Isaliana Lazzerini presenta alla Provincia una mozione sul “Rischio Alluvione”
Provincia sabato 20 ottobre 2012 0Al Presidente della Provinciale e al Presidente del Consiglio:
All'indomani dell'alluvione in Lunigiana del novembre 2011 è stata approvata una legge dalla Regione Toscana sul divieto di intervento edilizio all'interno degli alvei di fiumi e zone prospicienti agli argini (artt. 111 e 112 della Legge finanziaria 2012), perchè diventava prioritario tutelare da future tragedie;
Oggi la norma viene considerata da più voci restrittiva, senza che vengano considerati i cambiamenti climatici come dicono le alluvioni di Vecchiano del 2010 e all'Elba e Lunigiana del 2011, dei veri e propri disastri ambientali ed economici incalcolabili e di vite umane i cui effetti si sommano a quelli dell'abbandono delle colline e all'incuria dei boschi rendendo così incapaci i territori a trattenere l'acqua e aumentando di conseguenza i livelli dei fiumi;
Gli artt. 111 e 112 della finanziaria del 2012 sono stati modificati e l'art. 2 della nuova legge di fatto riammette gli interventi in queste aree a pericolosità idraulica molto elevata, rendendo possibili mutamenti di destinazioni, costruzione di nuovi edifici rurali con prevalente funzione agricola, interventi di piani attuativi di iniziativa pubblica, pubblico-privata per i quali è sufficiente un mero accordo preliminare;
Considerato che nei giorni scorsi (10 ottobre) esonda il rio Tre Gore e l'acqua invade cantine e strade, tanto che è stato avviato l'iter per ottenere i risarcimenti da restituire ai privati danneggiati, da parte dell'Assessore Damasco Rosi dell'Amministrazione di Massarosa, a causa del nubifragio che si è abbattuto, con particolare violenza nel quadrilatero tra la zona di Macellarino, Bozzano, Quiesa e la linea ferroviaria, causando l'allagamento di cantine con la conseguenza di bloccare in casa invalidi e anziani;
Considerato che la bomba d'acqua del 10 ottobre ha colpito il Pisano, la Lucchesia e la Versilia, arrivando a scaricare nel giro di sole tre ore 150 millimetri d'acqua provocando frane nel Compitese e a Gattaiola dove sono stati spazzati via 10 metri del muro di cinta della cinquecentesca Villa Rossi, frane e smottamenti a diversi ponti, rischiando di bissare la disastrosa alluvione del 1992 ( a Pontetetto);
Pure la Versilia e in particolare Viareggio ha subito disagi con strade allagate interropendo il traffico e l'uscita delle scuole;
Considerato altresì che a Capannori, nella frazione di Badia Coselli la scuola dell'infanzia, appartenente all'Istituto Comprensivo Don Aldo Mei, inaugurata appena l'anno passato e costruita nell'alveo del fiume è stata evacuata a causa dell'improvviso e violento nubifragio nella paura che i bambini/e potessero subire danni per la loro incolumità;
Il Consiglio Provinciale
INVITA
Il Presidente della Provincia
a prendere contatti con la Giunta Regionale e più specificatamente con l'Assessore competente per verificare l'attuale normativa che sostituisce gli artt. 111 e 112 della finanziaria 2012 , voluti dal presidente Rossi a tutela dal “ rischio alluvioni”;
a prendere in esame la possibilità di invitare il Consiglio Regionale a modificare l'art. 2 della presente normativa, che in sostanza annulla ciò che era stato promulgato in finanziaria 2012, artt. 111 e 112.
Isaliana Lazzerini per il gruppo consiliare Federazione della Sinistra











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