Festival La Versiliana, al via gli spettacoli con Simone Cristicchi
Festival La Versiliana giovedì 9 luglio 2015 0Sarà lo spettacolo di Simone Cristicchi ad inaugurare venerdì 10 luglio alle ore 21.30 la stagione degli spettacoli nel teatro della Versiliana per la 36°edizione del Festival. Edizione ricchissima - costellata da ben 43 spettacoli articolati su più palcoscenici - messa a punto dal direttore artistico del Festival La Versiliana Luca Lazzareschi e organizzata dalla Fondazione La Versiliana. Un programma fitto e variegato, fatto di grandi nomi e spettacoli di qualità, che tra prosa, danza, concerti, musical e comici andrà avanti fino a fine agosto. (programma completo su www.laversilianafestival.it)
Punteggiato da canzoni e musiche inedite eseguite dal vivo dal cantautore Simone Cristicchi (classe 1977), Magazzino 18 è uno spettacolo incentrato sull'esodo degli istriani, fiumani, dalmati e giuliani, dopo che, in seguito al trattato di pace del 1947, l’Italia perse vari territori dell’Istria e della fascia costiera dalmata, con la conseguenza che quasi 350 mila persone scelsero di lasciare le loro terre natali destinate a essere jugoslave e proseguire la loro esistenza in Italia; mentre gli italiani rimasti in quelle terre dovettero affrontare enormi difficoltà, finendo alcuni nel lager comunista di Goli Otok e sparendo altri nelle “foibe” carsiche.
Per la messa in scena dello spettacolo la Fondazione La Versiliana si è avvalsa della collaborazione della Fondazione Festival Pucciniano che con la propria orchestra, diretta per l’occasione dal Maestro Valteri Silviotti, e con il coro delle voci bianche diretto da Sara Matteucci accompagnerà dal vivo Cristicchi nell’esecuzione delle musiche e delle canzoni composte dallo stesso cantautore appositamente per Magazzino 18.
Magazzino 18 al Porto Vecchio di Trieste è un “luogo della memoria” particolarmente toccante. Racconta di una pagina dolorosissima della storia d’Italia, di una vicenda complessa e mai abbastanza conosciuta del nostro Novecento.
Simone Cristicchi è rimasto colpito da questa scarsamente frequentata pagina della nostra storia ed ha deciso di ripercorrerla in un testo che prende il titolo proprio da quel luogo, dove gli esuli lasciavano le loro proprietà, stoviglie, fotografie, poveri giocattoli, letti e materassi, in attesa di poterne in futuro rientrare in possesso. Oggetti comuni che testimoniano lo stato d’animo e la sofferenza di intere famiglie che impacchettarono tutte le loro poche cose e si lasciarono alle spalle le loro città, le case, le radici.
Coadiuvato nella scrittura da Jan Bernas e diretto dalla mano esperta di Antonio Calenda, Cristicchi partirà proprio da quegli oggetti privati, ancora conservati al Porto di Trieste, per riportare alla luce ogni vita che vi si nasconde: la narrerà schiettamente e passerà dall’una all’altra cambiando registri vocali, costumi, atmosfere musicali, in una koinée di linguaggi che trasfigura il reportage storico in una forma nuova, che forse si può definire “Musical-Civile”.
I biglietti sono acquistabili on line e in tutti i punti vendita Ticketone e presso il botteghino della Versiliana ( viale Morin, 16 Marina di Pietrasanta) tel. 0584 265757 . Prezzi a partire da 16.50. Info www.laversilianafestival.it












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