Fibromialgia, “al via il protocollo terapeutico e il coordinamento regionale”
Sanità giovedì 25 settembre 2014 0Approvata all’unanimità la mozione presentata da Chiurli (Democrazia Diretta) Prevista anche l’attivazione di un numero verde per indirizzare i pazie
Istituire un Coordinamento regionale dedicato alla sindrome della Fibromialgia, attivare un numero verde specifico, concordare un protocollo terapeutico da applicare all’interno di una rete di centri specializzati. Questi i principali indirizzi contenuti nella mozione approvata oggi all’unanimità dal Consiglio regionale della Toscana.
La mozione, presentata dal consigliere Gabriele Chiurli (Democrazia Diretta) e sottoscritta dai colleghi Stefano Mugnai (Forza Italia), Maria Luisa Chincarini (Centro Democratico) e altri, apre un nuovo scenario per i cittadini affetti dalla sindrome fibromialgica.
Tale sindrome colpisce tra 1,5 e 2 milioni di italiani e insorge in età adulta, prevalentemente tra le donne. Si tratta di una malattia complessa e debilitante, caratterizzata da dolore muscolare cronico diffuso e astenia, associato a una vasta gamma di disturbi funzionali, come mal di testa, disturbi del sonno e dell’apparato digerente. “Sintomi – spiega il proponente Chiurli - che compromettono gravemente la qualità della vita, ma che troppo spesso, a causa della mancanza di un protocollo omogeneo di riconoscimento e terapia, vengono trascurati o curati in modo superficiale”.
“Di qui l’importanza di attivare un Coordinamento a livello regionale – continua Chiurli – e un protocollo terapeutico che possa essere applicato e sottoposto ai debiti controlli, all’interno di una rete di centri specializzati”. La mozione prevede infine la predisposizione di una campagna informativa rivolta a cittadini e medici di medicina generale, per sensibilizzare tutti gli attori coinvolti nei confronti di una malattia ancora poco conosciuta.












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