Un libro può diventare un'ottima compagnia per i pazienti e gli accompagnatori che accedono ai servizi sanitari
Sanità venerdì 29 aprile 2011 3Un libro può davvero essere un'ottima compagnia per i pazienti e i loro accompagnatori che accedono ai servizi sanitari. Dopo il successo dei “Libri d'attesa”, geniale trovata dell'editore Luca Guidi, la Asl 12 Versilia ha deciso dunque di rinnovare la convenzione con la casa editrice Edizioni Cinquemarzo, ideatrice dell'originale iniziativa che è stata adottata anche dalle aziende sanitarie di Vicenza, Ferrara, Valle d'Aosta, Pordenone e, recentemente, dalla clinica Giovanni Addolorata di Roma (proprio dal reparto dove fu ricoverato il regista Mario Monicelli nei suoi ultimi giorni di vita).
Nei primi due anni di sperimentazione sono stati distribuiti all'Ospedale Versilia 14 titoli per un totale di 25mila volumi nelle sale d'attesa del pronto soccorso, di radiologia, del poliambulatorio 1 e 2 e del Cup per una media di oltre 600 lettori al giorno. E presto il circuito dei “Libri d'attesa” verrà allargato anche al pronto soccorso pediatrico e a tutti i distretti socio sanitari della Versilia.
“I titoli scelti - spiega l'editore Luca Guidi - sono calibrati non solo ai tempi di attesa della prestazione sanitaria ma anche caratterizzati da trame leggere. In sostanza si tratta di brevi racconti che devono catturare l'attenzione senza impegnare troppo il lettore. Allo stesso tempo questa iniziativa rappresenta anche un buon veicolo promozionale per tanti autori di cui proponiamo estratti delle loro opere. Un segnale dell'apprezzamento dei “Libri d'attesa” - va avanti Guidi - è rappresentato dal fatto che molte persone poi se li portano addirittura a casa. Il prossimo step sarà quello di mettere a disposizione anche album da colorare per i bambini che dovranno sottoporsi a cure”.












3 commenti
un'idea geniale per fortuna che in Italia e a Viareggio ci sono ancora menti così! peccato che molte persone se li portano a casa!
Sono stato, purtroppo, diverse volte in ospedale ultimamente e ho trovato in questi piccoli libri un grande conforto. Vorrei ringraziare gli autori di questo grande progetto e fare loro i miei migliori complimenti per l'iniziativa.
ritengo che sia un'ottima idea... quante volte capita che al Pronto soccorso uno rimanga inchiodato anche 5/6 ore??
Almeno leggendo si perde un po' di tempo!