Versilia prima per l'incidenza di tumori: "e la ricerca scompare"
Sanità martedì 10 aprile 2012 5Staccioli, “Che fine ha fatto l’indagine che avrebbe dovuto valutare l’impatto dell’inceneritore sulla salute?”
Amianto, inceneritore, discariche. Sono questi i maggiori responsabili dell’alta incidenza di tumori in Versilia, secondo la consigliera regionale Marina Staccioli, che ora chiede spiegazioni all’Assessore al Diritto alla salute Daniela Scaramuccia.
“Basta con l’addossare la colpa alle cattive abitudini alimentari dei cittadini – dichiara Staccioli - l’Assessore tiri fuori i dati reali sull’inquinamento derivante dagli inceneritori e dalle discariche”. La Versilia, infatti, costituisce un caso a sé, tristemente in vetta alla classifica toscana per incidenza del cancro.
“Siamo stufi delle risposte evasive dell’Assessore – dichiara Staccioli - che si limita a ripetere come un mantra che in Versilia si beve, si mangia e si fuma troppo. Non a caso qualche anno fa la Regione stessa aveva avviato una ricerca epidemiologica sull’inquinamento dovuto all’inceneritore di Falascaia, investendo diverse migliaia di euro di soldi pubblici. Ma questo studio non ha ancora prodotto nessun risultato”. Oggi la consigliera ne chiede conto all’Assessorato alla Salute.
“In Versilia si sono succeduti due impianti di incenerimento dei rifiuti – ricorda Staccioli – che hanno emesso per decenni diossina e altri agenti inquinanti. Il territorio è stato inoltre a lungo caratterizzato dalla presenza di attività lavorative a rischio, che necessitavano l’uso di materiali pericolosi. A ciò si aggiunge una vasta costellazione di edifici in cui è stata rilevata la presenza di amianto”. Fari puntati anche sulla discarica in riva al Lago di Massaciuccoli, accusata di contaminare la falda freatica attraverso il percolato. Su quest’ultimo punto in particolare la consigliera ha già presentato alcune interrogazioni. Ma non basta. “Che fine ha fatto la ricerca epidemiologica? Cosa sta facendo la Regione per capire e affrontare il problema, oltre che tirare le orecchie ai versiliesi perché bevono e fumano? La Scaramuccia – conclude Staccioli - faccia chiarezza una volta per tutte”.












5 commenti
caro lorenzo devi sapere che ancora non e' morta abbastanza gente. in altri paesi europei sono nate molte ditte specializzate proprio per la rimozione dell'amianto ma in italiai.....CHI SE NE FREGA
Amianto: vi invito a fare un giro su Google maps per guardate dalla vista satellitare quanti tetti e tettoie in eternit (amianto) ci sono in versilia. Tutti costruiti 30-40 anni fa. Che facciamo, aspettiamo ancora un po' a farli rimuovere?
quello che scrivete è tutto vero... di vitale importanza direi...
tocca molto anche me....
la realtà purtroppo è che a viareggio, se non parli di carnevale, non ti ascolta nessuno...
questo è il problema.... un ammasso di gentetta alla deriva....
anche il pesce dal mare sparira, viareggio e' doventata un letame e lo dico con le lacrime agli occhi
Le centraline per il rilevamento dell'inquinamento da polveri sottili vengono messe e poi non funzionano,il lago sono anni che non ha più pesce (vi ricordate i crognoli? sembrano appartenere alla preistoria) la falda acquifera sempre più inquinata e la salinità è avanzata ancora( chiedetelo ai floricultori) poi se ne avete voglia alzate la testa e contate le rondini, i rondoni che nidificavano sotto i tegoli dei tetti sono diventati più rari dell'anguille cee...