IMU e imposte. L'amministrazione scrive al governo: "Considerare riforma anche per le strutture del turismo".
Camaiore venerdì 17 maggio 2013 1Una missiva urgente indirizzata al Governo Letta e, in particolare, al Ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni.
Il Sindaco Del Dotto prende carta e penna e scrive al nuovo esecutivo, a poche ore dal decreto sull’IMU con relative sospensioni e sconti, sulla situazione di molte realtà locali, che vedono sul loro territorio una forte componente di economie di natura diversa da quella industriale.
“Camaiore ha una intensa attività di natura artigianale e di piccola industria che costituisce un'eccellenza nel panorama versiliese e toscano: l’area delle Bocchette testimonia in maniera esemplare l'impegno e la qualità di questo caposaldo della nostra economia locale – spiegano il Sindaco Alessandro Del Dotto e l’Assessore alle Attività Produttive Carlo Alberto Carrai – Insieme a questa realtà, della quale sposiamo a pieno l'idea di rivedere i meccanismi di calcolo dell'IMU, vogliamo sottoporre al Governo la necessità di ripensare anche all'applicazione che dell'IMU si fa sulle strutture di un altro settore essenziale della vita della nostra terra e della Versilia: il turismo”.
“Lo specchio di un'opportunità che l'Italia deve cogliere è proprio il turismo. Stabilimenti balneari, ristorazione, alberghi e bed&breakfast: finora, la legislazione vigente ci costringe ad applicare regole di tassazione che sono avvilenti per noi amministratori e non necessariamente ‘salutari’ per chi lavora – prosegue il Sindaco – il nuovo governo può cogliere l'opportunità di mettere mano alle storture dell'IMU di Monti e trasformare l'imposizione fiscale locale non in un mero strumento di cassa per il Governo, a spese delle amministrazioni e dei territori, bensì in un elemento utile a contribuire allo sviluppo per le attività che vogliono investire e che vogliono generare posti di lavoro e ricchezza”.
Ecco perché, dunque, l'Amministrazione si rivolge direttamente al Governo e a Letta.
“A Enrico Letta chiediamo di lanciare un messaggio di sensibilità dello Stato, anche in argomento di imprese turistiche – conclude Del Dotto – Se per gli artigiani e le strutture strumentali si può e si deve pensare a una esenzione, per le strutture turistiche la legge istitutiva dell'IMU va modificata e rivista, per premiare l'impresa che assume con buona occupazione e che investe per lo sviluppo della propria attività, della comunità e del territorio”.












1 commento
ganzo per uno che meno di anno fa ha messo l'imu al massimo previsto per legge agli stabilimenti e agli hotel....COMPLIMENTI PER LA COERENZA SINDACO INCOMPETENTE.