Cosa pensate del Pronto Soccorso?
Sanità martedì 4 ottobre 2011 3Quanto tempo è passato dal momento dell’accesso a quello della dimissione? Il personale sanitario è stato cortese? Come valuta la qualità dell’assistenza ricevuta? Queste, e molte altre domande, 30 in tutto, saranno rivolte agli utenti dei pronto soccorso di tutti gli ospedali toscani, a partire da ieri.
E' partito infatti, in tutte le 12 Asl e le 4 aziende ospedaliero-universitarie, l’indagine di soddisfazione dei pazienti dei pronto soccorso toscani condotta dal MeS, il Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, per conto della Regione Toscana. L’indagine verrà svolta tramite molteplici canali. A un campione di 30.000 pazienti sarà inviato a casa per posta un questionario da compilare e restituire con busta preaffrancata. Se la persona che riceve a casa il questionario preferisce rispondere per telefono, potrà chiamare il numero di telefono dedicato che troverà nella lettera, cui lasciare i suoi riferimenti: un ricercatore del MeS la chiamerà per effettuare l’intervista telefonica. In alternativa, il paziente potrà compilare il questionario su Internet, secondo le modalità che troverà nella busta ricevuta a casa.
Il questionario si compone di circa 30 domande a risposta chiusa, che prendono in considerazione una serie di aspetti legati all’esperienza dell’utente del pronto soccorso, dal momento dell’accesso fino alla dimissione, quali i tempi di attesa, la cortesia e la professionalità del personale, la valutazione della qualità complessiva. Per favorire il dialogo con i cittadini, il questionario si chiude con uno spazio aperto, in cui inserire commenti e opinioni.
La novità rispetto alle indagini svolte negli anni precedenti, questa volta sta nel fatto che i cittadini potranno continuare a far sentire la loro voce anche dopo la chiusura dell’indagine (che durerà circa un mese e mezzo): da dicembre verrà infatti attivato un sito Internet che diventerà un canale di comunicazione aperto e accessibile a tutti.
I dati verranno trattati nel più assoluto rispetto della privacy. Ai dati avranno accesso esclusivamente i ricercatori che condurranno l’indagine e i risultati verranno resi noti in forma rigorosamente anonima e aggregata, e sarà impossiible risalire alle singole persone che hanno partecipato all’indagine. Le informazioni raccolte durante l’indagine verranno conservate per il tempo strettamente necessario allo studio e immediatamente dopo verranno eliminate.












3 commenti
Peccato che questa ricerca venga attivata solamente ora!!! Avrei voluto partecipare all' indagine qualche tempo fa.... per poter esprimere la mia opinione su "servizio".... Adesso spero di non aver bisogno del pronto soccorso e quindi di non poter partecipare all' indagine... Comunque in passato, io almeno, non ho mai sentito che ci fosse la possibilità di dare il proprio giudizio sul servizio del pronto soccorso!
io penso che sono bravi .....tutti medici e infermieri....e che si fanno un bel mazzo per un misero stipendio....poi che lavoro....sempre a contatto con malati.....!!io farei i complimenti anche ai giovani volontari sulle ambulanze che per la tutela della nostra vita lavorano giorno enotte gratis....
penso che sono troppo veloci