Giornata della Memoria 2013: alle Dune, Piero Terracina, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz

Camaiore 4

Continua l'inziativa promossa dall’Amministrazione Comunale di Camaiore, attraverso la Presidenza del Consiglio, in occasione della Giornata della Memoria 2013.

Il calendario degli interventi, si conclude oggi, venerdì 25 gennaio, con un incontro nella sala congressi dell’Hotel Le Dune di Lido di Camaiore.

L’evento, aperto a tutta la cittadinanza e agli alunni di alcuni istituti superiori della Versilia, ha visto protagonista Piero Terracina, uno dei sopravvissuti al campo di concentramento di Auschwitz, dove fu deportato per le sue origini ebraiche dopo la promulgazione delle leggi razziali fasciste.

Insieme a lui, la giornalista Stefania Consenti, autrice di libri che affrontano il tema dell’Olocausto e del valore fondamentale della continua testimonianza dei fatti ad esso legati, come “Binario 21” e “Il futuro della Memoria”.

Foto: Fotomania

Altre foto Foto della news

  • Giornata della Memoria 2013: alle Dune, Piero Terracina, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz
  • Giornata della Memoria 2013: alle Dune, Piero Terracina, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz
  • Giornata della Memoria 2013: alle Dune, Piero Terracina, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz
  • Giornata della Memoria 2013: alle Dune, Piero Terracina, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz
  • Giornata della Memoria 2013: alle Dune, Piero Terracina, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz
  • Giornata della Memoria 2013: alle Dune, Piero Terracina, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz
  • Giornata della Memoria 2013: alle Dune, Piero Terracina, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz

4 commenti

  1. Carolina sabato 26 gennaio 2013 alle 18:30:26

    "Se vogliamo veramente raccontare la storia in tutte le sue espressioni anche le piu' drammatiche e nefaste dobbiamo raccontarla per onesta' intellettuale tutta per intero e non a sezioni,ovvero solo cio' che ci piace"

    Ciao Pieranagelo,
    torno a risponderti citando una tua affermazione che mi piace molto.

    Io ho visitato Auschwitz, Birkenau e Mauthausen ormai anni fa ma dentro di me è rimasta una ferita. Si, una ferita! Aver avuto la fortuna, se così si può definire, di aver visitato quei posti mi ha lasciato una vena di indignazione, nel profondo. Una sorta di rabbia che si fa sentire quando si affronta certi temi.
    Bada bene non ti sto attaccando.
    Ho visitato anche le foibe e la risiera di san sabba... Hai presente?
    Forse però quando è accaduto ero ancora troppo immatura ma col senno di poi posso affermare di essere stata "bipartisan".
    Ora però stiamo uscendo dal seminato.
    Abbiamo iniziato con l'affermare una cosa e ora ne stiamo dicendo altre, cosa normalissima vista l'ampiezza dei temi trattati.
    Il punto credo che stia nel domandare. Semplicemente nel chiedere che si parli di ogni argomento!
    In questo periodo è normale che si parli della Memoria.
    Chiediamo allora che in un giorno dell'anno si parli anche di altre Memorie.
    Il Nero ha fatto errori ma anche del bene e il Rosso lo stesso.
    L'estremismo non va mai anzi MAI bene, come non va bene nemmeno professarsi "in aiuto del popolo e dei lavoratori" e andare in Parlamento di cachemire vestiti.
    Aimè l'oscurantismo, si sa esiste, ma perchè non provare ad "accendere la luce?"
    Su qualsiasi argomento intendo...
    Io penso che basti proporre.

  2. pierangelo venerdì 25 gennaio 2013 alle 21:57:38

    Cara Carolina,ti do' del tu anch'io,ti ringrazio per la tua cortese risposta, ed hai pienamente ragione nel dire di di non togliere spazio alla storia.Io rimango sempre dell'avviso che vi e' sempre una priorita' e adesso penso che questa sia il cercare di risolvere una situazione,quella del nostro paese indegna di una nazione civile. Pero' la storia deve essere insegnata sempre ed e' importante che sia insegnata priva di colorazioni politiche.Vedi io ,come mi chiedi ho visitato un luogo tremendo come Dachau,ma avrei voluto visitare anche altri luoghi come i campi di lavoro in siberia di staliniana memoria, o le piazze di Budapest o i cantieri di Danzica e Stettino dove centinaia di operai furono uccisi dall'esercito russo invasore,o la piazza di Praga ove un giovane studente si diede fuoco per protesta contro l'invasione sovietica,tutte persone bada bene appartenenti a quel proletariato che doveva essere difeso dall'ordine comunista ma non l'ho potuto fare perche' mentre in Germania si poteva visitare liberamente Dachau negli altri paesi comunisti non solo si entrava con un visto particolare ma si girava solo dove ti dicevano di poterlo fare..Ma non voglio dare una connotazione politica a cio' che dico,voglio solo dire che se vogliamo veramente raccontare la storia in tutte le sue espressioni anche le piu' drammatiche e nefaste dobbiamo raccontarla per onesta' intellettuale tutta per intero e non a sezioni,ovvero solo cio' che ci piace. Vedi quei bambini tedeschi che negli anni venti morivano a migliaia per denutrizione e stenti solo perche' la Germania era alla fame per pagare esosi e insopportabili danni di guerra erano perfettamente innocenti come i bambini ebrei tradotti nei campi di sterminio.Ecco dove sta' il punto,parlare e dare spazio alla storia del secolo scorso e' giustissimo,darla solo di parte e' volutamente fazioso e sotto certi aspetti vergognoso

  3. Carolina venerdì 25 gennaio 2013 alle 17:32:57

    Caro Pierangelo,
    mi permetto di darti del tu. Noi non ci conosciamo e non ho idea di cosa tu ti occupi nella vita, ma questo poco importa ai fini della mia risposta al tuo commento.
    Come te ci tengo a precisare che la mia replica non è di nessun colore (politico intendo).
    Inizio con il dire che è indubbio che al giorno d'oggi sia giusto parlare di ciò che ci sta accadendo! La nostra società è in ginocchio e nonostante questo ci sono persone che campano sulle disgrazie altrui.
    E' inutile precisare che una Regione rossa chieda soldi per un ticket; ormai, caro Pierangelo, il rosso e il nero non esistono più da tempo immemore... Io direi dal '45 circa... dopo è rimasto solo il rosso e il nero è diventato grigio ma poi tutti i colori si sono mescolati e ognuno vede le sfumature che più gli fanno comodo...
    Senza dilungarmi troppo in inutili rigiri di parole, quello che ti voglio dire è che oggi 25-1-2013 è giusto più che mai parlare dello scempio che è stato compiuto in quei luoghi dell'orrore.
    Ne hai mai visitato uno? Hai mai visto dal vivo quei posti?
    Oggi è giusto parlare di tutto ciò perchè la nostra società sta regredendo, a mio modesto avviso, sia dal punto sociale (sotto certi aspetti) che morale (!!!) perchè non si rischi di ricadere in un tale errore.
    Il nostro passato ci insegna! E' bene non dimenticarlo!!!
    Giustissimo voler affrontare i temi attuali: pensionati che rubano per fame, cittadini costretti a vendere gioielli (magari ricordi preziosi del proprio passato) per poter fare la spesa, cittadini costretti a pagare per costruirsi una casa e perchè hanno una casa, una casa di loro proprietà.
    Ma mai togliere spazio al passato.
    Le faccio un esempio: se noi (cittadini, intendo) stufi di questa situazione facessimo una "rivoluzione" che risistemasse la situazione, non sarebbe propenso a dire che è bene parlarne per far sapere??? A quelli che tra 70 anni saranno sui banchi di scuola a studiare la storia, come noi a nostra volta abbiamo fatto, non avrebbero il diritto di sapere???
    Tutto qui... Non togliere spazio alla storia!

  4. pierangelo venerdì 25 gennaio 2013 alle 15:18:54

    Voglio essere molto chiaro e franco,per evitare che qualche cervellone parli di revisionismo o peggio.Bene, preferirei che nel 2013 si parlasse piu' che del giorno della memoria del presente attuale di questo paese in cui viviamo.Capisco benissimo cosa e' stata la persecuzione degli ebrei,i campi di concentramento e altro, penso altresi' che siamo oramai vaccinati a questi scempi e queste cose non ritorneranno piu' almeno da noi, e' purtroppo riaccaduto nella ex jugoslavia nel 91 e in seguito.Ma penso anche che adesso la priorita' sia ben altro,non viviamo nel bengodi,ci hanno detto che basta abbattere le tirannie e vivere in democrazia e il gioco e' fatto.Non e' cosi'. Piuttosto che tavole rotonde,incontri,dibattiti sul passato,qualunque esso sia stato dobbiamo fare incontri,discussioni riunioni e trovare rimedi a una situazione sociale scandalosa non degna di un paese civile.Famiglie abbandonate,mamme che non possono pagare ticket esosi emessi oltretutto da una regione rossa che si preoccupa di far conoscere il male fatto 60 anni fa ai bambini ebrei ma poi chiede 68 euro per un'analisi del sangue per un figliolo,disoccupazione giovanile,delinquenza oltre ogni limite,servizi sociali tagliati per vedere poi risorse destinate anche a personaggi atti a bighellonare per le vie cittadine.Quindi caro Terracina, ho profondo rispetto per Lei e la sua storia, ma penso che oggi 25 Gennaio 2013 sarebbe bene far parlare quelli che adesso soffrono e sono alla disperazione e non sanno come andare avanti,perche' vede caro Terracina, il nazifascismo non c'e' piu', ma le diseguaglianze sociali le ingiustizie i furbi che si arricchiscono sui poveri i raccomandati che non capiscono niente e fanno carriera grazie ai politici corrotti ci sono eccome ed e' ora di non parlare piu' del passato ma di agire sul presente ,basta vivere e vegetare sui ricordi per far vendere qualche libro in piu' , pensiamo al presente per creare un futuro degno alle prossime generazioni

LASCIA IL TUO COMMENTO

L'indirizzo e-mail non sarà pubblicato ma utilizzato, solo se lo desideri, per avvisarti della presenza di nuovi commenti. I campi indicati con * sono obbligatori.

Avvisami se qualcuno risponde alla discussione: 

Lo STAFF Viareggino.it si riserva la possibilità di cancellare commenti nei quali sia utilizzato un linguaggio offensivo o vi siano offese a persone e/o cose. Ci auguriamo che le discussioni siano affrontate con serenità ed intelligenza da parte di tutti. Viareggino.it non è in alcun modo responsabile dei commenti inseriti.

Ultime notizie pubblicate

Viareggino.it, il Portale internet che "vive" Viareggio e la Versilia
Scrivici: info@viareggino.com
Ufficio Stampa: stampa@viareggino.com
Telefono: 389-0205164
© 1999-2026 - Proprietà Viva Associazione Culturale | P.Iva 02361310465

Iscriviti a Viareggino

120040455

Torna su