Arrestato spacciatore a Camaiore: sequestrati 700gr di marijuana
Camaiore sabato 16 febbraio 2013 1Arrestato spacciatore a Camaiore. Di giorno coltivava marijuana e confezionava capsule di ecstasy in casa, la sera usciva a spacciare. Sequestrati settecento grammi di marijuana e m.d.m.a. cristallizzata per produrre circa 50 capsule di ecstasy
iI finanzieri del gruppo di Viareggio hanno tratto in arresto un cittadino italiano, m.c., domiciliato a Camaiore, gia’ noto alle forze dell’ordine per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’arresto e’ il frutto di un’attivita’ investigativa, in corso da alcune settimane da parte delle fiamme gialle viareggine, nel giro dello spaccio tra i giovani frequentatori dei locali da ballo del lungomare di Marina di Pietrasanta.
Le indagini, partite dall’osservazione degli avventori di discoteche in quel tratto di litorale, hanno portato ad individuare alcuni soggetti, residenti in versilia, quali punti di riferimento per il rifornimento di sostanze stupefacenti.
Uno di questi, pedinato per alcuni giorni, e’ stato fermato di sera mentre usciva dalla sua abitazione di camaiore per recarsi sul lungomare, a bordo di un ciclomotore.
controllato dai finanzieri e’ stato trovato in possesso di tre involucri termosaldati contenenti marijuana, occultati dentro il bauletto del mezzo.
Si procedeva immediatamente ad effettuare una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo dove veniva rinvenuta, in alcuni contenitori di vetro all’interno di un mobile della cucina, oltre 700 grammi di marijuana gia’ essiccata e pronta per essere utilizzata nonche’ una quantita’ di m.d.m.a. - principio attivo contenuto all’interno delle pasticche di ecstasy – sufficiente a produrre almeno 50 capsule.
L’ecstasy, infatti, puo’ essere assunto nella forma piu’ tradizionale, ovvero in pasticche, ma puo’ anche essere sciolto in liquidi quando viene prodotto sotto forma di cristalli contenuti in capsule.
Dalle indagini effettuate emerge come si stia diffondendo sempre piu’, anche in versilia, la “moda” di assumere l’m.d.m.a. sciolto in bevande alcoliche, abitudine con effetti devastanti per chi la pratica.
Immediatamente arrestato, m.c., è stato giudicato per direttissima il mattino seguente presso il tribunale di viareggio, che lo ha condannato a due anni di reclusione.












1 commento
Mettetelo in cella e dategli: a colazione , apranzo e a cena,
"la droga che avrebbe voluto spacciare"