Le telecamere Rai si accendono sul Pucciniano
Festival Puccini martedì 2 luglio 2013 2Tre rappresentazioni liriche del 59° Festival Puccini, il dittico (Il Tabarro e Cavalleria Rusticana), Turandot e Tosca, saranno riprese integralmente
Si aprono le porte del piccolo schermo per il Festival Puccini che, nell’edizione 2013, approda in tv su due reti Rai che racconteranno a tutta l’Italia e anche ai Paesi stranieri l’opera del Maestro e la magia delle opere che ogni anno vanno in scena in riva al lago di Massaciuccoli.
I tecnici inviati dai centri di produzione di Roma e Torino saranno infatti al Gran Teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago per registrare Il Tabarro e Cavalleria Rusticana, il dittico che il 12 luglio aprirà il cartellone del Festival, l’incompiuta Turandot, in scena il 13, 20 e 21 luglio e l’8 e 24 agosto e il capolavoro Tosca, in programma il 26 luglio e il 7, 16 e 22 agosto.
Le tre recite, riprese integralmente, saranno proposte in differita dal canale tematico Rai5 e, fuori dai confini nazionali, da Rai Italia, il canale che trasmette all'estero con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze italiane e che ha scelto l’opera di Giacomo Puccini come “strumento” di punta per dare lustro al “prodotto Italia”.
La regista Arnalda Canali curerà la regia televisiva di Turandot e Tosca mentre Il Tabarro e Cavalleria Rusticana saranno affidate alla regista Daniela Vismara. Le serate, per Rai Italia, verranno introdotte da Marina Milone e tutte le messe in onda saranno precedute da un breve documentario su Viareggio e Torre del Lago, realizzato dalle troupe dell’emittente televisiva nazionale durante la loro permanenza a Torre del Lago.
Una collaborazione, quella fra Fondazione Festival Pucciniano e Rai, che concretizza uno strumento fondamentale per la promozione non solo della manifestazione torrelaghese e dell’arte di Puccini ma anche di tutta la città di Viareggio.












2 commenti
Speriamo che per l'occasione, vengano anche tagliate le canne all'ingresso della variante. E' una cosa indecente. Ma la Romanini dov'è? Un tempo avrebbe già chiamato Reteversilia , e ora?
........Ecco Stiamo cominciando a concretizzare, piano, piano, ciò che volevo dire il tipo di pubblicità veicolo per far conoscere ed attirare il turismo come lo chiamo io, quello bello!
Se questa iniziativa sarà portata in europa, sarà una nuova conoscenza della zona.
Turismo, cultura, eleganza, ricchezza!
Starà poi ai cittadini di torre del lago, coltivare, gestire, valorizzare e sopratutto, mantenere questo nuovo corso turistico che a medio lungo termine darà i suoi grandi ed economicamente convenienti vantaggi.
Stiamo Cominciando bene! Bravi!