Tantissimi appuntamenti oggi in Versiliana!
Festival La Versiliana martedì 16 agosto 2011 0Incontri al Caffè
Questo pomeriggio alle ore 18.00 (ingresso libero) il Caffè della Versiliana sarà dedicato ad un evento straordinario: la riapertura al pubblico, prevista per il 13 settembre della casa natale di Giacomo Puccini a Lucca, con un momento musicale che vedrà protagonista il soprano Antonia Cifrone.
Dopo un lungo periodo di chiusura, l’appartamento al secondo piano del fabbricato nel cuore della città di Lucca che ha visto nascere il più grande compositore del Novecento, riaprirà infatti finalmente le porte ai visitatori di tutto il mondo. A raccontare il processo di acquisizione della casa da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e l’importante lavoro di restauro per il ripristino degli ambienti originali ci sarà, nell’incontro condotto da Romano Battaglia, Gabriella Biagi Ravenni, direttore della Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, a cui sarà affidata la gestione del museo. Sul palco del caffè, a raccontare al pubblico la straordinaria vicenda umana e artistica di Puccini ci saranno anche la Signora Simonetta Puccini, nipote del Maestro e Paolo Spadaccini, presidente della Fondazione Festival Pucciniano e l’occasione sarà anche quella per ascoltare alcune delle più celebri arie d’opera del grande compositore dalla splendida voce di Antonia Cifrone, soprano tarantina, protagonista dell’incompiuta pucciniana Turandot al 57° Festival Puccini di Torre del Lago.
L’ingresso è libero.
Teatro La Versiliana
In scena alle 21.30 nel teatro all’aperto immerso nella pineta dannunziana, uno dei più celebri titoli della prosa shakespeariana, SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE, nella produzione firmata da Mariano Anagni in collaborazione con il Teatro di Castalia, per l’adattamento e la regia di Andrea Battistini.
Protagonisti dello spettacolo Alessandro Buggiani, Chiara di Stefano, Guglielmo Guidi, Pietro Mossa, Totò Onnis, Davide Pedrini, Giovanni Rizzuti e Daniele Squassina, che si cimenteranno nella narrazione della commedia di William Shakespeare, nello spazio scenico concepito da Andrea Battistini in cui centinaia di corde cadono dall'alto delimitando uno spazio cubico e polimorfo, come alberi, catene, colonne, lacrime.
Due voci nel buio danno l'abbrivio allo spettacolo : Alla corte di Teseo irrompono Egeo, sua figlia Ermia che ama Lisandro, il promesso sposo Demetrio che ama Ermia non riamato, Lisandro che non ha i favori di Egeo, Elena che ama Demetrio che però non la ama . La commedia viene ferita dalle leggi dell'uomo che piegano i voleri naturali dei quattro adolescenti. Un editto crudele condanna Ermia ai voleri del padre. L'inconscio si ribella e prende il sopravvento. Nel bosco della coscienza si dipanano le vicende d'amore che vedono i quattro adolescenti scoprire l'amore, l'invidia, il rifiuto, l'odio. Intorno a loro il bosco riverbera gli echi degli spiriti che lo governano. I miasmi delle passioni di Oberon e Titania, il re degli elfi e la regina delle fate inondano tutto e tutti mentre il maldestro elfo Puck decide le sorti dei quattro ragazzi muovendoli con i colpi beffardi delle sue malefatte. Poi ,colpo di scena,nella sala irrompono quattro diversamente abili, attori per caso, improbabili protagonisti di un esperimento di teatro terapia. Stiamo spiando le prove della loro spettacolo. La loro incapacità teatrale sublima la vicenda nel territorio della poesia assoluta. I quattro clown prendono possesso della scena e dei cuori degli spettatori, raccontano anche loro una storia d' amore, forse l'unico, a cui lo spettatore assiste.
ANDREA BATTISTINI:Inizia la propria attività artistica nella compagnia Teatro del Carretto di Lucca poi al Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale di Pontedera e ancora con Jerome Savary e Renato De Carmine, fino ad approdare alla Compagnia Lavia-Anagni. Parallelamente nasce la collaborazione con il Teatro Nazionale della Repubblica di Moldova dove lavora con artisti provenienti dalla Scuola d'Arte e dall'Istituto Sukin di Mosca. Dal 1990 e' Direttore Artistico della La Compagnia Teatro di Castalia con la quale è stato ospite di prestigiose Istituzioni Teatrali pubbliche e private
La Versiliana dei Piccoli
Alla Versiliana dei Piccoli di Marina di Pietrasanta in scena “Il Principe del Cavolo”, fiaba a centimetri zero.
Passa ferragosto e tornano in scena le fiabe a centimetro zero, martedì 16 agosto alle ore 18.00, nell’arena della Versiliana dei Piccoli di Marina di Pietrasanta: “Il principe del cavolo” sarà una fiaba da ridere ma con diversi spunti per riflettere.
Chi non vorrebbe vivere in un palazzo misterioso fatto interamente di patatine strafritte e merendine straoleose? Il fantomatico Dottor Grasso, uomo “colesterolico”, vischioso e appiccicoso, che ha come unico obiettivo quello di distruggere tutte le fiabe “salutari”, vi abita e vi ha imprigionato tantissimi bambini.
Non molto lontano, una incontentabile principessa, ha creato con le sue mani, impastando e modellando acqua, farina e le sue verdure dell’orto, il suo amato: bello, delicato e con i capelli a forma di cavolo. Magicamente il suo sposo prende vita e impara l’arte della parola. Il Dottor Grasso, venuto a conoscenza della magia della fanciulla, detestando tutto ciò che è salutare e sano, cioè ciò che il principe del cavolo rappresenta, decide di rapirlo.
Ma la giovane donzella non si perderà d’animo, e lo combatterà fino a che non potrà riabbracciare il suo amato.
Una novella popolare, proveniente stavolta dal sud d’Italia, riveduta e riscritta ad hoc da e per i bambini della Versiliana dei Piccoli. Nei laboratori da giorni i piccoli lavorano alle scene, costumi e alla colonna sonora , guidati con passione e solerzia da Massimo Pasquini, Linda Griva e Enzo Marletti, che li guideranno anche sul palco.












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