La Vbs al posto della difesa ha un...Muraglione! Battuto anche il Catania, i bianconeri volano in semifinale di Coppa Italia

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La Vbs al posto della difesa ha un...Muraglione! Battuto anche il Catania, i bianconeri volano in semifinale di Coppa Italia
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di Simone Ferro

A forza di chiamarli «i ragazzi del Muraglione»...ci si sono davvero immedesimati nel Muraglione, proprio in senso letterale. Sì perché quando i bianconeri difendono...non si passa! Chiedere per credere anche alla corazzata Catania che nei quarti di finale di Coppa Italia ci ha sbattuto (e pure violentemente) il muso sulla perfetta fase difensiva del Viareggio Beach Soccer. Una fase difensiva imperniata sulle parate di un Andrea Carpita che per come sta giocando meriterebbe di tornare in orbita Nazionale dopo anni di assenza, sull'energumeno nippo-brasiliano Ozu Moreira che non lo sposti nemmeno coi caterpillar, e ora anche su quell'elegante fuoriclasse d'ordine ed equilibrio che è il 40enne francese Stéphane François.

L’allenatore bianconero Stefano Santini ha capito che per rendere una squadra vincente bisogna partire dalla difesa. Nel calcio (...e vale anche in quello su spiaggia) vince chi di gol ne prende meno. E così ecco la strategia vincente del Viareggio Beach Soccer che sul mercato non ha cercato funamboli dal talento esotico e il dribbling da Copacabana (su quel fronte ha già gente acrobatica come Gori e 'Jeky' Valenti...e se li tiene stretti), puntando invece deciso sulla concretezza, da abbinare alla quantità&qualità di "palleggiatori di lotta e di governo" che già vanta in rosa come i suoi Marinai e Ramacciotti. E così ecco arrivare due stranieri fortissimi quali Ozu (che ha già dato, eccome, saggio delle sue enormi doti nel trionfo ‘Champions’) e François (cui è bastato poco, dall’alto della sua esperienza, per entrare nei meccanismi rodati della squadra). La Vbs ha svoltato di brutto. Se prima era una squadra bella ma non vincente...adesso dà proprio l’impressione di poter fagocitare avversari e risultati senza tentennamenti.

Nel quarto contro i padroni di casa del Catania (in quella che era una semifinale, se non addirittura una finale, anticipata...così come l'altro quarto Terracina-Pisa, vinto 8-7 dai nerazzurri imbottiti di viareggini) il Viareggio ha confermato di essere consapevole e in fiducia. Coach Santini, privo dell’infortunato Valenti, è stato strepitoso nella tattica: Carpita a blindare la porta, gli altri due inamovibili (e infatti mai sostituiti) Ozu e François a difendere...e poi i vari Simone Marinai, Ramacciotti, la sempre più rivelazione Remedi e quel fantastico esemplare di goleador che è Gori a darsi il cambio, correndo tantissimo, pressando e creando occasioni (spesso di rimessa).

La Vbs è umile e lavora d’insieme, esaltando il concetto di «squadra». Il Catania dei solisti ha tanta qualità...ma al pronti via è già sotto: schema da corner dei viareggini con capitan Marinai che, mentre Ozu fa blocco a centro area, pesca Gori sul secondo palo per la splendida acrobazia che vale l’1-0. Nemmeno il tempo di esultare però che gli etnei pareggiano dalla battuta da centrocampo con l’immortale fenomeno portoghese Madjer che di sinistro fa 1-1. E così in appena 27 secondi si sono già visti due gol, uno per parte. Il Catania poi ribalta subito sfruttando una sfortunatissima autorete di François dopo la parata di Carpita sul mancino di Gabriel. Ma ancora il «mitragliatore» Gori, stavolta su tiro libero dopo aver subito fallo da Gabriel proprio al limite dell'area, segna il 2-2 con un siluro dritto per dritto. Il gol-partita lo sigla il transalpino François sul finale di seconda frazione e nuovamente su schema da calcio d’angolo battuto dall’«architetto» Marinai. Nel terzo tempo palo di Ozu su azione di contropiede e tante paratone di Carpita che in questa gara col Catania è stato davvero super ed ha disinnescato anche tre tiri liberi ravvicinati prima di Fred, poi di Corosiniti e infine di Palazzolo.

Curiosità statistica vuole che questo giorno, il 3 giugno, porti fortuna al Viareggio quando affronta sulla sabbia il Catania. Infatti esattamente 4 anni fa, era il 3 giugno 2012 e allora si giocava sull'arenile di casa del 'Matteo Valenti Beach Stadium', i bianconeri battevano in finale proprio di Coppa Italia i rossoblù siciliani e mettevano in bacheca il loro primo trofeo. Stavolta la vittoria è arrivata nei quarti, e in terra catanese alla 'DomusBet Arena', ma assume comunque un sapore tutto speciale.
E la Vbs ora, dopo aver estromesso dalla competizione una delle più accreditate rivali per la conquista dell'ambito trofeo, vola dunque in semifinale di questa Coppa Italia 2016 dove domani (sabato 4 giugno) alle 19.30 affronterà quel Villafranca capace di eliminare Milano (6-3) nei quarti. L'altra semifinale sarà Sambenedettese-Pisa.

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