Chi ha perso l'auto nel disastro chiede di ricevere il risarcimento che gli spetta
Disastro a Viareggio martedì 20 settembre 2011 3Furono molte le auto che durante la tragica notte del 29 giugno, vennero colpite dalle fiamme, subendo ingenti danni.
Ad oggi diversi proprietari delle automobili in questione, si sono recati in Comune per protestare contro la riduzione del risarcimento danni.
Questo perché all'epoca i dipendenti della Gatx (multinazionale proprietaria della cisterna della morte) fecero una donazione alla Misericordia di un milione di euro, la quale, a sua volta, mise i soldi a disposizione dell’amministrazione comunale.
La commissione di solidarietà e controllo stabilì di assegnare la cifra in questione a chi aveva perso tutto per far fronte alle necessità del momento: quindi anche una somma di circa 6-7.000 euro come contributo all’acquisto di un’auto nuova.
Ad oggi le assicurazioni invece chiedono alle vittime il prospetto di ciò che hanno ricevuto come benefit in modo da poter scontare il risarcimento.
Il problema è che chi ha ricevuto il denaro, ovvero la donazione, ha diritto comunque a ricevere l'intera cifra prevista dal risarcimento, altrimenti verrebbe vanificata la volontà di chi dona, nello specifico i dipendenti della Gatx.
Per questo motivo viene chiesto all'unanimità alle Compagnie di Assicurazione di risarcire i danni in modo pieno ed oggettivo.












3 commenti
piu possono arraffare e meglio e' anche fra 100 anni saranno chiesti soldi
lo sapevo che come sempre e' tutta una magnata
ma che cavolata è?? è chiaro che se uno riceve unbenefit non deve essere scalato dal contributo delle assicurazioni! vergogna!