L'uso di droghe, soprattutto cocaina, amplifica il rischio di infarto
Sanità domenica 21 ottobre 2012 4Sempre più giovani sono colpiti da patologie cardiovascolari. I dati emersi in un convegno
Sempre più giovani sono colpiti da patologie cardiovascolari e l'uso di droghe, soprattutto cocaina, amplifica il rischio di infarto.
E' emerso al convegno dei maggiori esperti italiani di medicina cardiovascolare a Viareggio. I dati italiani indicano in 235.000 i decessi annuali per malattie cardiovascolari: una persona ogni quattro minuti subisce un attacco cardiaco e uno su quattro non sopravvive. Ma ciò che preoccupa maggiormente gli specialisti é l'insorgenza di simili eventi nella popolazione giovanile, Infatti, una percentuale rilevante dei 160.000 soggetti che annualmente manifestano un attacco cardiaco, hanno tra i 35 e i 40 anni.
"Non possiamo e non dobbiamo nascondere l'evidenza dei fatti - dice Stefano Taddei dell'Università di Pisa e direttore del Centro di riferimento regionale per l'ipertensione - i giovani che fanno uso più o meno abituale di droghe, soprattutto cocaina, sono a grave rischio. Coloro che sopravvivono agli eventi cardiovascolari acuti sono destinati a diventare pazienti cronici e la loro qualità di vita è definitivamente compromessa anche se oggi abbiamo cure efficaci a disposizione che però ricadono significativamente sulle risorse economiche per la spesa sanitaria che, ricordiamolo avviene con i soldi versati dai contribuenti".












4 commenti
poi quando accade a chi si droga da una vita si nega e si dà la colpa gli altri
Scopertona e'.......
C' erano proprio dei luminari a sto convegno .......
Sperio che il convegno sia servito ad altro che non dire che drogarsi fa male....
e serviva un convegno per dire che la droga non fa bene ??? quando uno va dal medico ti prescrive le medicine... mica un tiro di cocaina...