Controlli a tappeto nella provincia: due arresti
Provincia giovedì 17 gennaio 2013 3Nel corso del servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Lucca per il contrasto dei reati contro il patrimonio, furti e rapine, nella giornata di ieri, 16 gennaio, sono stati effettuati nella provincia oltre 58 servizi di posti di blocco e di controllo, con l’impiego di 104 militari e 41 mezzi distribuiti nelle fasce orarie del mattino e del pomeriggio-sera.
Al servizio hanno anche partecipato le unità cinofile del Nucleo Cinofili di Pisa San Rossore e l’elicottero del IV° Nucleo Elicotteri di Pisa.
Dato l’importante dispiego di forze e grazie all’impegno dei militari impegnati non si sono fatti attendere i risultati.
E’ infatti rimasto intrappolato nelle maglie del servizio certo MONA Leonard 23 enne, albanese, già conosciuto alle Forze dell’ordine che, a seguito di controllo, è stato trovato in possesso di 765 grammi di eroina che aveva occultato in un involucro all’interno della propria autovettura.
Nella perquisizione domiciliare successivamente svolta presso l’abitazione del suddetto, in frazione Ponte a Serraglio di Bagni di Lucca, con l’ausilio dell’unità cinofila, è stata rinvenuta una bilancina di precisione e un proiettile calibro 7,65. Il tutto è stato sequestrato ed il MONA arrestato e messo a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria di Lucca.
Poca fortuna anche per NOTO Giacomo, 23 enne, di Castelfranco di Sotto (PI), già conosciuto alle Forze dell’ ordine che è stato fermato dopo che aveva rubato 18 metri di canale di rame in danno di una abitazione sita nella frazione di Gragnano nel comune di Capannori. Anche per lui sono scattate le manette ed ora si trova in stato di arresto presso le camere di sicurezza di questo Comando a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria.
Significativi i dati complessivi che registrano il controllo 222 mezzi con l’identificazione di 298 persone, delle quali 23 gravate da precedenti di natura penale. Numerose anche le contravvenzioni elevate al Codice della Strada in particolar modo per violazione delle norme in materia di sicurezza stradale.
Non sono inoltre mancati episodi movimentati come la fuga di una autovettura il cui conducente non si è fermato all’alt intimatogli dalla pattuglia della Stazione di Altopascio, dirigendosi a tutta velocità in direzione di Bientina. Ma la fuga ha avuto breve durata in quanto le pattuglie, a cornice del dispositivo, messesi all’inseguimento, lo hanno bloccato poche centinaia di metri dopo. La sorpresa all’atto del controllo è stata la scoperta del motivo della forzatura del posto di controllo, che poteva avere conseguenze ben più gravi, ossia il mezzo era sprovvisto della copertura assicurativa. In questo caso sono state elevate le previste contravvenzioni al Codice della Strada ed il mezzo sequestrato.
Altro fatto, che poteva avere gravi conseguenze, senza il tempestivo intervento da parte di 3 pattuglie fatte convergere dalla Centrale Operativa sul posto, è stata la rissa tra giovani extracomunitari scoppiata all’interno della casa di accoglienza di via Antonio Rossi di Lunata dove è rimasto ferito un giovane ed è stato quindi richiesto l’intervento di un’ambulanza del 118 per le medicazioni del caso.











3 commenti
sono d'accordo con paolo, viareggino è servo di certe posizioni: come detto in precedenza sarebbe meglio pubblicasse solo pubblicità in quanto non sa scrivere articoli (e spesso non completamente veritieri) e toglie i commenti che non gli piacciono anche se non offensivi o in nessuna maniera razzista, ma questa è la libertà che intendono loro.....
alla REDAZIONE DI VIAREGGINO. IT: perchè avete tolto i commenti alla notizia dei berretti bianchi. non c'erano commenti razzisti nè volgari. ma io lo so perchè: AVETE PAURA DI MARCELLO ZUINISI l'educatore professionale protettore degli zingari che sicuramente vi ha minacciati di denuncia se pubblicate qualche commento contro gli zingari. Complimenti per aver piegato la testa oppure èperchè anche voi avete in simpatia tali personaggi. ECCO LA CENSURA dovuta a intimidazione. Complimenti
unica pecca nell'operato delle forze dell'ordine è stata la troppa tempestività nel sedare la rissa degli extracomunitari. potevano prendersela con un pò di calma e lasciare che gli eventi facessero il loro corso in modo che si sbranassero tra di loro. ora che sono rimasti vivi dobbiamo anche curarli, e poi riarrestarli e poi vederli scarcerati, e poi riarrestarli e via e via. la calma è la virtù dei forti, quindi cari carabinieri siate un pò più forti la prossima volta!!!