L'affarista Mercadet in scena al Teatro Comunale di Pietrasanta
Festival La Versiliana lunedì 21 novembre 2011 0Geppy Gleijeses e Marianella Bargilli saranno i protagonisti de “L’Affarista” uno dei migliori testi teatrali di Balzac, proposto nella lettura del regista Antonio Calenda, per il secondo appuntamento con la stagione di Prosa del Teatro Comunale di Pietrasanta ( biglietti da 12 a 24 Euro info 0584 265733 – 795511 www.laversilianafestival.it) firmata da Luca Lazzareschi, organizzata e promossa dalla Fondazione La Versiliana in collaborazione con il Comune di Pietrasanta e con la Banca della Versilia Lunigiana e Garfagnana.
Efficace e numerosa la compagnia composta da Paila Pavese, Osvaldo Ruggieri, Alfonso Veneroso, Francesco Benedetto, Piergiorgio Fasolo, Ferruccio Ferrante, Antonio Ferrante, Jacopo Venturiero, Antonio Tallura, Adriano Braidotti che darà vita alle variopinte e sfuggenti figure che attorniano il protagonista Mercadet, Geppy Gleijeses e Marianella Bargilli.
Mercadet, un personaggio monomaniaco, vigoroso, geniale e cialtrone, interpretato da Geppy Gleijeses, vive nel perseguire la sua idea fissa di arricchirsi e speculare, mosso da una sorta di libido del denaro, che vive come una nevrosi esistenziale. Gioca in Borsa con denari che – in realtà – non gli appartengono. Egli è infatti sull'orlo della bancarotta, assediato dai creditori: una crisi, che fin dall'inizio imputa al socio Godeau, andato con la cassa a cercar fortuna nelle Indie e di cui nulla si sa più. Ma nell'attesa di Godeau, Mercadet non resta beckettianamente inerte, tutt'altro: certo che il motore della società moderna sia il denaro e che l'onore sia fondato ormai sulla sola apparenza, usa la moglie quale stendardo della propria fortuna e la costringe a partecipare elegantemente abbigliata a ogni occasione mondana. Un modo per “truccare” il mercato in proprio favore, per tenere in pugno i creditori, ancor più sensibili di lui al miraggio del facile guadagno. Così ottiene le loro azioni e addirittura i risparmi dei propri servitori per i suoi maneggi finanziari. Cerca anche di maritare la figlia bruttina – interpretata da Marianella Bargilli - a un dandy presuntamente abbiente che si rivela poi uno spiantato… ma i suoi piani s'incrinano. Metterà addirittura in scena il ritorno del suo socio e sarà proprio nel gioco degli arrivi falsi o ipotetici di Godeau che troverà la salvezza a un passo dal baratro, ottenendo che ogni cosa si ricomponga sul piano economico, degli affetti, come pure su quello della morale a cui Mercadet, sospinto dalla moglie e dai burrascosi eventi, alla fine s'inchina (ma possiamo credergli?), ritirandosi in campagna a vivere di un lavoro onesto.
«La commedia di Balzac – spiega il regista Antonio Calenda – possiede una stringente attualità, un incredibile impatto sul lettore contemporaneo, poiché tratta temi molto sentiti, come la frenesia e l'immoralità delle speculazioni economiche, lo spietato gioco delle Borse, il mondo losco e cinico degli affari. Proprio il modo incisivo, realistico e allo stesso tempo molto ironico in cui l'autore raffigura questo universo ambiguo, e la sua perfetta, significativa attinenza con il nostro presente, mi ha indotto, assieme a Geppy Gleijeses, a incentrare su questo testo un nuovo progetto di produzione, che vede unito l'impegno del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e del Teatro Stabile di Calabria».
«Ah! Conoscete la nostra epoca! Oggi, signora, tutti i sentimenti svaniscono e il denaro li sospinge. Non esistono più interessi perché non esiste più la famiglia, ma solo individui! Vedete! L'avvenire di ciascuno è in una cassa pubblica (…) Vendete gesso per zucchero: se riuscite a far fortuna senza suscitare lamentele, diventate deputato, pari di Francia o ministro!»
Si adatta perfettamente al nostro tempo, questa pungente battuta: tanto che non ci sarebbe nulla di strano a sentirla pronunciare oggi, magari da qualcuno che commenti una delle tante notizie di speculazioni e crisi economiche che punteggiano quotidianamente i giornali …invece – e ciò è davvero sorprendente – risale alla metà dell'Ottocento, scritta da Honoré de Balzac e pronunciata da Mercadet, personaggio attorno al quale è concepito Le faiseur - L'affarista, uno dei migliori testi teatrali di questo grande maestro della letteratura realista.
Biglietteria: prezzi e orari.
I biglietti per lo spettacolo del Teatro Comunale di Pietrasanta sono in vendita al Teatro in Piazza Duomo a Pietrasanta (Lu) e negli orari di apertura del Cinema Comunale. Saranno inoltre in vendita dalle 17 alle 19 nei due giorni precedenti lo spettacolo e il giorno stesso della rappresentazione. Info tel. Tel. 0584 795511 e Fondazione La Versiliana Tel. 0584 265733 – 265735. Prenotazione e prevendita anche online su www.ticketone.it).
Per i Soci Banca BCC (Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana) è prevista una riduzione sul prezzo del biglietto e per favorire gli studenti è previsto uno speciale biglietto in galleria al costo di 10 euro.
Prezzi: Platea 24,00 (ridotto 21,00); Galleria 15,00 (ridotto 12,00), Galleria Speciale Gruppi Studenti 10,00. Le riduzioni si applicano anche ai minori di anni 25, oltre i 65 anni e portatori di handicap.
Per info www.laversilianafestival.it












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