di Alessandro Avanzini
Fertilità e ricchezza da un lato, voracità, ingordigia e lussuria dall'altro.
La metamorfosi dell'uomo nell'"uomo maiale" ci descrive un'umanità vorace che offende il pensiero e fagocita se stessa, che non considera la sostenibilità della sua attività predatoria e consegna i poveri del mondo ad un tragico destino.
A sostegno e promozione di questo banchetto tre figure emblematiche del potere globalizzato.
Persino il diavolo di fronte a questo scempio sembra perdere il primato del male.
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