Stipendio del Direttore Amministrativo della Ausl12 Paolo Torrico: le precisazioni
Sanità sabato 15 dicembre 2012 12Riceviamo e pubblichiamo la nota dell'Azienda USL 12 di Viareggio:
In riferimento agli articoli pubblicati in questi giorni relativi all'importo dello stipendio del nuovo Direttore Amministrativo della Ausl12 di Viareggio Dottor Paolo Torrico, ci vediamo costretti a precisare quanto segue:
lo stipendio del Direttore Amministrativo, come quello del Direttore Generale o del Direttore Sanitario, regolato dal D.P.C.M. 319/01, e relative disposizioni regionali, non consente alcuna discrezionalità o possibilità di intervento da parte delle Aziende Sanitarie.
Colpisce, quindi, che persone che per il ruolo che ricoprono dovrebbero ben conoscere tali norme, possano fare dichiarazioni pubbliche di senso contrario e, comunque, non corrispondenti alla realtà dei fatti.
Resterebbe da precisare che gli stipendi dei componenti delle direzioni aziendali delle Usl non hanno ricevuto nessun incremento dal 2001 ad oggi ed, anzi, sono stati decurtati del 5%, per la parte eccedente i 90.000 euro lordi annui, in base all'articolo 123 della Legge Regionale 66/2011.












12 commenti
Anch'io penso che questo articolo sarebbe opportuno rimetterlo in prima pagina.
CHIEDO A CODESTA SPETTABILE REDAZIONE DI RIMETTERE
QUESTO ARTICOLO E RELATIVI COMMENTI IN PRIMA PAGINA
SI' DA PERMETTERE LA VISIONE AD UN MAGGIOR NUMERO DI PERSONE ABITUATE A DIRE CHE NON SAPEVANO
GRAZIE MILLE E BUON NATALE
egregio sig Torrico visto che x prenotare una tac si va da tre a cinque mesi e a pagamento tre o cinque gg xrchè non prova un pò di vergogna e rinuncia al misero aumento che qualcuno le vuol dare x forza
Poi si dice che le Azl dovrebbero comportarsi come private......
Quando un'azienda privata buca di tanti milioni di euro o di miliardi, non ci sono incrementi ma si mandano a CASA i funzionari che l'anno creato.Vergogna , meritereste i lavori forzati.
Quoto VALEVELA e sottoscrivo.
UN AUGURIO PER NATALE ?
spero di aprire il giornale e leggere che vi hanno
ARRESTATO TUTTI compresa la societa' della salute che
nessuno si sogna di chiudere
Gia' il 5% l'eccedenza di 90000 euro , poveracci , un operaio di quelli boni ci mette 4 anni e mezzo , altrimenti anche 5 anni a prendere quello stipendio , naturalmente quei operai pochi che lavorano ancora , poi quando arrivano ad aver bisogno di cure , puntualmente vengono fatti tagli , e sempre alla povera gente.
VERGOGNATI direttore PAOLO TORRICO tagiate su i servizi alla povera gente , per aumentarvi lo stipendio .......
ma presto ci sara' giustizia , finira' il ladrocinio e l'approfitto organizzato dal patron presidente ENRICO ROSSI , a scapito dei cittadini e dei poveri fessi che lo votano , dopo l'interrogatorio il compagno ROSSI ha cambiato aspetto , speriamo che cambi anche il domicilio
saluti a tutti e buon NATALE
Siete vergognosi.
Volevo trattenermi ma...non ce la faccio.
precisazione:
L A D R I e P R O F I T T A T O R I vergognatevi !
...Non hanno ricevuto nessun incremento dal 2001 ad oggi.
Sono stati decurtati del 5%, per la parte eccedente i 90.000 euro lordi annui.
Questa è la sostanza. Quindi 90.000/12 fà 7.500 lordi.
Quindi in nome della sobrietà questa gente non rinuncia ai settemila euro mensili noooooo!!! rinuncia al 5% di quello che prende in più.....rinuncia al 5% di quello che prende in più dei 7.500. Non do la colpa a nessuno! Ma faccio presente che le leggi vengono fatte dai ricchi e che non è detto che se una cosa è legge sia giusta! Non è detto che se una legge dà dei diritti questi siano ...dovuti? meritati? Anzi! Se un'ingiustizia è legale può voler dire che stanno maturando giorni bui.
SCUSE, VERGOGNOSE SCUSE, I DECRETI NON SONO PIOVUTI DAL CELO, QUINDI NON ARAMPICATEVI SUGLI SPECCHI, ANCHE GLI STIPENDI DEI LAVORATORI E LE PENSIONI SONO LEGGE MA QUANDO MANCANO SOLDI PERCHE' AVETE AMMINISTRATO MALE (VEDI ASL DI MASSA) FATE TAGLI SULLA PELLE DEL CITTADINO. SIETE TUTTI INDIVIDUI PARASSITARI; LA CORDA E' MOLTO TESA E SPERO, NON SONO IL SOLO, CHE SI SPEZZI QUANTO PRIMA PER RIMETTERE I CONTI IN PARI. GRAZIANO GRAZZINI