Versilia, l'ospedale più green di Italia mette la turbina e vola in classe energetica B

Sanità 5

Ospedale Versilia annuncia di essere la prima struttura in Italia a dotarsi di una turbina a gas Capstone C600 che, grazie all’installazione di un’innovativa applicazione cogenerativa, sarà anche la prima macchina della prestigiosa azienda americana ad essere impiegata per la produzione di vapore in una struttura ospedaliera.

L’impianto di cogenerazione a turbina andrà ad integrare gli impianti di autoproduzione energetica già esistenti nella struttura, consentendo ad Ospedale Versilia, il primo in Italia ad aver ricevuto una certificazione energetica di classe C, di ottenere presto anche quella di classe B. L’impianto, il cui commissioning è previsto per ottobre 2012, consentirà, infatti, il risparmio di ulteriori 210 TEP e 600 tonnellate all’anno di CO2.

Il presidio ospedaliero, inaugurato nel giugno 2002 e situato a Lido di Camaiore in provincia di Lucca su una superficie di 70.000 mq immersa in un parco poco distante dalla spiaggia con vista sulle Alpi Apuane, è ad oggi la struttura ospedaliera più avanzata in Italia dal punto di vista energetico. Sviluppata infatti secondi i canoni “dell'ospedale ideale” disegnato da Renzo Piano, è stata progettata nel totale rispetto dell'ambiente circostante e dello skyline naturale del territorio.

L’ospedale è stato concepito per sfruttare il massimo uso razionale dell’energia, secondo un principio di eco-efficienza volto a combattere gli sprechi e ridurre al minimo l’emissione di sostanze nocive in atmosfera. Ospedale Versilia ha infatti raggiunto il ragguardevole primato di aver costantemente abbassato il suo consumo energetico dal 2002 ad oggi, fino ad arrivare ad un -30% in 8 anni, nonostante il crescente bisogno di elettricità necessario per continuare ad aumentare il comfort e lo sviluppo tecnologico delle sue strutture.

Oltre all’arrivo della prima Capstone C600 in Italia, Ospedale Versilia vanta molte altre caratteristiche che lo rendono unico in Europa: l’involucro a “doppia pelle”, le pareti trasparenti a taglio termico, il doppio sistema di trasporto robotizzato leggero e pesante, l’utilizzo dell’acqua di falda, il recupero dell’acqua piovana, nonché la generazione di energia attraverso un mix sapiente di tecnologie usate solo dove, quando e quanto serve.

Il nuovo impianto di cogenerazione, che produrrà 600 kWel, 630 kg/h di vapore a 8 bar e 400 kW di acqua calda a 90 °C, sarà anche predisposto per l’impiego di un’applicazione di “turbo-cooling” che servirà a condizionare l’aria comburente della turbina grazie all’installazione di un frigorifero ad assorbimento che trasformerà parte dell’energia termica di scarto della turbina stessa in energia frigorifera, utilizzata per mantenere la turbina a gas in condizioni tecniche di funzionamento “ISO” e cioè al massimo rendimento in ogni condizione di temperatura esterna.
La tecnologia cogenerativa “oil free”, brevetto unico al mondo della Capstone Turbine Corporation, è stata scelta perché particolarmente adatta al comparto ospedaliero in quanto non necessitando di olio lubrificante o liquidi refrigeranti, garantisce un’altissima efficienza, manutenzione ridotta ed emissioni in atmosfera inferiori a 9 ppmV di NOx, oltre ad altri vantaggi importanti quali: una “power quality” dell’energia elettrica autoprodotta analoga a quella ottenibile con i tradizionali gruppi di continuita’ (UPS), assenza di vibrazioni meccaniche, ridotta rumorosità ed ingombri.

A fornire l'impianto sarà IBT Group, azienda di Treviso specializzata nello sviluppo di soluzioni cogenerative e trigenerative per l’industria ed il terziario, grazie ad un accordo commerciale in esclusiva per l’Italia con Capstone Turbine Corporation, leader al mondo nella tecnologia a microturbina oil free, e per l’Europa con la società sud-coreana Century Corporation, produttore di frigoriferi ad assorbimento, frigoriferi centrifughi e applicazioni HVAC.

L’Ing. Stefano Maestrelli, Direttore Gestione Area Tecnica di Ospedale Versilia, ha commentato: "Siamo orgogliosi del cammino che abbiamo intrapreso, sin dal 2002, verso l’integrazione delle migliori tecnologie disponibili sul mercato volte ad ottenere un sempre più elevato uso razionale dell’energia ed una migliore efficienza energetica unitamente ad un minor impatto ambientale. Siamo certi che, grazie ai nostri partner affidabili, questi sforzi si tramuteranno in un servizio sempre migliore per i cittadini della Versilia e della Toscana."

Ilario Vigani, Presidente di IBT Group ha aggiunto: “E’ un progetto molto prestigioso per noi non solo perché si tratta della prima Capstone modello C600 installata in Italia, ma soprattutto perché abbiamo l’onore di contribuire a migliorare l’efficienza energetica di una struttura ospedaliera che rappresenta l’avanguardia tecnologica del comparto sanitario del nostro Paese”.

L’inaugurazione del nuovo impianto è prevista per l’autunno 2012 alla presenza delle autorità locali e regionali. Il modello di eco-sostenibilità di Ospedale Versilia rappresenta un traguardo molto significativo non solo per il Comune di Camaiore, ma per l’intera Regione Toscana. Si deve infatti ricordare che per consentire la creazione del presidio, non senza difficoltà, si sono uniti ben 7 Comuni che hanno contribuito tramite budget locali a finanziare le opere pubbliche necessarie al completamento del progetto.

5 commenti

  1. Riccardo mercoledì 5 settembre 2012 alle 14:01:37

    Bene per le tecnologie innovative in campo energetico. Ora speriamo, quanto prima, di poter essere orgogliosi anche per eventuali innovazioni in servizi e tecnologie a disposizione degli utenti, soprattutto in campo medico.

  2. Viareggino martedì 4 settembre 2012 alle 23:23:45

    Bene, benissimo la turbina.
    Ma cose semplici come il guardianaggio dei parcheggi, noo?
    Reparti che chiudono, servizi ridotti, ma noi ci vantiamo dell'ospedale ideale, disegnato da Renzo Piano.
    Non sarebbe meglio vantarsi per delle eccellenze mediche, che poi in un ospedale sono quelle che contano...m'importa una s..a del cogeneratore a turbina

  3. koji martedì 4 settembre 2012 alle 16:32:25

    io vorrei sapere se i cittadini sapevano di questa COMMISSIONING da loro pagata, UAU, 7 comuni, quando c'è stata la protesta per i 10 euro in più a referto. Sempre attenti al project financing e compagniabella del superfluo, e dei malati chissenefrega, ah già, c'è la turbina

  4. indignato martedì 4 settembre 2012 alle 15:53:14

    aggiungo.. pensate a curare le persone e non fare attendere ore al pronto soccorso, con quella spesa si potrebbero mettere in servizio altri medici, gli ospedali devono curare,le poste recapitare le lettere ma ultimamente va di moda fare altro

  5. valevela martedì 4 settembre 2012 alle 13:57:43

    Con l'ospedale allo sfascio ,a chi serve la turbina ? al direttore per andare in pensione ?
    Parcheggio in mano ai neri . reparti che chiudono, servizi ridotti a nulla , tiket stratosferici , a che serve la turbina ?

    appena si rompe nessuno la ripara piu' come i carellini ,fiore all'occhiello . Sistemate i problemi sanitari dell'ospedale , le turbine lasciatele all'aereoporto

    il carrozzone ormai annaspa

LASCIA IL TUO COMMENTO

L'indirizzo e-mail non sarà pubblicato ma utilizzato, solo se lo desideri, per avvisarti della presenza di nuovi commenti. I campi indicati con * sono obbligatori.

Avvisami se qualcuno risponde alla discussione: 

Lo STAFF Viareggino.it si riserva la possibilità di cancellare commenti nei quali sia utilizzato un linguaggio offensivo o vi siano offese a persone e/o cose. Ci auguriamo che le discussioni siano affrontate con serenità ed intelligenza da parte di tutti. Viareggino.it non è in alcun modo responsabile dei commenti inseriti.

Ultime notizie pubblicate

Viareggino.it, il Portale internet che "vive" Viareggio e la Versilia
Scrivici: info@viareggino.com
Ufficio Stampa: stampa@viareggino.com
Telefono: 389-0205164
© 1999-2026 - Proprietà Viva Associazione Culturale | P.Iva 02361310465

Iscriviti a Viareggino

120353178

Torna su