NO ai tagli della Regione sull'eliminazione delle 7 stazioni ferroviarie in Provincia
Provincia domenica 21 ottobre 2012 2Isaliana Lazzerini e Lucio Lucchesi scrivono al Presidente della Provincia
Il Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra scrive al Presidente della Provincia Baccelli e
Al Presidente del Consiglio:
"Vengono aumentate le tariffe ai viaggiatori dei treni del 10% e gli abbonamenti anche per studenti e lavoratori subiscono un aumento del 20%;
La Regione con propria delibera modifica il trasporto pubblico regionale al fine di garantire (cosi' si afferma) l'equilibrio economico del contratto con Trenitalia SPA a seguito dei mancati trasferimenti statali destinati al trasporto pubblico locale;
La linea Viareggio, Lucca, Pistoia, Prato, Firenze è stata considerata “difficile”, dove si sono verificati più disservizi, per cui è “opportuno” togliere “treni poco utilizzati”, privilegiando servizi più veloci a danno dei comuni di Serravalle, Borgo a Buggiano, Montecarlo, Porcari, dove si sono fatti investimenti consistenti di ristrutturazione da poco tempo, Tassignano (Capannori), Nozzano (Lucca) e Massarosa;
Privilegiando le stazioni principali si crea un danno per centinaia di pendolari e porzioni del nostro territorio, come ha avuto modo di affermare il Presidente della Provincia Stefano Baccelli;
Sappiamo che la decisione assunta dalla R.T. deriva in parte dai tagli dei trasferimenti statali destinati al trasporto pubblico locale, ma riteniamo inaccettabile la ridefinizione del programma di esercizio con Trenitalia SPA che colpisce ancora una volta e pesantemente gli utenti della tratta Viareggio-Lucca-Firenze, la più colpita rispetto agli altri territori della Toscana, aggravandone le condizioni a causa della chiusura delle stazioni sopra citate e dei tagli alle corse dei treni da Viareggio a Firenze e da Lucca a Firenze ;
Il Consiglio Provinciale
ritiene grave che la Giunta Regionale abbia agito senza consultare la Provincia di Lucca;
Il Consiglio
ritiene altresì che l'utilizzo dei servizi pubblici debba essere agevolato per ridurre l'utilizzo dei mezzi privati e per garantire il diritto alla mobilità anche a chi non può permettersi il mezzo proprio in un territorio, come quello della Versilia e della Piana di Lucca, dove i centri abitati sono sparsi e già lontani dalle stazioni;
Invitail Presidente Baccelli
a sollecitare l'Assessore Ceccobao al ritiro della Delibera in oggetto;
a trattare la questione, cosi' delicata per i cittadini coinvolti nel taglio del servizio, con i Sindaci dei comuni sopra nominati insieme ad una rappresentanza dei comitati dei pendolari che si è costituita;
a verificare una proposta seria e alternativa da inviare alla Regione in grado di soddisfare le esigenze dell'utenza;
a verificare che con tali operazioni non si vengano a creare consistenti esuberi nel settore, magari a danno della sicurezza.
Isaliana Lazzerini Federazione della Sinistra in Consiglio Provinciale;
Lucio Lucchesi Federazione della Sinistra in Consiglio provinciale











2 commenti
in tempo di crisi si chiude tutto cosi la gente non spende, ma operai e impiegati perderanno il posto di lavoro e inutilmente dirlo elimineremo il turismo, di cui la versilia vive, MA!!! qualcuno ne sono certo sara contento
Al di la dei recenti tagli che hanno colpito tutti i settori ed imputabili all'attuale crisi economica, non ho mai capito il motivo, qualora ce ne fosse uno, per cui la tratta ferroviaria Viareggio - Firenze via Lucca, non sia mai stata presa con la dovuta attenzione, soprattutto in considerazione del fatto che la versilia, dopo la zona Firenze - Prato, risulta essere l'area a maggior densità abitativa dell'intera regione.