Celebrazioni Gaber, il Sindaco Del Dotto: "per noi un punto fermo della cultura dopo un decennio di nulla"
Camaiore sabato 5 gennaio 2013 62“Camaiore avrà il suo evento dedicato alla figura di Giorgio Gaber.
C’è un motivo se in tutta Italia si celebra continuamente, con iniziative più o meno grandi ma sempre animate da passione e competenza, la figura del Signor G. Non è un caso se appena il Comitato di coordinamento per le celebrazioni del decennale della sua scomparsa in Versilia si è riunito nel municipio di Camaiore, decine di testate nazionali ne hanno parlato.
Ed è emblematico che quando si è profilata all’orizzonte la possibilità di accogliere una manifestazione nel nostro Comune, si siano levate solo poche voci di dissenso, guarda caso da schieramenti politici che non danno peso alla parola ‘cultura’ e ai suoi messaggi, spesso tesi a scuotere il pubblico e suscitare una sua reazione.
La verità è che chi ha governato Camaiore in questi ultimi dieci anni non ha mosso un dito per valorizzare la memoria di uno dei più importanti liberi pensatori del dopoguerra, arrivando persino a sfiorare la mancanza di rispetto per uno degli artisti non solo più amati, ma anche più influenti della sua generazione e della storia della cultura italiana.
È quasi un dovere, quello che sento nei confronti di chi lo ama, della sua famiglia, e della mia generazione, che deve raccogliere il testimone di quanto seminato dalle parole di Gaber – e del suo collaboratore e amico intimo Sandro Luporini – per far raccogliere i frutti di questo pensiero sempre autonomo, critico e anche necessariamente provocatorio, per ‘risvegliare’ l’animo dei ragazzi di oggi, bisognosi di modelli alti di riferimento. Modelli che non sono inaccessibili ma che parlano attraverso lo strumento della musica e del teatro usando come mezzo l’ironia: il miglior antidoto alla carenza di passione, di valori e di impegno che purtroppo certi adulti e anche tanti politici dimostrano, ad ogni livello.
Camaiore ha un debito morale fortissimo con il settore della cultura e della crescita culturale, determinata dal contatto stretto con personaggi del calibro del Signor G”.
Il Sindaco
Alessandro Del Dotto












62 commenti
Se esiste buona fede e onestà intellettuale non é difficile agire di conseguenza. Quando si hanno doveri di lealtà, di tutele e di buon governo nei riguardi della nostra città il politichese non serve. buon lavoro.
Ho visto una parte della trasmissione di Fazio ieri sera, ho sentito i comici cantare, ma oltre non potevamo andare... Pesante, pesante, come pesanti immagino le ''sanguisuga sul collo'' del Sindaco...Mah!! Se questo é il quadro ''culturale'' che vogliono indottrinarci, francamente...
Mio Dio ho perso il conto! Meno... Quanto manca al 24 febbraio?
...pace e serenità é una esigenza troppo ambita dai più da chiedere ai comandanti, ma perlomeno un poco più di umiltà da loro e più equità é consentito sperarlo...
Camaiore porta rimedio? vogliamo sperare nella coscienza (se ancora i ''padroni'' ne hanno una) e nel lume della ragione, affinché ci porti serenità e pace...
...propria la casa comunale? magari!!! Al momento mi sento di dire, ''lasciate ogni speranza o voi che entrate''!!! Domani? Chissa!
Occorre maggior responsabilità e senso del dovere da parte delle Istituzioni. In un momento in cui vi sono molte cadute libere di valori e grande disaffezione verso la politica in generale i cittadino hanno necessità, non solo a parole, di ritrovare fiducia e attenzioni sincere da parte di coloro che ci amministrano. E di risentire veramente propria la Casa Comunale. Saluti
Come ho già detto: cin cin gattino mio...ARRIVODORCI...
Vogliono rilanciare la cultura e poi piangono sempre miseria! Bisogna scrollarsi di dosso il provincialismo ed essere credibili e il mondo sarà ai nostri piedi! Ci sono Comuni che investono sulla cultura di qualità e al rinsaldo dei propri gioielli, anche una sola manifestazione può costare in altro Comune centinaia e centinaia di ''lilleri'', a Camaiore hanno dei colpi di ''fulmine'' sulla via di Damasco, ma poi? Con il rischio di mortificare una città all'apice della classifica per alcune sue preziosità, che alcuni politici poco politici probabilmente ''vorrebbero vanificare''.
e allora fiato alle trombe, si alzi il sipario su CAMAIORE 2013! Con oculatezza si coordini per le celebrazioni degli eventi dell'anno all'insegna di ''Musica e Poesia''. Ecco gli ingredienti per il Turista esigente, e... ossigeno puro!!!
Molti grilli per la testa...anche il Vice. Invece di disperdersi in tanti rivoli ci vuole più concentrazione e più impegno per sviluppare meglio l'offerta che il pubblico richiede. E per iniziare da subito, oltre che a preparare il modulo per l'iscrizione a breve alla giuria popolare dell'anno in corso, per leggere poi i libri nel proseguio, vogliamo un bel sito tutto suo per il 'nostro' encomiabile Premio letterario Camaiore. Non siete d'accordo Sindaco e Vice Sindaco?
Cioé, voglio capire signor sindaco, la crescità culturale passa attraverso contatti con personaggi del calibro...perché attraverso i calibri della letteratura moderna non avviene crescita culturale? Da poco ho finito gli studi e i relativi esami, ma che strano ho dovuto prepararmi su Montale, chissà perché!
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Scusate: per non scordare il maestro/pittore Ernesto Treccani o i capolavori letterari di Mario Verdone. Grandi e indimenticabili! Mi inchino.
Quelli della mia generazione come possono non ricordare negli anni ottanta personaggi al premio del calibro di Dario Bellezza, Amelia Rosselli (figlia di uno dei fratelli Rosselli) e più avanti Andrea Zanzotto, Elio pagliarani, Luciano Erba, 'i toscani' Margherita Guidacci, Mario Luzi, e poi Laura Gianoli... la cosa più impressionante é quella che attori, cantanti, scrittori, pittori, poeti, tutti uniti qui da noi sotto un'unica bandiera, quella della poesia. Mi inchino, scusate e mi commuovo.
E allora vorrei aggiungere Sergio Zavoli, amabilissimo, Angela Luce, che carica, che donna meravigliosa, nondimeno il poeta cantautore Claudio Lolli... Sono tanti, troppi, i personaggi che abbiamo avuto il dono di incontrare e conoscere al premio. Solo tanta gratitudine, e basta!
Dio mio signor Gaetano grazie, ho rivisto una pellicola grazie a lei e tante bellissime persone sfilare nella mia mente, conosciute proprio all'emerito Premio in questione. Alcuni non più con noi (i grandi della letteratura, del cinema e del teatro) tipo Giorgio Saviane, Riccardo Cucciolla, Giovanni Raboni, Luigi di Ruscio, Alda Merini, Antonello Trombadori...o i viventi Nelo Risi, Evghenij Evtusenko, Lawrence Ferlinghetti , quest'ultimo d'una simpatia unica, e così via. onestamente mi resta difficile pensare che il Comune di Camaiore possa ignorare, o addirittura non conoscere tanto ben di Dio.
Mi viene in mente il film di Monicelli ''Amici miei''... Le cose migliori si prendono a schiaffi nel nostro Comune mentre se ne favoriscono altre che non mi sembra che destìno grande interesse nella gente. Vorrei ricordare che il popolo é sovrano, e non si può sempre più frequentemente imporre iniziative che piacciono più ai politici che allo stesso popolo sovrano! Un appunto, solo per ricordare solo alcuni capisaldi della cultura italiana, e scusate se é poco: Alberto Bevilacqua e Giorgio Celli. Io li ho conosciuti al Premio Camaiore IL Sindaco del Dotto no?
Ecco nome e cognome, può verficare all'anagrafe Signor Santini. Poi non essendo un politico non devo lanciare salvagenti! Ma il punto non é questo. Per la cultura le risorse ci sono eccome, controlli bene come vengono impiegate. In più ci sono gli sponsor, basta cercarli! Per finire non nascondo il piacere però che ho provato nel leggere le sue dichiarazioni in favore del Premio. Gli do atto che almeno un politico quale é lei si é espresso chiaramente. Grazie perché il nostro ''gioiellino'' lo merita tanto.
Santini: ''perché sono un politico della vecchia guardia........'' Io non sono un politico Santini e forse anche gli altri cittadini non lo sono......percìò non vanifichi il pensiero che vogliono esprimere. Inoltre il 24 febbraio non é così distante. Saluti
Per me vale la privacy Signor Santini. Poi sa con i tempi che corrono ci vuole prudenza. Comunque a Lei sentiti ringraziamenti, perché ha detto chiaramente il suo pensiero sul premio.
Dice un proverbio la gelosia é una forma di pazzia. E loro ce n'hanno cicca di... hanno talmente troppo,anche il superfluo laggiù, che a noi vorrebbero levarci ancho il respiro. Cin cin gattino mio, tutto il bene lo voglio a te, la ciccina la mangio io e l'ossini li lascio a te! ARRiVODORCI!!
Da poco seguo viareggino.it e noto con meraviglia che sono l'unico che si identifica correttamente,forse perche sono un politico della vecchia guardia,ma che è sempre stato responsabile delle proprie aziioni.Entrando nel merito della notizia da commentare noto che si parla prevalentemente del premio di poesia Camaiore che credo vada sostenuto dicendo chiaramente che i pochi denari destinati alla cultura dal bilancio comunale,se si è di questa opinione,devono essere destinati a questo scopo e non ad altre iniziative,senza girarci intorno.
Sarò anche una mezza contadina, che passa il più della giornata tra campi e verdure, però il nostro bel premio di Camaiore me lo sono fatto quasi sempre. E' un onore per me esserci. le novità vanno bene, ma le tradizioni che ci danno lustro e così sentite dal popolo non devono essere messe in discussione, per quale motivo poi? o politici trovate poso!!! Mi hanno detto che sta scritto sul giornale di oggi, che a Camaiore tornano i Madonnari. E' una bel ritorno credo, anche il premio di Camaiore e sorto in quell'epoca quando sindaco era il Pezzini. E allora si svegli il leone Pezzini e faccia il nostro Premio Camaiore quest'anno ancor più sostanzioso nella spesa, senza piangere tanta miseria, tanto ne paghiamo pochino di tasse al Comune!
Un debito gentile Sindaco l'hai pure con me, seppur pietrasantina, direi di non aver perso nessuna edizione del vostro magnifico premio letterario. ''Emigro'' é vero per raggiungervi, ma questo non perché non apprezzi il lavoro culturale del mio Comune di appartenenza, niente da criticare, ma il vostro premio é particolarmente unico, tanto per fare un esempio: l'anno passato durante la premiazione quel poeta americano Collins già lui da solo riempiva la sala, una goduria, ma anche gli altri così ricchi di poesia e umanità da trasmetterci emozioni talvolta incontenibili. Ne ho visti tanti negli anni di personaggi di grande levatura, grossi calibri che ci hanno deliziato con le loro opere e con la loro presenza, con semplicità e senza puzza al naso. Questi sono i pilastri ai quali dovremo misurarci ognuno di noi! Spero di essere in forza e presente alla venticinquesima il prossimo settembre ed esprimerle a viva voce il mio personale ringraziamento per l'edizione realizzata con tutti gli onori dovuti. Arrivederci.
I giovani, i ragazzi hanno tanto bisogno oggi di poesia. l'UNIVERSO ha bisogno di poesia. Comprendi giovane Sindaco Del Dotto?
''I figli sono pezzo o core''. Il nostro non se tocca...
Vi supplico tenete duro! 'la poesia salva la vita' ha dichiarato la vincitrice dello scorso anno! Una viareggina innamorata della poesia!
un immenso abbraccio al nostro eroe... francesco caro resisti per tutti noi!
certo la storia, la nostra storia, seppur a volte travagliata non si può cancellare. E nessuno, meno che mai chi amministra Camaiore, può ignorare o relegare nel cantuccio. Ingredienti sodi e ricchi di un Premio Camaiore carico di contenuti (vissuto tra mille difficoltà ma che ha resistito alle intemperie) che hanno formato e indirizzato giovanissimi all'arte della poesia, a produrla essi stessi e al contempo giudicare il lavoro degli adulti, dei poeti contemporanei, amalgamato all'impegno nel tempo di centinaia e centinaia di famiglie di ogni categoria e ceto sociale, portando la poesia nelle case, nella scuole, nelle piazze con ''Aspettando il Premio''. Che ha condotto nel nostro territorio da molte parti della terra fior di scrittori e turisti. Autori grandissimi che ci hanno fatto sognare. Qui c'é l'amore, la storia, la gloria di una città, che un Sindaco attento e responsabile non può sacrificare in nome di altre iniziative, anche se a lui più gradite. Un omaggio e un saluto nel segno della poesia da una modesta concittadina. Ester
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Mi unisco alle signore e aggiungo: questa speciale ricorrenza meriterebbe celebrazioni degne di tale nome, unitamente a particolari attenzioni dovuti dal Comune di Camaiore e da tutti i suoi rappresentanti istituzionali al nostro ''piccolo'' tesoro. . Non ci resta che sperare e vigilare... Uno della generazione del Sindaco.
Condivido appieno quello esposto dalla signora Giancarla e dalla signora Cristina. Dunque tutta la mia solidarietà. Auguriamoci tutti, ancora e ancora tante belle letture di libri di poesia autentica che spesso ci tengono piacevolmente compagnia nelle lunghe giornate. Buon 2013, buon 25mo Premio Camaiore, buon tutto!
Gialli, verdi, rossi......in poco meno di otto mesi dall'elezione troppi colori abbiamo già visto!......
Tutti questi viaggi.. A spese di chi?
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Mi permetta di consigliarla Signor Sindaco, potrei essere sua madre, invece di perdere così tante energie e non soltanto recandosi spesso fuori dal Comune di Camaiore per questa improvvisa celebrazione, si rechi al più presto con umiltà e spirito di servizio in loco dai ''suoi' per definire quello che solennemente ci ha promesso! Grazie mille.
Eppure a torto o a ragione Camaiore é considerata la culla della cultura anche fuori dall'Italia. Quando di novembre, posso testimoniarlo personalmente, si é chiuso qualche giorno per ferie l'attività e con la mia famiglia si cercato un poco di caldo, di sole e di riposo fuori dall'Italia, abbiamo costatato che in diversi conoscevano perfettamente (tanta stima) il luogo di nostra provenienza. Perciò mi é un poco difficile compredere l'insorgere di allarmismi, quando proprio la sera del premio nel settembre scorso si é impegnato e non poco il Sindaco attuale per le celebrazioni di quest'Anno relative al venticinquennale del Premio. Pertanto voglio auspicare che vi siano serie riflessioni all'interno dell'amministrazione e che non si voglia privare una città di un appuntamento così importante per eventuali salti nel buio. Sicuramente da condannare a prescindere!
I bisogni dei ragazzi, i quali hanno bisogno di modelli alti di riferimento, secondo il mio giudizio sono ben altri da quelli che alcuni politici vorrebbero inculcare nelle menti dei giovani, già quotidianamente bersagliati dai ''cattivi maestri'' e da pubblicità selvaggie...
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Certo neppure molto allegri possiamo essere se siamo qui a gennaio 2013 a ragionare. Di sicuro 'prima' non potevamo immaginare che questa amministrazione fosse così poco responsabile, anche se alcune avvisaglie si erano palesate già alcuni mesi addietro... e in dicembre con quel modesto contenuto sull'organo comunale informativo del periodico uscito durante le ultime feste di Natale. Mi verrebbe proprio voglia di dire al Sindaco e a tutti coloro che lo sorreggono: partiti, liste civiche, eccetera, giàcché sotto sotto preparavano le polpette avvelenate, perché non si fanno votare alla prossima tornata elettorale di febbraio e via discorrendo dai personaggi 'illustri' e da chi ruota attorno a loro di quelle 'straordinarie iniziative' alle quali questa amministrazione e compagnia tengono così tanto?
Non voglio essere pessimista... Di fronte a certi valori universali e sostanziali, per quale ragione si dovrebbe rinunciare alla speranza?
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Ma dove sono finiti i grandi vecchi saggi a Camaiore? Bene i giovani, ma se per maturare o acquisire buon senso occorre ''sparare'', ''censurare'', (vedi periodico Camaiore, ecc.) ''depauperare'' , ''perseguitare'' una popolazione fiera come la nostra e i suoi tesori migliori, sinceramente non ci interessa coltivarli.
Mi vien da piangere, scusate tutti, ma solo pochi giorni orsono al GR 1 apprendo della morte di un colosso della letteratura, grande protagonista del Novecento, finalista-vincitrice del 24 Premio Letterario Camaiore 2012, GIOVANNA BEMPORAD. Corro a cercare il suo ultimo libro, ero in giuria, ''Esercizi vecchi e nuovi'' ed. Sossella. Mi sono commossa. Liriche bellissime che entrano nel cuore come stiletti, il tema della morte é tristemente ricorrente. Con personaggi e libri vincitori di questo calibro non si é levata un voce nel Palazzo di Camaiore per esprimere condoglianze al mondo della cultura o a una semplice rievocazione del personaggio che ci ha lasciati? Lo faccio io per molti, umilmente, piccola lavoratrice dipendente, con l'onore e le mani che mi tremano stringendo il suo libro! Addio grande signora dell'Odissea e di innumerevoli opere grandiose, in cielo troverà una collega, Alda Merini, anch'essa meravigliosa poetessa che ci onorò anni addietro della sua presenza al Camaiore, spero che vi facciate compagnia perché la poesia unisce gli animi più nobili.
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Ma che ci vuole a Camaiore 'l'esercito' per essere ascoltati?...
Può sembrare un paradosso, no non voglio neppure pensarci, che addirittura nel nostro Comune si lavori per farci inglobare servendo in un piatto d'argento a qualcuno il nostro patrimonio culturale, togliendo a Camaiore il primato di alcune manifestazioni?
Occorre maggior responsabilità e senso di appartenenza. Occorre lottare per l'identità di una terra preziosa quale quella di un territorio vasto come il nostro. Mentre discutiamo e come bambini magari ci appigliamo con ''piccole' 'ripicche, altri lavorano unicamente per il bene e l'interesse della propria città e sfilano, esauterano con il beneplacet o il disinteresse degli amministratori nostri anche la nostra identità. Questo non é giusto egregio Signor Sindaco perché alla fine sarà sempre la città di Camaiore a soffrirne così come i nostri ''piccoli'' tesori.
Datemi della campanilista, della conservatrice, dell'esaltata della poesia, per me il premio camaiore é il top! Guai a chi me lo tocca!
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Naturalmente sig.ra Josette, capitale della letteratura. Capito Signor Sindaco?
...molto bello, stupendo...sempreché non prevalgano nel palazzzo lotte intestine, invidia e provincialismo.
Camaiore2013: Capitale europeénne de la letteratura! Buon Viaggio!
Ricordo di una lettera di protesta ''cultura in pericolo: pagina oscura...'' a firma del partito di opposizione, diretto nella segreteria di Camaiore dall'attuale Sindaco, il 28 maggio 2011. E' ancora sul web, é possibile verificarne il contenuto. Solo verbo volant Signor Sindaco oppure convinzioni su ciò che intende portare avanti con coerenza?
Tutto questo risveglio in Versilia e a Camaiore su Gaber... mah... non risulta che la sua città, Milano, abbia un programma per lui a dieci anni dalla sua dipartita con la vita, che Dio l'abbia in gloria!
Negli ultimi 10 anni,lei 5,il suo partito e parte della sua attuale maggioranza siete stati all'opposizione verso una coalizione a suo dire "oscurantista" della cultura.Solo adesso scoprite Giorgio Gaber perchè non mi risultano presentate iniziative culturali che ne esaltassero il ricordo e la celebrazione durante questo periodo.Come sempre vi attaccate a tutto per denigrare l'avversario politico
francamente siamo delusi e molto, molto preoccupati!
...''ragazzi di oggi bisognosi di modelli alti di riferimento ''... Lei crede Del Dotto che quel tipo di libri consegnati dal Comune di Camaiore a un membro della mia famiglia in ottobre 2012 siano modelli alti per i nostri giovani?
Si può coniugare ''tutto'', caro Allessandro, purché non si intacchi il ''nostro sudato capitale''! Ma tu, perdonami il confidenziale, voi avete un debito fortissimo con la cultura?... Bene iniziamo da subito a potenziare il nostro capitale, lo devi alle famiglie camaioresi che tu rappresenti, e ai modelli che ad esse necessitano, poi...dopo, bene anche il resto. Saluti culturali
Signor Sindaco, mi scusi, ma lei così dicendo offende una città intera! Perché ci fa questo? Proprio lei che rappresenta tutti noi! Le nostre aspettative quando l'abbiamo scelta erano ben altre... Io modestissimo lavoratore e semplice cittadino non parlo dei 10 anni al buio, ma di trenta anni pieni di sole per la cultura nel nostro Comune, con tante amministrazioni di ogni 'colore',anche con qualche interruzione, purtroppo, che 'l'invidia' dei vicini e di taluni in casa talvolta frenava, per la bellezza del gioiello posseduto dalla nostra città.Forse troppo grande! E' bello anche di Gaber, sicuramente, certamente la 'politica' farà la sua parte con battage pubblicitari, ma proprio lei non può emarginare o tirar fuori dalla bocca parole che ledono il fior fior del nostro patrimonio di cultura o di offenderci! Proprio lei che ha il dovere di sostenerci e di tutelarci, anzi di garantirci giustizia, là dove se ne intravedono carenze. Se vuol incrementare la cultura con la sua Amministrazione, benissimo, ma sicuramente vanno garantiti anche ai giovani i valori universali con le forme letterarie quale la poesia e l'arte che per fortuna nel nostro Comune da decenni non sono mancate! Perciò la pregherei di riflettere prima di parlare. Ossequi.
Non abbiamo solo un Sindaco giovanissimo (a cui vogliamo bene), ma un sindaco molto miope, al quale consigliamo di mettersi gli occhiali!