Continua la mobilitazione dei lavoratori del Puccinano
Festival Puccini venerdì 25 maggio 2012 0Riceviamo e pubblichiamo il comunicato inviatoci da Stella Sorgente, Paolo Ognissanti, Remo Pieri, Daniele Scala del RSA Fistel Cisl Orchestra del Festival Pucciniano:
"I lavoratori dell’Orchestra del Festival Pucciniano continueranno la mobilitazione assieme ai lavoratori degli altri comparti della Fondazione, programmando nuove iniziative di protesta e di sensibilizzazione della cittadinanza. Faranno pressione sulle istituzioni affinchè la tassa di soggiorno venga approvata nel minor tempo possibile, anche se si rendono conto che questa è una soluzione temporanea ed emergenziale.
Occorre garantire stabilità al Festival Pucciniano e il disegno di legge presentato di recente dai senatori Marcucci e Granaiola, se approvato, potrebbe significare la fine dell’incertezza che, ormai dall’anno scorso, ci accompagna fino alle porte della stagione estiva.
Ringraziamo tutte le persone e le istituzioni che ci stanno dimostrando la loro solidarietà in questi giorni ed, in primis, il tenore Andrea Bocelli, il quale ha scritto un appello per la salvezza del Festival che è stato molto apprezzato dai lavoratori.
Ci rammarichiamo invece per il silenzio e l’assenza del direttore artistico della Fondazione, Alberto Veronesi, il quale non ci pare che stia dimostrando particolare attenzione per le sorti del Festival, pur ricoprendo una carica importante e ben retribuita (55 mila euro il costo della direzione artistica nel bilancio della Fondazione).
A chi si interroga sui costi della Festival e pone così degli interrogativi su eventuali ottimizzazioni degli stessi, possiamo dire con certezza che, per quanto concerne l’orchestra, le spese sono ridotte ai minimi termini.
Inoltre occorre ricordare che le maestranze artistiche (precarie ed assunte in modo stagionale) hanno già pagato la crisi del Festival l’anno scorso, vedendo ridurre nettamente le loro giornate di lavoro, a causa del taglio di un titolo d’opera presente nel cartellone e, quindi, non accetteranno una eventuale riduzione del cartellone in programma quest’anno. L’orchestra viene pagata per i giorni effettivamente lavorati e non con un “fisso” mensile.
Quanto alle retribuzioni giornaliere dell’orchestra, massima trasparenza: 68 euro lorde al giorno per le seconde parti (la maggioranza dell’orchestra) e 74 euro per le prime parti.
Se pensiamo che molti lavoratori, a questa cifra (lorda) devono togliere anche i costi della benzina perché vengono da fuori, ci rendiamo conto che le nostre retribuzioni che non possono e non devono essere tagliate, ma dovrebbero essere incrementate.
E’ bene che si comprenda che i lavoratori dell’orchestra stanno lottando per il rispetto degli impegni contrattuali e per la salvaguardia di 2 mesi di lavoro precario: un LAVORO che, nonostante tutte le difficoltà e le scarse prospettive attuali, non vogliono perdere.
Invitiamo tutti i cittadini di Viareggio a sostenerci ed a partecipare alle nostre prossime iniziative".
Stella Sorgente, Paolo Ognissanti, Remo Pieri, Daniele Scala -
RSA Fistel Cisl Orchestra del Festival Pucciniano












Meteo Viareggio