Laser Florence 2011, la cura delle ferite nei diabetici
Sanità sabato 5 novembre 2011 0Ancora un’altra sperimentazione che potrebbe avere benefici con l’applicazione laser arriva dall’intervento del ricercatore G.David Baxter Dphill, Rettore dell’Università di Otago (Nuova Zelanda) al 25esimo Laser Florence.
Obiettivi: esaminare se la guarigione delle ferite aperte che è stata stimolata nei topi diabetici con le irradiazioni laser 660nm possa essere dovuta alla modificazione degli effetti del diabete tramite la luce laser.
Risultati: Non sono state trovate differenze significative tra il peso corporeo e l'assunzione d'acqua nei 22 giorni di sperimentazione tra i topi nel gruppo sperimentale e quelli nel gruppo di controllo. Il livello di glucosio nel plasma dopo 14 giorni non è significativamente differente tra i due gruppi.
Conclusioni: L'irradiazione col sistema laser 660nm nel fianco sinistro di topi diabetici, per sette giorni non ha un effetto ipoglicemico significativo e la guarigione delle ferite stimolate col laser nei topi diabetici è dovuta a cambiamenti cellulari e biochimici nell'ambiente circostante la ferita. Quindi il laser può guarire ferite nei malati diabetici.
In un anno sono stati esaminati i risultati positivi su alcuni pazienti diabetici dopo il trattamento laser, ora la ‘cura’ per le ferite o lesioni.
Un altro passo avanti.












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