
Un vero e proprio sit-in quello messo in atto questa mattina all'ingresso della Stazione Roma Termini da parte dei familiari delle vittime della strage di Viareggio, in occasione del convegno "Approccio integrato alla sicurezza: l'esperienza del Gruppo FS".
I manifestanti, una quindicina di persone, indossano cartelloni con le foto delle vittime e alcuni striscioni che recitano "Verità, giustizia e sicurezza per Viareggio".
"Chiediamo di sciogliere il convegno - dicono al megafono - organizzato dagli amministratori delegati di Ferrovie Spa, Rfi Spa e Trenitalia Spa, che sono indagati con le loro società nell'inchiesta sulla strage di Viareggio. Questi amministratori, anziché dimettersi di fronte all'immane tragedia, si permettono di organizzare convegni sulla sicurezza proclamandosi paladini della sicurezza del trasporto ferroviario per sostenere che le ferrovie italiane sono le più sicure d'Europa".
La funzionaria della regione Toscana Stella Lanzillotta è rimasta fuori dall'ingresso del convegno per oltre un'ora prima di essere ammessa, dopo l'intervento della senatrice del Pd Manuela Granaiola.
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