Pluriservizi, i conti del presente e le azioni per il futuro
Camaiore sabato 25 maggio 2013 0“Vogliamo rendere nota a tutti e trasparente la situazione dell’azienda Pluriservizi”.
Con queste parole il Sindaco Alessandro Del Dotto e il consigliere delegato al riordino delle società partecipate, Fabrizio Maggi, hanno presentato i numeri relativi agli ultimi anni di esercizio della Pluriservizi, società in house al 100% comunale, evidenziando le criticità che negli ultimi mesi sono state analizzate e affrontate dai cda e dagli amministratori.
“Ci troviamo di fronte ad una situazione in cui, negli ultimi quattro anni, gli utili sono calati senza che sia mai stata presa una decisione per affrontare questa emorragia: il risultato è che oggi ci troviamo con una azienda in forte perdita, per un totale di quasi 390 mila euro”. Il consigliere Maggi ha poi specificato le problematiche relative ad ogni ramo aziendale: al momento, molti settori della Pluriservizi sono in perdita, Palasport, Tributi e sanzioni, cimiteri, o in attivo ma con flessione dei ricavi, come le farmacie comunali.
Per quanto riguarda le farmacie, l’Amministrazione ha presentato i numeri degli incassi e degli scontrini battuti, che dimostrano un incremento durante i mesi estivi, ma che sostanzialmente denunciano una situazione di progressiva perdita.
I dati (parallelo reddito 2011-2012) dicono la situazione delle farmacie è particolarmente delicata, con il segno meno su circa il 15-20% degli incassi: la farmacia del Secco è quella più in difficoltà (-23%), seguita da quella di Camaiore (-18%) e poi da quella di via del Fortino (-10%).
“Sono i numeri ad affermare il grande momento di difficoltà delle farmacie, in particolare quella del Secco. Anche se il problema più rilevante in termini economici e organizzativi – spiega Maggi – rimane però il Palasport, con una perdita di 320.000 euro, il 10% in più rispetto al passivo 2011. Anche in questo caso, un problema progressivamente peggiorato dal 2008 ad oggi senza che sia stato mosso un dito. Sono da rivedere i costi troppo alti, specialmente per le utenze, e stiamo già partecipando ad un bando per portare finalmente il fotovoltaico sul tetto della piscina”.
Dall’amministrazione precedente arrivavano 310mila euro l’anno per ‘ripianare’ la situazione economica della Pluriservizi, prassi interrotta nel 2008 e adesso più che mai impossibile da praticare per via delle nuove normative nazionali che lo impediscono espressamente.
“Se vogliamo risollevare le sorti dell’azienda, nel pieno rispetto delle regole e delle leggi, ci troviamo a dover affrontare in poco tempo problemi che si trascinano da anni, e naturalmente da ben prima del nostro insediamento – aggiunge il Sindaco – La precedente gestione della società e del suo personale, conti alla mano, non può essere definita esattamente ottimale. La priorità, adesso, è stilare un piano industriale e ridurre i costi laddove possibile, salvaguardando l’occupazione dei lavoratori dell'azienda e la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Migliorare quanto può essere migliorato con gli strumenti a disposizione, insomma, mettendo paletti definiti e rivedendo la gestione dei servizi.
Sia chiaro: non saranno privatizzati rami d’azienda, che resta saldamente nelle mani della proprietà del Comune, unico azionista – conclude Del Dotto – valuteremo attentamente nuovi sistemi di gestione, anche tramite soggetti terzi, con regole precise che, soprattutto, non consentano in nessun modo di toccare le tariffe dei servizi senza il consenso del Comune di Camaiore”.












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