Chiudete il conto corrente "PRO DISASTRO VIAREGGIO"
Disastro a Viareggio martedì 27 settembre 2011 21L'associazione “Il mondo che vorrei” Onlus ha scritto al presidente della Misericordia, Roberto Monciatti e al sindaco Luca Lunardini, chiedendo loro di bloccare l'indicazione dei conti correnti su cui devolvere donazioni.
A Monciatti viene richiesto di non trasmettere più sul sito e su ReteVersilia durante i notiziari, la scritta “Pro disastro Viareggio” con l’indicazione dell’Iban della Misericordia.
Le spiegazioni di Daniela Rombi: "Questo perché ormai, ad oltre due anni dal tragico evento, riteniamo che sia superata la necessità. Le chiediamo altresì di rendere pubblica l’entità delle somme raccolte e di mettere le medesime a disposizione di tutte le vittime del disastro, secondo modalità che Vi chiediamo siano rese pubbliche mediante opportuna diffusione".
Al Sindaco Lunardini, è chiesto invece di eliminare le coordinate bancarie per evolvere donazioni dal sito ufficiale del Comune.












21 commenti
Passo e chiudo lo dico io! Non so niente di Lei, non la conosco, ma anche gli altri coinvolti nel disastro ferroviario non conosco. Ho avuto il piacere, ma solo per telefono molto tempo addietro, di parlare con la mamma Daniela Rombi. Anzi mi sono ripromessa appena mi é possibile di fare una visita alla casina dei ricordi e nell'occasione spero di incontrare anche chi é stato così drammaticamente colpito. Per il resto le garantisco non é un fatto di miopia, ho creduto e credo in quello che ho scritto, sinceramente e senza pregiudizi, questo è il mio stile di vita. Quando prevale l'onestà intellettuale e il buon senso non vi possono essere fraintendimenti. E sono inoltre certa che in futuro vi saranno ulteriori buoni frutti per lenire tante sofferenze e che arriverà per tutti voi quella giustizia tanto anelata e cercata che ieri, come ho appreso oggi dalla stampa, già se ne avvisa, per fortuna, concreta realtà. Oltre alla firma, in questo caso, includo anche il mio numero di telefono: 3339306270. Rosanna Lupi
Lei signora Lupacchiotta fa finta di presuppore cose ma sa benissimo chi sono e l'età che ho...mentre per il resto non sa niente e vuole far credere di sapere. Trovo oltemodo futile sprecare ulteriori parole con una mente così ottusa. Quindi non commenterò più le sue parole che sconfinano nell'assurdità. La smetta di fare la saccente. Ho sicuramente più esperienza di lei in questo modo e le mie affermazioni sono fondate su esperienze dirette a differenza di lei. Con la signora Biancalana ho motivi sufficienti per commentare in modo ironico le sue parole offensive nei confronti di Daniela Rombi; colei che ha fatto di tutto per darle diritti che lo stato italiano, per un buco legislativo, non aveva voluto riconoscerle. Se non ha notato il mio cognome glielo faccio notare io, ammeno che tu non sia la stessa Signora Biancalana. Se fosse così dovrei sicuramente buttare giù un altro boccone amaro. La nostra discussione sarebbe dovuta rimanere sul un unico argomento, ma lei ha voluto mettere in ballo anche la signora biancalana. Qui è territorio mio, qui si tratta del "rapporto" che io ho con la signora Biancalana e la pregherei di starne fuori. Sempre se il suo "buon cuore" da "santarella", come si fa passare su questo blog, riesce. Passo e chiudo.
Gentile Farnocchia, immagino dai tuoi interventi che tu sia un ragazzo, e questo ci mancherebbe non vuole essere offensivo nei tuoi confronti, ma l'inesperienza (e immagino problemi personali dolorosi legati alla strage) forse ti portono a reagire in maniera poco ortodossa e abbastanza superficialmente nei confronti di coloro che sicuramente non lo meritano. Come le affermazioni rivolte ingiustamente a più persone e non ultime quelle poco 'carine' rivolte alla signora Biancalana, persona che spero un giorno di conoscere, per infondere alla stessa e alla sua piccolina (così tragicamente colpite) qualcosa al di fuori del tuo sarcasmo.
Se per Lei equità significa basta che qualsiasi persona che andava in comune a piangere e davano soldi e hanno dato soldi pure a esercizi commerciali lontani dal problema o a persona che hanno subito la perdita di una canala o a persone che avevano più partite iva all'interno della stessa azienda; non ci rimane che commentare il suo inutile e stolto commento con: ahahahahhahahahahahahahahahha. Stop e chiudo.
Caro Farnocchia, nessuno riuscirà a farmi cambiare l'idea che ho maturato nel tempo circa il problema in questione . E sempre più mi convinco della giustezza e dell'equità con cui sono stati distribuiti i denari dall'Ente Misericordia alle vittime del disastro ferroviario. Per fortuna anche le Aziende colpite dal dramma hanno avuto un sostegno in solido. Colpiti e' vittime' sono anche coloro che hanno avuto un attività disastrata, oppure coloro che essendo attivi in quella zona hanno subito degli stop alla propria attività lavorativa, subendo danni grandi e impoverimento delle proprie famiglie ma anche di chi ha perso un posto di lavoro per molto tempo, o per sempre. Una tragedia a largo raggio che per fortuna quel benedetto conto corrente ha potuto attutire, e alleviare i tanti e molteplici bisogni contingenti. Ripeto per molti l'emergenza non finirà mai... I criteri per quel conto corrente spettano all'Ente che lo ha attivato e sicuramente nelle loro priorità ci sarà sempre attenzione per tutti, senza discriminazioni, ovviamente nel limite umane delle sue possibilità e in base alle donazioni pervenute. Pertanto auspico con tutto il cuore che il conto corrente prosegua ed anche le donazioni Pro disastro. Se non si sente soddisfatto dei criteri altrui Farnocchia non le resta che aprirne uno anche Lei di conto . Da ricordare infine che tutto ciò non ha distolto la Misericordia da altre emergenze ed anche da altri casi dolorosi, perchè la sua missione è sempre stata quella di correre, laddove il bisogno chiama!
Rosanna lupi non sai di cosa stai parlando prima dovresti informati su chi ha preso i soldi prima di parlare e poi capiresti che non vi sono stati dei criteri di elargizione delle donazioni ma solamente chi piangeva più forte. Ricordiamo in questa tragedia il povero Binario Zero, e tutti gli esercizi commericiali non colpiti ma che hanno percepito dai 5000 a più euro.
1 milione di euro donati dai dipendenti della Gatz alla Misericordia, ricordo attraverso la stampa, furono gestiti e distribuiti molto bene dalla Misericordia. Ma il problema, secondo il mio modesto giudizio non é quello di gestire in prima persona le donazioni . Coloro che hanno aperto un conto corrente (per fortuna allora tempestivamente) sicuramente useranno criteri equi e corretti. Non é giusto sindacare sull'operato altrui , quando per altro non ne abbiamo facoltà, ma non solo, criticare un operazione che si é rivelata oculata e vincente e talvolta un toccasana per i più colpiti dal disastro, mi sembra fuori luogo. Come é altrettando vero che non possiamo sempre ergerci a giudici e criticare ogni cosa, in particolare poi chi si é prodigato tantissimo e si é messo in gioco in prima persona pur di essere vicino sempre a chi aveva perso ogni cosa, e in particolare perso le persone più care. Non credo ripeto che l'emergenza sia finita per molte famiglie , consiglierei addirittura l'apertura di altri conti correnti , per aiutare all'infinito i più colpiti. Non si era mai verificata prima una tragedia di tali dimensioni in Verslia e anche sbagliare qualcosa é umano di fronte a situazioni drammatiche come la strage di Viareggio. L'importante é la buona fede, l'importante é non dimenticare mai coloro che soffrono e che per tutta la vita porteranno i segni di questa tragedia. Io non sono una paladina, né tantomeno un eroe, e neppure sono stata toccata direttamente da questo dramma (anche se l'ho vissuto con la mia famiglia intensamente e dolorosamente), però sono una persona che non ama l' ingiustizia e l'ngratitudine, e per questo talvolta sento la necessità di far riflettere.
Vorrei fermarmi a pensare..La Misericordia rappresenta cio' che di piu' nobile e giusto una società riesca ad organizzare..cio' non toglie che queste organizzazioni possano muoversi con sgraziato attivismo spesso guidato da incapacità ed inconsapevole ma genuino interesse, oppure purtroppo da lucida volontà fraudolenta.
Ora, in questo caso, credo nella prima teoria dove 1 milione di euro (donati alla Misericordia dai dipendenti della Gatz) non siano stati amministrati correttamente, e che non siano stati sufficienti per poter adempire ai risultati che una tale organizzazione si prefigge; hanno ancora bisogno di chiedere denaro per una situazione d'emergenza che, per definizione, si sviluppa tragicamente in un breve periodo.
Direi che forse è doveroso che si occupino di altre realtà e per quelle chiedano nuovi contributi...Cara Misericordia, lasciate alle vittime il diritto ed il dovere di ricordare e sperare e sensibilizzate la gente a nuovi problemi che quelli non mancheranno mai. Grazie a tutti
Una riflessione: lottare, fare cose che non avresti mai fatto se la vita non ti avesse dato mai uno schiaffo così forte, perseguire giustizia. Per qualcuno, anzi per tanti, questo è diventato l'unico motivo di vivere. Per questi non c'è spazio per i veleni. Ritengo questa una polemica totalmente inutile, che trova spazio in coloro che non hanno vere ragioni da addurre. E' evidente che il senso del discorso della Signora Rombi niente abbia a che fare con la reputazione che l'ente Misericordia ha costruito in questi anni. Forse ha che vedere sulla gestione dei soldi in generale donati da cittadini solidali che hanno capito cosa è successo e hanno deciso di partecipare con danari a risollevare le macerie di una tragedia. Invito a considerare certe sfumature, sono importanti.
Invito la Signora Biancalana a fare questo test: http://utenti.multimania.it/maialedibosco/PersTest/Test.html
Come si può stabilire un termine per la chiusura di un conto corrente? Per altro ritengo che nessuno in questo caso può imporlo! Non solo come si può fissare oggi che l'emergenza, per molte famiglie sopravvissute all'immensa tragedia, é terminata? Mi ricordo anche di molti stranieri colpiti duramente dal disastro che ancora poveretti faticano a sopravvivere, per non parlare di altri concittadini... credo purtroppo che l'emergenza non finirà mai per molti. Comunque ribadisco, senza perdere l'occasione di tacere per fortuna siamo ancora in democrazia, che trovo giusto, giustissiomo lottare per ottenere giustizia , e che le responsabilità di coloro coinvolti nel dramma Viareggio siano severamente puniti. E' lodevole e straordinario L'impegno del Mondo che Vorrei e di tutti coloro impegnati in questa 'guerra' impari contro il tempo con un fardello immenso di dolore inconsolabile sulle spalle, che per alcuni con bambini e ragazzi rimasti orfani di un genitore da far crescere e quasi eroico. Una ragione in più però perché la città resti unita , una ragione in più per sostenere che l'unione fa la forza. Se vi sono delle necessità impellenti si procede nel modo più giusto e democratico, senza pregiudizi e senza gettare 'ombre', e tutti voi assieme troverete sicuramente, come sempre, le porte spalancate, ne sono certa. In questa occasione (é molto tempo che ci penso) vorrei altresì ringraziare calorosamente e pubblicamente dei personaggi straordinari quali Le Tartarughe Lente, sicuramente anch'essi si sono prodigati nel tempo oltre misura, un poco nell'ombra, ma presenti sempre nelle situazioni più delicate, e coinvolti sensibilmente con grande umanità su tutto. Non ho il piacere di conoscerli personalmente, ma spero tanto un giorno di avere l'onore di stringere loro le mani.
La sig.ra Lupi a mio avviso ha perso un'occasione per stare zitta.
A parte il fatto che la lettera alla misericordia ed al sindaco NON l'ha letta in originale (ha letto solo un riassunto giornalistico),poi che c'entra la destra e la sinistra ? Le due lettere a Monciatti e a Lunardini sono solamente il modo di porre un termine (ormai a 27 mesi dal tragico evento) alla richiesta ormai superata nei tempi,di un contributo alle persone che nell'immediatezza del fatto necessitavano di un aiuto.
Poi è altrettanto logico che l'eventuale denaro raccolto,venga ripartito tra tutte le persone (leggi comitati) come IL MONDO CHE VORREI onlus che come recita lo statuto, li userà NON per distribuirli ai propri soci,ma per i fini che l'associazione si è data.
Vorrei sottolineare inolltre che oggi é il 29 settembre. Sono trascorsi 27 mesi dal terribile disastro ferroviario, eppure é la prima volta che la stampa locale non ha ricordato la ricorrenza. Una ragione in più per riflettere!
Onestamente non condivido le ultime dichiarazioni. Il tutto ha il sapore della caccia alle streghe! Non amo i pregiudizi e né i toni giustizialisti, tantomeno nei confronti di un Ente che non ha fatto mancare mai il suo sostegno a chi ne aveva necessità. Penso che nessuno può imporre la chiusura di un conto corrente rivolto a tutti i supestiti del disastro ferroviario e sono certa altresì che la Misericordia provvederà in modo corretto e giusto a elargire quanto dovuto. Il fatto di liquidità o di altri problemi che assillano l'Ente in questo momento niente hanno a che vedere con questa questione. Spero anche che per la Signora Biancalana e per la sua bambina, a cui va tutta la mia solidarietà, vi sia equità e sostegno al pari di tutti da parte della legge Viareggio, per quanto riguarda gli Enti locali sono certa che non le faranno mancare il sostegno necessario. Non servono polemiche a chi ha perduto tutto o quasi , o gettare dubbi di chissà cosa , a chi peraltro non lo merita. Ma sostegno, buon senso, altruismo e conforto devono animare la comunità, lo meritano tutti coloro che soffrono tanto, e che hanno più che mai oggi bisogno della nostra vicinanza serena. Lo merita anche la Misericordia in questo particolare momento.
Signori tutti, la Signora Daniela Rombi dice:"Le chiediamo altresì di rendere pubblica l’entità delle somme raccolte e di mettere le medesime a disposizione di tutte le vittime del disastro, secondo modalità che Vi chiediamo siano rese pubbliche mediante opportuna diffusione"............Se si raccolgono i soldi allora devono anche essere distribuiti, in modo onesto e tempi ragionevoli. Non ci vedo politica o strani fini da perseguire. Signora Biancalana, spero che Lei sia una beneficiaria dei soldi della Misericordia, altrimenti...
Beh! io in quello che ha scritto la Sig.ra Rombi sinceramente non ci vedo nulla di male!
La Misericordia si è adoperata per creare un c/c in cui far affluire denaro donato dai cittadini, ma quei soldi non sono della Misericordia, ne tantomeno donati dai cittadini all'associazione di volontariato, ma bensì delle vittime del disastro ferroviario!
La richiesta chiara della Sig.ra Rombi la trovo molto corretta e legittima, rispettando tutte quelle persone che hanno lasciato una donazione.
Richiedere cio' che ci appartiene non credo sia fare uno smacco a nessuno.
La Misericordia come tutti sanno, piange ora perchè qualche e dico qualche nodo è venuto al pettine. Non avrà liquidità, forse, ma di proprietà ne ha....e ad essere sincera continuare a chiamarla Associazione di Volontariato o Misericordia a volte mi ci vien da ridere!!!!
Cara mamma Daniela, devo dirle con tutta franchezza che i toni con cui si é rivolta agli organi della Misericordia mi hanno alquanto rattristato. Sembrerà fuori contesto qui, ma leggendola ho pensato quasi a una guerra tra 'poveri'. Capisco il dolore immenso che vi ha colpito, Capisco che niente per voi tutti, mamme, zii, fratelli, genitori, niente potrà più essere come prima. Capisco la forza con cui vi dibattete per ottenere giustizia . In realtà anche noi tutti cittadini reclamiamo giustizia per voi, per un evento luttuoso grande, inconsolabile, che ha colpito al cuore una intera città e oltre. Ma capisco anche che al doloro non si può aggiungere dolore, o ingratitudine. Io, mi creda cara Daniela, sono proprio al di sopra delle parti, i nostri morti non sono né di destra, né di sinistra, sono semplicemente eroi che ci hanno lasciato in questa vita terrena nel modo più violento e più drammatico... Perciò la politica deve star fuori da queste tragedie. Pertanto cara la inviterei a riflettere, e onestamente mettere in croce un Istituzione come la Misericordia, anch'essa in un momento particolarmente difficile, e che mi sembra sia rimasta sempre al vostro fianco con il cuore, come la Croce Verde, che non si sia mai risparmiata in niente con voi, che ha sofferto con voi, era palpabile, non sia giusto! Pertanto in un momento così buio deve prevalere l'umanità e l'amore, non l'ingratitudine o magari, involontariamente, far prevalere gli equivoci su una Istituzione nobile quale la Misericordia. Vi saranno sicuramente modi democratici e luoghi per parlarvi e chiarirvi. Un abbraccio grande Rosanna Lupi segr. premio Camaiore
Che dopo aver perso il padre nella strage (l'unico in famiglia che lavorava),
mia figlia ed io dovremmo vivere con poco più di 700 euro al mese , a tanto ammonta la sua quota della pensione che Sara divide con la ex moglie ( il bonifico di 550 euro dato dalla Croce Verde ai minori ,Grazie al Sen.Caprili sara' piu' per poco.) NATURALMENTE NON INTERESSA A NESSUNO!! Certo l'emergenza per chi ha avuto le elargizioni della legge Viareggio è finita sicuramente, ma noi :la famiglia di fatto di Antonio Farnocchia, per la quale lui quella notte andava a lavorare, NON siamo state incluse ..questo forse la signora Rombi non lo sa ...
Io sono riuscita ad ottenere un lavoro di 3 ore al giorno,mia figlia mangia,si veste,ha l'apparecchio ai denti,gli occhiali,i plantari , paga i libri, il pulmino, le lezioni di piano,ma cosa le devo dire ,che siamo diventate povere perchè le hanno ammazzato suo padre e deve rinunciare... a favore di chi?
scusate ma fino ad oggi la Misericordia non vi ha dato niente??????????????????!!!!!!!!!!!!!!!?????????????
somme a disposizione? se tutto va bene ciccio monciatti fara' apparire poche centinaia di euro perche' lui e' fuuuurrrrrbbbbooooo!!!!!
Signora Daniela Rombi, lei crede veramente che ci siano i soldi della strage, raccolti dalla misericordia?? Io ho dei grandissimi dubbi perchè purtroppo il Monciatti lo sanno tutti a viareggio cos'è e chi è.......... E circolano voci, (non so' se vere), che non ci sia neanche un euro in quel conto..... anche perchè la misericordia piange miseria ma le ambulanze nuove ci sono..