ASL 12/VIAREGGIO – Chiusura guardia medica, Più Toscana “A Viareggio chiuderanno 6 postazioni con 23 medici che prestano servizio notturno”
Sanità giovedì 19 settembre 2013 2Il consigliere regionale Gian Luca Lazzeri: “Rischio intasamento per il 118”
«Qual’é l’alternativa proposta dall’assessore Marroni alla chiusura delle 149 postazioni di guardia medica in tutta la Toscana e che fine faranno gli oltre 900 medici impegnati nel servizio di continuità assistenziale notturno?». Sono gli interrogativi del consigliere regionale e membro della IV commissione Sanità, Gian Luca Lazzeri, in vista dell’annunciata chiusura della guardia medica prevista con la delibera 1231 del 28 dicembre 2012 dalla Giunta Rossi.
«Nel territorio dell’Asl 12, probabilmente entro dicembre 2014 data in cui il piano della Giunta dovrebbe entrare a regime, chiuderanno 6 postazioni di guardia medica dove oggi lavorano 20 medici titolari e 3 sostituti. Il rischio – sottolinea – è quello di portare a una paralisi della continuità assistenziale che dalle 24 in poi sarà caricata sulle spalle del 118, senza nessun potenziamento di quest’ultimo, anzi l’unico intervento va in senso involutivo e riguarda proprio l’accorpamento delle centrali operative.
Marroni sostiene che le guardie mediche oggi eseguano una media di 0,8 interventi ma intendo conoscere con una verifica puntuale quali siano gli interventi calcolati. Anche perché le 6 postazioni di guardia medica nei piani della Giunta saranno sostituite dalle Case della Salute previste nel viareggino con apertura solo dalle 8 alle 24. Un orario che non coincide con quello garantito oggi dal servizio di guardia medica che offre la continuità assistenziale dalle 21 alle 9 del mattino inclusa l’assistenza medica di base a domicilio nei giorni festivi e prefestivi.
La sanità toscana – commenta – si trova ancora una volta immersa in una infinita fase di sperimentazione inaugurata dalla creazione delle Società della Salute, dove si affiancano nuovi Enti a servizi già esistenti, senza dare al cittadino e al Consiglio regionale stesso nessuna certezza sul futuro del diritto alla salute».












2 commenti
i soldi per le operazioni gratis per i trans non mancano
qualcuno sà quanto è il costo per ogni paziente visitato dalla guardia medica? fare la somma totale del costo dei medici diviso i pazienti visitati escludendo quelli che vengono inviati poi dal medico ad pronto soccorso. la sanità e la salute è priorità senza dubbio, ma magari quei soldi si potrebbero investire da un altra parte. una persona che di notte chiama la guardia medica vuol dire che ha dei sintomi di sofferenza e malessere ma che non è in pericolo di vita...quindi o aspetta le 8 del mattino o se non si sente sereno può chiamare il 118 che invierebbe un mezzo in codice verde che lo porterebbe a visitare. anche se è brutto a dirsi, per un mal di pancia o una febbre alta dover spendere moltissimi soldi mi sembra assurdo....ovviamente il risparmiato andrebbe reinvestito nella sanità, magari implementando là dove le persone che hanno veramente bisogno di cure non sono supportate immediatamente per mancanza di personale