Anm 150 mila processi l’anno (e con la riforma questa cifra rischia di raddoppiare), oggi si calcola aggiungendo alla pena massima un ulteriore quarto, per cui se la pena è di otto anni, più un quarto diventa 10 anni. Con il nuovo testo, invece di un quarto si deve aggiungere un sesto. Il che significa che per quei reati la cui prescrizione è già breve, lo sconto sarà minimo, mentre aumenterà per quei reati la cui pena è maggiore. Sconto che ovviamente verrà concesso a tutti gli incensurati dall’entrata in vigore del testo. Ne beneficeranno quindi dallo stupratore, preso per la prima volta, che con gli aggravanti può arrivare fino a 10 anni al rapinatore che usa le armi (fino a 20 anni), ma anche il bancarottiere (fino a 15 anni) o chi turba i mercati finanziari (12 anni).



    Il processo breve, invece, rischia di passare, sotto le mentite spoglie di una necessità europea, come la più grande depenalizzazione della storia italiana. Per molti esperti non sarebbe nient’altro che un nuovo colpo di spugna su quelli che si classificano come i reati dei colletti bianchi, in genere puniti con pene inferiori ai dieci anni. Si tratta di truffe, corruzioni, reati ambientali, tutti i reati societari, come il falso in bilancio e il falso in prospetto, quelli tributari, diventati tanto di moda con lo scudo fiscale, la bancarotta preferenziale, la corruzione, l’appropriazione indebita. Si salvano l’aggiotaggio e l’insider trading perché le pene previste superano i dieci anni.

    Il processo breve, infatti, si applica quando in dibattimento vengono trattati reati con pene inferiori ai dieci anni. In questi casi il giudizio di primo grado deve arrivare entro tre anni, l’appello entro due e l’eventuale ricorso in Cassazione entro 18 mesi. “Impossibile” dicono in coro magistrati e avvocati, che ogni giorno bazzicano le aule dei Tribunali. Il principale ostacolo alla realizzazione di questi processi sono i tempi ristretti: è difficilissimo, partendo dalla richiesta di rinvio a giudizio, fissare l’udienza preliminare, svolgerla e concludere il dibattimento entro tre anni. A volte passano diversi mesi dal solo rinvio a giudizio alla prima udienza. A Milano, per condannare Calisto Tanzi in primo grado per aggiotaggio, ci sono voluti più di tre anni, da settembre 2005 a dicembre 2008, mentre il parallelo processo alle banche partito nel 2006 arriverà a giudizio non prima di aprile di quest’anno.

    Salvo sorprese dell’ultimo minuto, tuttavia il processo breve non verrà applicato ai processi in corso, altrimenti si vedrebbero cancellati dalla storia della giustizia capitoli come quelli della Cirio, Antonveneta, Enelpower, Thyssen, Eternit e lo scandalo rifiuti della Regione Campania. Ma non solo. Si sarebbero trasformati in una bolla di sapone anche tutti i principali processi per i crimini ambientali da quello dell’Ilva di Taranto a quello per la più grande discarica abusiva di rifiuti tossici a Bussi sul Tirino (Pescara). E come in una roulette, sarebbero stati depotenziati, per la prescrizione dei reati con pene inferiori ai dieci anni, i processi della “Clinica degli orrori”, la Santa Rita di Milano, o il processo sui dossieraggi illeciti di Giuliano Tavaroli. Salvati quelli in corso, però, i guai restano per i processi futuri.
    ----------------------------------------------
    Ho fatto una ricerca per una ulteriore quanto significativa conseguenza che avrà sulle 32 vittime della strage di Viareggio,nel caso (tocchiamoci le palle a pelle contro) passerà il processo breve,e lo posto.
    lucio leggilo con attenzione,è di una chiarezza estrema.
    di politica ne parleremo un'altra volta.
    carlo di figlia pignatello

  5. romeo lunedì 4 aprile 2011 alle 15:09:11

    Caro Lucio, mi propongo di scriverti per l'ultima volta, perchè nonostante che tutti siano in disaccordo con te, continui a chiedere un minimo beneplacito da chi non assolve il tuo pensiero. Eravamo partiti dalla strage di Viareggio, e lì dobbiamo ritornare, pensi proprio che questa legge del processo breve non avrà nessuna influenza sul procedimento processuale sul caso Viareggio? Il tuo leader proprio non ci pensa al dolore e alla disgrazia Viareggina, alle sue tante vittime e allo scempio di tante storie umane che hanno sconvolto la nostra città. Quando venne a Viareggio disse"ghe pensi mì" come del resto ha fatto con tutte le tragedie che hanno colpito l'Italia negli ultimi anni. E infatti sta pensando di far assolvere per prescrizione avvenuta e come al solito, non ci saranno colpevoli e come al solito nessun responsabile. A viareggio quella notte non è praticamente successo nulla, "mignagnore solo mignagnore" come si dice a Viareggio é quello che avverrà. Ma poi con quale faccia ti presenterai, potrai guardarti allo specchio senza sputarti in faccia è proprio deplorevole continuare a difendere l'indifendibile, quando il frequentatore di escort e lo stupratore di minorenni, sarà cancellato dalla storia, perchè la storia lo punirà severamente e tutti lo ricorderanno per i danni economici e culturali che ha causato da quando l'unto del signore è sceso in campo. Per quanto tempo ancora lo sosterrete, cosa ci vuole per risvegliare le vostre anime sopite, e quando politicamente sarà accantonato vi comporterete come i fascisti che alla fine della guerra che diventarono tutti antifascisti? E magari comincerete a dar lezioni di morale e legalità. W l'italia liberata dall'oppressore.

  6. lucio domenica 3 aprile 2011 alle 20:32:52

    quindi signr carlo concorda con me che il problema è una sinistra che non si organizza e non una destra meritevole

  7. emma domenica 3 aprile 2011 alle 11:29:24

    Ma lo volote capire che a lui e ai suoi non importa un fico secco dei morti dei soprusi,per loro e dico loro, tutti i suoi, importa soltanto che il grande capo non venga condannato:Provate a chiedere al Lunardini, al Santini ecc.. ecc.., cosa ne pensano vi diranno che è giusto ,perchè il loro è perseguitato e se gli fate presente che così i morti di Viareggio e tutte le altre cose non avranno mai mgiustizia, vi spiegheranno che non è vero,e che è tuaata colpa dei "comunisti"

  8. CARLO DI FIGLIA PIGNATELLO domenica 3 aprile 2011 alle 08:09:08

    lucio tiri dei sassolini per scuotere l'acqua cheta.
    Cosa ha fatto il parlamento nella settimana appena rascorsa.
    Ne hai seguito il lavoro?
    Alle spalle è trascorsa una settimana spesa alla Camera sui processi di Berlusconi. Alle viste un’altra con lo stesso problema, “salvare Silvio”. A fattori invertiti però. Fino a ieri marciava per prima la prescrizione breve per tutti gli incensurati, seguita dal conflitto d’attribuzioni alla Consulta sulla competenza del processo Ruby. Adesso, con una giravolta che ha già prodotto forti lacerazioni all’interno della maggioranza, si punta tutto su Ruby. Perfino i pidiellini sono stanchi di votare, dall’inizio della legislatura, sempre e solo su norme che riguardano direttamente i processi del Cavaliere. Lodo Alfano, blocca processi, processo breve, legittimo impedimento, prescrizione breve, conflitto per Ruby.
    Ma la cronaca parlamentare non aveva ancora registrato, e quindi si tratta di un unicum nel ripetitivo panorama delle leggi “salva Silvio”, ben due iniziative legislative l’una in lotta con l’altra per tagliare per prima il traguardo. Ce la farà prima il conflitto perché serve a intimidire i giudici del Rubygate. E soprattutto perché, prima di un’eventuale condanna per corruzione nel caso Mills, ci vuole ancora qualche tempo. Tutto nornale? No, ma in Italia comanda Berlusconi.
    I berluscazzi,con la faccia di tolla dicono che la sinistra non è propositiva,e quel che è peggio che NOI POPOLO DI SINISTRA,non siamo capaci di proporre cose serie e che contano. Ecco alcuni temi che da parte nostra sono quotidianamente proposti:
    -la crescita economica dell’Italia.
    -la disoccupazione ed il precariato giovanile.
    -l’inflazione che dissangua le famiglie deboli.
    -le scuole e l’università ormai al collasso.
    -la sanita con decine e decine di asl con debiti che presuppongono il fallimento.
    -…………………e poi lo squallore in cui è ridotta l’ITALIA,al 78° posto nella lista degli stati che non contano un…..(l’aggettivo lo mettete voi).
    ne vogliamo parlare di tutti questi temi?
    e malgrado tutto ciò.........vince la destra.
    vincerebbe ancora domani mattina con questa legge porcata, e sai perchè:
    per la semplice ragione, che è UNA RAGIONE matematica e non politica.
    pdl e lega SONO MINORANZA 40% di voti, contro 60% dell'OPPOSIZIONE CHE E' MAGGIORNZA,ma frastagliata e disunita .Solo che loro minoranza ,ripeto con la legge porcata,usufruirebbero dei 100 deputati in piu per chi vince,e loro sono uniti e coesi;e l'opposizione disunita perderebbe.
    non aggiungo altro.
    carlo di figlia pignatello

  9. lucio sabato 2 aprile 2011 alle 22:25:04

    forse mi sono spiegato male , se alle prossime elezioni partititi diversi da quello di berlusconi portassero avanti programmi che alle persone piacciono e in cui credono ,penso che il cavaliere andrebbe subito a casa . pultroppo inoltre in italia non ci sono ricambi , casini , fini , bersani , d'alema ecc.... sono anche loro da anni in politica ; ci vorrebbe che a 65 anni in pensione come gli operai

  10. romeo sabato 2 aprile 2011 alle 19:04:25

    x Lucio - valida opposizione..... non capisco, cosa significa per te valida opposizione... dovremmo fare il mercato delle vacche anche noi? oppure dovremmo fare delle orge sfrenate per battere con le stesse armi e contrastare il cavaliere, ma non ti basta tutto questo schifo, ma tu sei di quelli che si turano il naso e guardano 24 ore su 24 ore emilio fede? Il cavaliere è dispiaciuto per la tragedia Giapponese, ma non per le disgrazie umane, ma perchè probabilmente il popolo Italiano negherà l'accesso al nucleare e il delinquente non potrà far arricchire i suoi soci in affari e i mafiosi che lo sostengono. Caro Lucio apri, anzi spalanca gli occhi perchè ora basta, lo dobbiamo mandare a casa come a casa sono andati tutti i suoi amici di merende. Viva L'Italia

  11. lucio sabato 2 aprile 2011 alle 12:31:26

    il mio voto conta x uno come quello di tutti i votanti , mi sembra facile dire che il problema sono gli scambi di voti , la lege elettorale ecc... che anche se fa schifo al momento è uguale x tutti i partiti . io rimango dell'idea che se ci fosse una seria e valida opposizione sarebbe da molto tempo che non sarebbe più al potere

  12. dario sabato 2 aprile 2011 alle 11:10:22

    ....ho proprio acceso una miccia!
    x Lucio.
    Caro Lucio, io no ho votato per Merculoni, non credo che abbia votato per Lui neppure romeo...
    ...forse tu hai votato per lui?
    Ecco perchè è al governo!

  13. dario sabato 2 aprile 2011 alle 11:10:14

    ....ho proprio acceso una miccia!
    x Lucio.
    Caro Lucio, io no ho votato per Merculoni, non credo che abbia votato per Lui neppure romeo...
    ...forse tu hai votato per lui?
    Ecco perchè è al governo!

  14. romeo sabato 2 aprile 2011 alle 09:40:18

    X Lucio e per tutti gli altri...... noi continuiamo a chiederci perchè una parte degli italiani continuano a votare il "drago" e perchè la maggioranza degli italiani"come dice il Sultano" continuano a dargli il consenso. Questa legge elettorale e il voto di scambio dà a quel delinquente il potere di governarci, di sbeffeggiarci tutti i giorni, di offendere e minacciare la magistratura, di non rispettare la costituzione e la nostra bandiera. Ha invaso e preso possesso di tutte le televisioni e con i suoi giornali di famiglia ricatta e crea dossier ad arte per denigrare tutti quei personaggi scomodi che fanno da contraltare alla sua voce e alle sue follie. Sono sicuro che se si trovasse il sistema di eliminare quel voto di scambio tanto usato al sud e in quelle città che sono controllate dalle cosche e dalle organizzazioni malavitose, il risultato elettorale sarebbe sorprendente e riporterebbe la legalità in Italia. Nessuno al mondo ha il suo potere economico/mediatico e 330 deputati pronti a fare leggi per il proprio imperatore....vergogna.
    Il tempo passa e sicuramente anche questo periodo buio della nostra democrazia passerà, la storia ricorderà Berlusconi soltanto per un frequentatore di puttane, perchè è così che si chiamano, e per un uomo malato e stupratore di minorenni. Svegliamoci Italia, svegliamoci.....

  15. lucio sabato 2 aprile 2011 alle 03:35:24

    ma come mai continua a vincere le elezioni se questa maggioranza è così vergognosa ? forse c'è un opposizione ancora peggio ? ci fossero state e ci fossero delle valide alternative probabilmente sarebbe già da un po' che Berlusconi non sarebbe più presidente .

  16. CARLO DI FIGLIA PIGNATELLO venerdì 1 aprile 2011 alle 21:19:37


    Delitto perfetto
    Sulla guerra lunga contro la Libia no. Incapace e irresponsabile, Silvio Berlusconi non è in grado di "metterci la faccia". Ma sulla guerra-lampo contro i magistrati sì. Feroce e inesorabile, il Cavaliere la faccia ce la mette. Il blitzkrieg sul processo breve è la drammatica conferma di un lucido progetto di destrutturazione del sistema giurisdizionale. L'unica cosa che davvero conta, per il presidente del Consiglio, è ora e sempre fermare la macchina dei processi che lo riguardano. E così, nell'ombra della Camera oscurata per un giorno dai riflettori spostati su Lampedusa, il premier consuma il delitto perfetto. Lunedì la scena madre a Milano, con il predellino bis davanti al Palazzo di Giustizia trasformato in un qualsiasi palaforum da campagna elettorale: colossale finzione propagandistica, per dimostrare al suo popolo che lui ai processi ci va, nonostante la "persecuzione giudiziaria" di questi diciassette anni perpetrata dai soliti comunisti. Oggi, nel retroscena di Montecitorio, l'accelerazione improvvisa sul disegno di legge che contempla tra l'altro l'accorciamento dei tempi di prescrizione per gli incensurati: ultimo e definitivo "salvacondotto", per mettersi al riparo entro l'estate dalla probabile condanna nel processo Mills.

    Come sempre, quando la posta in gioco del Cavaliere è la giustizia non si sbaglia mai: conviene scommettere sul peggio. Perché il peggio, puntualmente, arriva. A dispetto dei finti ingenui dell'opposizione, che ancora credono alle menzogne
    del premier o ai bluff del suo Guardasigilli. In un giorno solo, il governo fa piazza pulita dell false promesse che hanno accompagnato la presunta "riforma Alfano": mai più norme ad personam, ma leggi nell'interesse dei cittadini. In un giorno solo, la maggioranza con il processo breve fa due passi avanti sul terreno dell'arbitrio legislativo, dopo aver simulato un passo indietro sull'emendamento per la responsabilità civile dei giudici. È la tattica collaudata in un quasi Ventennio. Con una mano, esibita al pubblico plaudente, ti porgo il ramoscello d' ulivo. Con l'altra mano, nascosta dietro la schiena, mi preparo a colpirti col bastone. Adesso ci risiamo. Con un'aggravante in più. Per salvare il premier con la norma tagliata a misura per la sua prescrizione, passa una legge che rischia di azzerare circa 100 mila processi, tra cui molti di quelli su reati comuni gravissimi (dalla violenza sessuale alla rapina), oltre a quelli su Thyssen, Parmalat, Antonveneta, e la Casa dello Studente dell'Aquila. È il prezzo, carissimo, messo da Berlusconi sul conto degli italiani: per garantire la sua impunità, devono rinunciare alla loro giustizia. Questa è la vera "riforma" del centrodestra.
    Per quanto mi riguarda,quel giorno che venne il banana a viareggio,io ero tra quelli che lo contestammo.
    Mi era nota la sua arcinota presa per il culo del popolo italiano;costui vive per se stesso e nulla gli importa degli altri.
    Altre volte ho scritto che con questa ennesima vergogna di legge,la strage di viareggio sarebbe rimasta impunita;non mi sbagliavo!
    Mi auguro che,stante il momento di difficoltà sorto tra ieri e oggi,martedì questa legge porcata possa essere cancellata.
    Ma ho seri dubbi;se insiste a volersi salvare senza se e senza ma,viareggio non avrà giustizia.
    carlo di fi8glia pignatello

  17. dario venerdì 1 aprile 2011 alle 19:33:58

    http://www.youtube.com/watch?v=xB284SYfZdI
    Viareggio ringrazia.

  18. ddario venerdì 1 aprile 2011 alle 19:17:29

    Io tiro una monetina e sogno di uno stato di Diritto.

  19. dario venerdì 1 aprile 2011 alle 19:12:22

    Lo vogliamo aggiungere un commentino a questa notiziola?
    LO VOGLIAMO AGGIUNGERE UN COMMENTO A QUESTO SOPRUSO??
    VOGLIAMO DIRE QUALCOSA AD UN GOVERNO CHE NON PUO' USCIRE DAL PARLAMENTO PERCHE' CI SONO DEI CATTIVONI CHE TIRANO MONETINE?!
    VOGLIAMO?

LASCIA IL TUO COMMENTO

L'indirizzo e-mail non sarà pubblicato ma utilizzato, solo se lo desideri, per avvisarti della presenza di nuovi commenti. I campi indicati con * sono obbligatori.

Avvisami se qualcuno risponde alla discussione: 

Lo STAFF Viareggino.it si riserva la possibilità di cancellare commenti nei quali sia utilizzato un linguaggio offensivo o vi siano offese a persone e/o cose. Ci auguriamo che le discussioni siano affrontate con serenità ed intelligenza da parte di tutti. Viareggino.it non è in alcun modo responsabile dei commenti inseriti.

Ultime notizie pubblicate

Viareggino.it, il Portale internet che "vive" Viareggio e la Versilia
Scrivici: info@viareggino.com
Ufficio Stampa: stampa@viareggino.com
Telefono: 389-0205164
© 1999-2026 - Proprietà Viva Associazione Culturale | P.Iva 02361310465

Iscriviti a Viareggino

120351289

Torna su