Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: a Palazzo Ducale l’incontro con gli studenti delle scuole secondarie superiori
Provincia lunedì 25 novembre 2013 2“Noi, utopia delle donne di ieri, memoria delle donne di domani - un cammino per affermare i diritti delle donne”; “Io Eva tu serpente: la consapevolezza è mezza salvezza” è il titolo dell’incontro che si è svolto questa mattina in sala Mario Tobino a Palazzo Ducale. All’iniziativa, promossa dalla Provincia di Lucca in collaborazione con l’Associazione Città delle Donne, Soroptimist International Club di Firenze con Club di Lucca, Pistoia, Montecatini Terme hanno partecipato, tra le altre, Federica Manieri l’assessore alle pari opportunità, Annamaria Medri, presidente dell’associazione La Città delle Donne insieme a Gabriella Fenili e Karakri Marwa, che ha raccontato la sua esperienza di giovane donna islamica a Lucca.
Gli studenti sono stati poi accompagnati da Annamaria Medri a visitare la mostra fotografica “Noi, utopia delle donne di ieri Memoria delle donne di domani - un cammino per affermare i diritti delle donne”, esposta a Palazzo Ducale fino al 30 novembre dal lunedì al sabato con orario ore 9-19 e realizzata con la collaborazione de l’Associazione Città delle Donne.











2 commenti
convegni sono indubbiamente utili ma occorrono essere assecondati da leggi concrete e adeguate.
DONNE, QUANDO UN UOMO E' VIOLENTO, NON E' VIOLENTO UNA SOLA VOLTA, LO E' SEMPRE, SMAMMATELO!!!
Tutte grandissime buffonate che lasciano il tempo che trovano...il problema si risolve mettendo leggi severissime,prigione senza alcuna attenuante, pene durissime e applicazione puntuale di queste,senza se e senza ma...purtroppo in questa nazione siamo abituati a discutere,fare convegni,riunioni con enti e associazioni che non servono a niente e tutte le volte che si parla di leggi severe queste vengono associate a regimi autoritari e reazionari pensando che i problemi si risolvono con l'assessore provinciale o l'associazione donne italiane e marocchine... se rifletteste sui risultati di questi inconcludenti e inutili convegni la smettereste.Non volete leggi severe e dure,bene tenetevi le violenze e fatela finita