Maltrattamenti in famiglia, divieto di avvicinamento
Attualità venerdì 27 febbraio 2026 0
Maltrattamenti in famiglia: la Questura di Lucca applica il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico a un 44enne.
La Squadra Mobile della Questura di Lucca ha dato esecuzione alla misura cautelare nei confronti del cittadino italiano di anni 44 nell’ambito di un procedimento penale per maltrattamenti in famiglia. La misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi della parte offesa con applicazione del braccialetto elettronico.
In particolare, secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe posto in essere reiterate condotte vessatorie nei confronti della moglie convivente, talvolta anche alla presenza dei figli minori, a seguito di frequenti discussioni riconducibili a motivi di gelosia e a difficoltà economiche, aggravate dall’abuso di bevande alcoliche. Le condotte, caratterizzate da sistematici atteggiamenti prevaricatori e lesivi dell’integrità fisica e psicologica della donna, si sarebbero concretizzate in ripetute offese e umiliazioni, nonché in episodi di violenza fisica, quali spintoni e strattonamenti, e in comportamenti intimidatori.
Tali azioni avrebbero determinato nella persona offesa un progressivo stato di prostrazione, assuefazione e incapacità di reazione, generando altresì un persistente stato di ansia.
L’attività investigativa condotta dagli operatori della Squadra Mobile ha consentito di raccogliere un significativo quadro probatorio, sulla base del quale è stata richiesta e ottenuta l’applicazione della misura cautelare.
Si precisa che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità penale sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna. Fino a tale momento vige la presunzione di non colpevolezza.












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