'Little Blond', razzismo, amore e Guerra nel librio della versiliese Silvana Galli

Camaiore 0

"E voglio dire a tutti voi che leggerete: non illudetevi, il razzismo è sempre esistito e non è stato sconfitto.
Un nero che gioca in una squadra di calcio è un dio, uno che vende gli accendini è un delinquente".

Giovedì 29 novembre alle 17 a Villa Emilia a Lido di Camaiore Silvana Galli presenterà "Little blond" (edizioni Cinquemarzo), uno dei pochi volumi che raccontano l'intimità più profonda dei sentimenti narrati da una donna durante la Seconda Guerra Mondiale. Il libro, dedicato all'amica-scrittrice Antonia Ferrari scomparsa il 25 ottobre scorso, narra l'amore più profondo, quello tra una madre-coraggio e un figlio concepito con un soldato americano e allevato con tenacia in un Paese ancora impreparato alla presenza di persone di colore. Silvana Galli a 84 anni ripercorre la propria storia: figlia di un costruttore e appartenente ad una famiglia benestante, abitava a Lido di Camaiore dove ha accudito i fratelli e seguito il triste andirivieni della madre tra la casa e il sanatorio. Rimasta orfana conobbe un gruppo di soldati della 92 divisione Buffalo che a gennaio 1945 presero alloggio nella casa vicina in via Bertucci. Tra loro c'era Samuel Washington un ventenne di colore che ogni mattina la salutava con quel musicale 'hello little blonde'; poi quel bacio rubato e un amore consumato con l'innocenza dell'inconsapevolezza. Quando la gravidanza è acclarata Silvana è giovanissima e quel soldato chiede di sposarla ma le dinamiche della Guerra e un rimpatrio in America fanno allontanare i due che per qualche tempo si scrivono. Nel frattempo Silvana Galli supera l'ostilità del padre che, solo alla vista di quel bambino nero che gli sorride, si scioglie in un amore incontenibile. Lui è Giorgio che poi cresce e si fa uomo, tra ostacoli, cattiverie e manifestazioni di razzismo. Silvana narra un calvario di ragazza madre ma anche il proprio coraggio nella difesa di quel figlio così 'diverso'. Senza pietismo l'autrice racconta una Versilia diffidente e episodi difficili da digerire: compreso quando lei stessa piombò in un locale della costa a chiedere i motivi per i quali a suo figlio era stato impedito l'ingresso alla festa di Capodanno.

All'appuntamento sarà presente l'autrice.

Ingresso libero.

ilvana Galli è nata a Viareggio nel 1928. Ferma paladina dell'antirazzismo ha combattuto contro l'ignoranza e la crudeltà della gente per essere stata una coraggiosa e integerrima ragazza madre al tempo della Seconda Guerra Mondiale. E' molto conosciuta a Camaiore dove risiede e in Versilia per la sua professione di operatrice turistica. E' un'appassionata sostenitrice del Presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama.

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