L'Imu salverà il Festival Pucciniano
Festival Puccini giovedì 15 dicembre 2011 4Entro il 31 dicembre dovranno essere messi in capitolato oltre un milione e 300mila euro
Nessun taglio di bilancio al Pucciniano, uno dei pochi enti dove nessuno ha intenzione di diminuire i propri compensi, nonostante che il presidente del governo Monti vada predicando equità e tagli per tutti e a tutti. O almeno così dovrebbe essere.
Perchè alla fine di un lungo dibattito, durato quasi tre ore, a pagare il Pucciniano saranno i cittadini di Viareggio attraverso l'Imu e i turisti attraverso la tassa di soggiorno.
Ma di risparmi, tagli, sacrifici per chi ha in mano la Fondazione non si è assolutamente parlato.
Come mai?
Per quantificare il tutto, riassunto nella mozione presentata dal presidente della Fondazione e del consiglio comunale Paolo Spadaccini, i soldi che andranno a ripianare un dissesto quantificato in quasi 3 milioni di euro, questi i numeri: 2 milioni per ricomprarsi il teatro, oppure ricapitalizzare la Fondazione con 3 milioni di euro. Eppure l'assessore Costagliola dopo aver assestato una bordata a tutti gli onorevoli di zona che niente hanno fatto per cercare di ottenere ancora i famigerati fondi Arcus, aveva parlato esplicitamente di un maggior impegno nel reperimento di sponsor da parte della Fondazione stessa. Come a dire: "noi da soli non ce la facciamo".
Un'altra valida soluzione, ma difficilmente praticabile a breve (e Spadaccini ha tirato l'affondo contro chi nel Piuss non ha inserito i beni del Pucciniano da ristrutturare) sarebbe quella di valorizzare i beni di proprietà della Fondazione mettendoli "a reddito".
Alla fine però la maggioranza ha approvato all'unanimità e all'improvviso nel bilancio sono apparsi quei fondi che Spadaccini ha chiesto: dal cilindro è arrivata l'Imu che evidentemente è già stata ben calcolata dalla ragioneria, così come la tassa di soggiorno.
Ma un pensierino al sociale, al decoro della città, alle infrastrutture... lo si è fatto prima di pensare di versare 3 milioni di euro per il Pucciniano?
Che è sì una delle eccellenze, ma rischia di diventare un buco nero... incapace di autosostenersi.
E quanto costa - dirigenti, tecnici, personale assunto a tempo indeterminato, questa preziosa macchina lirica? Davvero non si poteva ridurre certi compensi che di certo le difficoltà del Pucciniano non passano dal coro o dai musicisti? Domande queste che non si è posto nessuno all'interno dell'opposizione e tanto meno nella maggioranza.
Ma se i cittadini di Viareggio dovranno pagare questi signori, questi maestri, questi costumisti, sarte, scenografi, direttori d'orchestra e varie, non avranno il diritto di sapere maggiori dettagli?
Intanto entro il 31 dicembre andranno trovati 1.300mila euro per stipendi, mutui, ingiunzioni varie già pervenute: e dove li troverà il comune di Viareggio che ha già stanziato ben 535mila euro in questo 2011, a fronte dei 76mila euro erogati dalla Provincia e dai 260mila euro erogati dalla Regione?












4 commenti
ma l'italiota si merita solo cio'
Le vacche che non danno latte vanno abbattute
E continuiamo a pagare inutili carrozzoni che non interessano a nessuno.
il sindaco aveva detto leggendo qualche articolo proprio qui che avrebbe voluto abbassare l'aliquota prevista dell IMU se fosse stato possibile ma visto tutti i carrozzoni ( solo italiani) da mantenere la vedo proprio difficile, poi manca la trasparenza mi spiego meglio.. perchè non mettere ad ogni rappresentazione fuori dal teatro l'elenco dei costi sostenuti, i vari stipendi dei dipendenti ed altro?? i cittadini sono stufi di pagare per mantenere progetti faraonici o scelte sbagliate di altri enti