I familiari delle vittime della strage di Viareggio e Moby Prince, scrivono a Napolitano
Disastro a Viareggio lunedì 18 aprile 2011 2L'Associazione "il Mondo che Vorrei" costituita dai familiari delle vittime del disastro di Viareggio e l'associazione "140" dei familiari delle vittime del Moby Prince, hanno inviato una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
"Egregio Presidente,
lei ben sa che noi abbiamo manifestato più volte in questi anni per chiedere giustizia per i nostri morti, lo abbiamo fatto anche ieri nelle ore in cui veniva votato il DDL sul “processo breve”, un decreto che (noi condividiamo l'allarme che viene dalla Magistratura) impedirà di fatto che si tengano procedimenti come il nostro (strage della stazione di Viareggio), Casa dello studente, L'Aquila e altri.
Noi non ci fidiamo delle parole dell'onorevole Paniz o altri che ci assicurano che niente cambierà, altrimenti non vediamo la necessità e l'urgenza di redigere e votare questo decreto.
Le abbiamo già scritto in merito nei giorni scorsi, ma lo rifacciamo oggi, chiedendoLe di fissare al più presto l'incontro che dovevamo tenere, sappiamo che Lei ha molto impegni Istituzionali e che forse sta ancora aspettando il materiale dai due Tribunali, ma per noi è importante che questo incontro si tenga prima della Sua firma del decreto.
Facciamo appello signor Presidente alla Sua forte sensibilità di uomo di Stato, ci comprenda e ci permetta di rivolgerLe personalmente questa preghiera, abbiamo affrontato di tutto per sapere perchè e chi ci ha strappato i nostri familiari, lo faremo ancora perché per noi le parole Verità e Giustizia sono sacre".
Loris Rispoli
Associazione "140"
familiari Vittime moby prince
Daniela Rombi
Il mondo che vorrei
familiari Vittime stazione di viareggio












2 commenti
oltre i nostri 32 morti con questo decreto muore anche la politica quella con la P maiuscola perchè al di la delle opposte fazioni al di la' della durezza degli scontri muore la verita' e il diritto di sapere.....non si governa con false promesse o tanto peggio mentendo spudoratamente ...
Spero vivamente che il Presidente vi ascolti e vi riceva e soprattutto non firmi quel decreto che danneggia milioni di italiani ed inoltre spero che abbiate giustizia ( con la G maiuscola ) come i familiari degli operai morti alla Thyssen di Torino.