Nasconde la droga in una presa elettrica, arrestato
Camaiore martedì 18 settembre 2012 2Il pusher fa i complimenti ai finanzieri che da giorni seguivano le sue mosse. Nei guai un 40enne di Pietrasanta
Indagini antidroga iniziate monitorando i night di Viareggio e della Versilia hanno portato la guardia di finanza a scoprire ed arrestare un 'pusher' di fiducia di professionisti, commercianti e appartenenti a ceti benestanti.
Difficile, però, trovare subito la droga nella casa affittata a Camaiore da Pietro Rutigliano, 40 anni, di Pietrasanta: ma poi, nel corso della ricerca, un militare ha avuto un'intuizione precisa e ha trovato la cocaina nascosta in una presa della corrente. Dentro c'erano 50 dosi di cocaina pura per un valore di 5.000 euro.
Il 'pusher' aveva costruito un congegno particolare: per estrarre dall'interno del muro la droga, aveva collocato un magnete adatto a tirare via un piccolo contenitore metallico. Il magnete e la presa erano poi celati da una cassettiera.
Per giorni le Fiamme gialle hanno osservato i movimenti nella casa di Camaiore, presa in affitto dallo spacciatore con una pigione di circa 1.100 euro al mese. Ieri, prima di cena, dopo un andirivieni di persone dall'abitazione i militari hanno fatto irruzione ed hanno trovato nascosti un pupazzo di peluche con 2.200 euro in contanti e su un tavolo una confezione di mannitolo, diuretico utilizzato anche per i bambini, ma che viene usato anche per confezionare dosi di cocaina.
Grazie a questi indizi i finanzieri hanno insistito con la ricerca dello stupefacente procedendo ad un'accurata perquisizione finché uno di loro ha pensato che la droga dovesse avere un nascondiglio più singolare del solito. L'arrestato convive con una ballerina romena di 28 anni: quando è stato arrestato si è complimentato con i finanzieri proprio perché sono riusciti a trovare la droga nascosta in un posto che riteneva sicuro.
Le indagini della compagnia della guardia di finanza di Viareggio sui night della Versilia e sui loro frequentatori proseguono.












2 commenti
No macche scherzi, giustamente loro fanno girare l'economia della città.....prima comprano la droga e per comprarsela magari licenziano a go go piangendo miseria no?
PERò I RICCONASTRI CLIENTI COl MACCHINONE APPARTENENTI A CETI BENESTANTI CHE SI PIPPANO COCAINA DALLA MATTINA ALLA SERA NON SI VANNO A PRENDERE PER GLI ORECCHI EH!!!!NON VORREMO MICA DANNEGGIARE L'ECONOMIA!!!