"E' l'ora di cambiare rotta?" L’UDC promuove un dibattito pubblico.

Politica 1

Siamo ben consapevoli, come alleati di questa amministrazione comunale, dell’impegno che deve esistere tra due forze politiche unite in un progetto politico comune non tradendo mai i valori di mutua solidarietà e cooperazione necessarie ad affrontare gli importanti impegni che l’amministrazione della cosa pubblica impone.

Purtroppo sono stai vani, i nostri reiterati tentativi di aprire un dialogo costruttivo con la giunta attuale. Riteniamo urgentissimo, e quindi non più prorogabile, “fare sistema” e impostare una nuova linea amministrativa volta al raggiungimento di un livello di capacità ed efficienza gestionale e organizzativo fino ad oggi mai raggiunto.

L’Udc constata, amaramente, come l’Amministrazione Comunale stia di fatto portando la città verso un punto di “non ritorno” dal quale, continuando così le cose, sarà impossibile tornare indietro.
Un esempio per tutti è la questione Veolia che potrebbe avere un effetto dirompente sul bilancio comunale.

E così, si potrebbe continuare a parlare di tante altre questioni amministrative, di interi settori in crisi che languono sotto la spinta dirompente dei bisogni della città, dinanzi a questo scenario drammatico, si riscontrano soltanto, dei timidi tentativi dell’Amministrazione Comunale, come ad esempio l’annunciata razionalizzazione dell’area Stazione FS, non sembrano cogliere nel segno del vero salto di qualità di cui la città avrebbe bisogno. In sostanza, i problemi che da troppo tempo incombono sulla nostra comunità cittadina sono ben lungi dall’essere risolti!

Per quanto ancora riguarda l’ analisi che si è aperta sul futuro del Centro Congressi, visto l’approccio non produttivo di effetti dell’Amministrazione Comunale, l’UDC intende promuovere un dibattito pubblico per approfondire la questione e per cercare una possibile soluzione che valorizzi il tutto, LUNEDI 5 marzo ore 17, c/o il Principe di Piemonte.

Con una città sempre più smarrita e lasciata a se stessa, dove tutto sembra perdersi in inutili discussioni sterili a cui non segue mai un’energica ed efficace azione di governo, ci chiediamo se non sia realmente giunto il momento di cambiare rotta visto che le “mille fatue velleità” rincorse non hanno prodotto il benché minimo risultato!

Occorre, quindi, uno sforzo serio e credibile che possa interpretare i reali bisogni dei cittadini, garantendo così il loro rispetto e le loro sacrosante aspettative. Occorre che, complessivamente, si raggiunga quel profilo istituzionale indispensabile ad una classe dirigente.

L’UDC, forte del proprio ultimo congresso cittadino che ha sanzionato una linea politica seria, attenta ed inflessibile, con la sua classe dirigente selezionata con un metodo democratico, porrà in essere una serie di iniziative politiche serie, concrete ed efficaci, non restando, di fronte questo scenario politico, uno spettatore inerte!


UDC Viareggio

1 commento

  1. Massimo Vivoli lunedì 5 marzo 2012 alle 15:39:45

    Servono competenza, lungimiranza e coraggio per garantire sviluppo a Viareggio ed alla Versilia. Senza queste qualità ci ripiegheremo su noi stessi e vedremo progressivamente svanire il futuro di questa terra.
    L'iniziativa promossa sul futuro del Centro Congressi di Viareggio, è sicuramente encomiabile. E' la prima volta infatti che una forza politica costruisce un momento di confronto e discussione su una delle questioni rilevanti per il futuro della città.
    Fino ad oggi solo le associazioni di categoria, Confesercenti ed Associazione Albergatori, in primis, hanno più volte, purtroppo inascoltate, fatto sentire la loro voce, le loro preoccupazioni sul futuro della attività congressuale nella nostra città.
    L'auspicio è che, anche attraverso questa iniziativa sia possibile mettere in cantiere un progetto concreto per sviluppare il turismo congressuale a Viareggio ed in Versilia.
    Siamo in forte ritardo, non possiamo nascondercelo.
    Un grave errore, è stato, come avevamo denunciato a suo tempo, quello dell'Amministrazione Comunale, di cancellare dal PIUSS il progetto di ristrutturazione del Centro Congressi. Si sono persi i finanziamenti e tempo prezioso. Si sono buttati al vento anni di lavoro. Ed anche le proposte messe in campo successivamente non hanno fatto nessun passo concreto in avanti. Ci pare chiaro, ormai che l’Amministrazione Comunale non crede nell’importanza di dare impulso al turismo congressuale e paradossalmente crede poco e poco fa per lo sviluppo turistico del nostro territorio. Mancano analisi adeguate, iniziative, scelte, progetti per il futuro.
    E' ora di voltare pagina.
    Non possiamo più permetterci che anche prestigiosi hotel della nostra città, nel periodo invernale debbano chiudere per mancanza di lavoro, ne soffrono le imprese, ne soffre l'occupazione.
    Come Confesercenti chiediamo di ripartire dalle proposte messe in campo in questi anni, a partire da quella di Riccardo Cima, liquidatore della società, che aveva riscosso consensi tra le associazioni di categorie e le organizzazioni sindacali.
    Come tante volte abbiamo ripetuto in questi anni, la destagionalizzazione, decisiva per l'economia del nostro territorio, passa appunto dal rilancio del turismo congressuale. Non dimentichiamoci mai che appunto il turismo legato al settore congressuale vede una alta spesa del convegnista, fa lavorare alberghi, ristoranti, negozi, ecc.
    Ristrutturare e rilanciare l'attività del Centro Congressi Principe di Piemonte, deve andare di pari passo con l’integrazione e la valorizzazione delle strutture congressuali, pubbliche e private, esistenti nell’intera Versilia. L'obiettivo deve essere quello di promuovere unitariamente le nostre strutture e quindi l’intera destinazione Versilia, trovando il necessario raccordo sul piano della promo-commercializzazione, anche con il resto dell’offerta congressuale della Toscana.

    I tempi sono cambiati. Il mercato turistico è profondamente mutato e continua a mutare velocemente. Se vogliamo che la Versilia continui ad essere una destinazione turistica richiesta è indispensabile affrontare con coraggio e determinazione i molti problemi che abbiamo e fra questi, il recupero e la valorizzazione del centro congressi Principe di Piemonte. Allo stesso tempo è indispensabile individuare soluzioni gestionali adeguate ai tempi e capaci di reggere la competizione internazionale a cui l’intera nostra regione è esposta.

    Il prossimo anno a Viareggio si terranno le elezioni amministrative, sulla base delle scelte che saranno o non saranno compiute, in un comparto di fondamentale importanza come quello del turismo e del turismo congressuale, valuteremo le forze politiche ed i candidati.


    Massimo Vivoli
    Presidente regionale
    Confesercenti Toscana

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