Strage di Viareggio: a Lucca il confronto sulle perizie, in aula 349 parti civili
Disastro a Viareggio mercoledì 2 novembre 2011 0Inizia oggi, al Polo fieristico di Lucca, la serie di udienze durante le quali i periti del gip illustreranno l'esito dei loro accertamenti sull'asse e sulla cisterna del convoglio che il 29 giugno 2009 deragliò alla stazione di Viareggio, provocando un'esplosione e la morte di 32 persone.
Per l'occasione il tribunale traslocherà al polo fieristico perché, come avvenuto all'inizio dell'incidente probatorio, fra avvocati e consulenti potrebbero partecipare circa 400 persone: le "parti civili" sono 349; 38 gli indagati.
Nei giorni scorsi sono state depositate le varie perizie: per i periti del Pm e per quelli delle parti civili, in particolare, lo squarcio sul fianco della cisterna da cui uscì il Gpl, è stato causato da un picchetto mentre per le Fs è stato provocato da un elemento non eliminabile dello scambio, la piegata a zampa di lepre. Stessa tesi è sostenuta dai consulenti del Gip.
''Le conclusioni dei periti del Gip - spiega l'avvocato Tiziano Nicoletti, legale di una delle famiglie delle vittime - ci hanno sorpreso perché sembravano andare in tutt'altra direzione.
Negli ultimi giorni, però, abbiamo lavorato intensamente con i nostri periti e pensiamo di avere argomenti per confutarle.
Del resto basta andare sul posto per vedere il picchetto, la zampa di lepre e lo squarcio sulla fiancata. Anche l'uomo della strada può capire com' è andata''.
All'udienza partecipano anche i familiari delle vittime, arrivati da Viareggio. Sulla recinzione all'ingresso del Centro congressi sono state appese le foto delle persone scomparse nell'incidente e striscioni con scritte come ''Moretti basta. Dimissioni''; ''Verita', giustizia, sicurezza per Viareggio''.












Meteo Viareggio